Gio, 19 Febbraio 2026
CiclismoMondiali di ciclismo 2025 in Ruanda: Italia pronta alla sfida iridata

Mondiali di ciclismo 2025 in Ruanda: Italia pronta alla sfida iridata

Mondiali di ciclismo 2025
Gli azzurri impegnati nelle crono che hanno raggiunto il Ruanda nella giornata di giovedì

Domenica 21 settembre, alle 10,30, partiranno ufficialmente i Mondiali di Ciclismo su strada 2025. Appuntamento clou della stagione ciclistica che forse un po’ pomposamente sono stati identificati come i primi mondiali di ciclismo in Africa. In realtà è così solo parzialmente. In altre occasione, sia in Sud Africa che Marocco ed Egitto il ciclismo mondiale ha assegnato titoli. Ma si trattava di categorie inferiori. I professionisti per la prima volta correranno per la maglia iridata nel cuore del continente, ricalcando in grandi linee il percorso del già più volte celebrato Giro del Ruanda.

L’ambiente ciclistico ha in questi anni mal digerito la scelta dell’UCI di assegnare al contestato paese l’appuntamento iridato. Formalmente per questioni etiche, visto che il Ruanda, con l’appoggio ai guerriglieri del M23 appare come Stato ancora scosso da tensioni sociali e pertanto poco sicuro (e forse anche poco ‘etico’). Nella sostanza, però, le perplessità sono state legate soprattutto all’aspetto economico di una trasferta particolarmente onerosa per federazioni che hanno numerose discipline da gestire. Non è un caso, pertanto, che alcuni paesi, anche di prima grandezza, non saranno presenti, lasciando il campo libero a chi invece ha fatto la scelta di onorare al meglio l’evento.

Tra questi anche l’Italia, che mercoledì 17 settembre ha presentato ufficialmente a Milano le Nazionali impegnate. Sono 27 gli atleti indicati dai CT Marco Villa, Marco Velo, Marino Amadori e Edoardo Salvoldi, mentre la spedizione della Federazione Ciclistica Italiana si comporrà di un contingente complessivo di 44 persone. “Avevamo promesso che avremo onorato i mondiali – ha ricordato il presidente federale Cordiano Dagnoni – nonostante questa sia una delle trasferte più impegnative, dal punto di vista logistico, degli ultimi anni. Il ciclismo italiano ha dato segnali importanti in tutte le categorie, a cominciare dai professionisti con i successi di questa estate. Non potevamo, quindi, non rispettare la tradizione che ci vuole sempre, in ogni mondiale, come una delle squadre da battere.”

Dal punto di vista tecnico l’Italia dei professionisti mai come quest’anno ha l’opportunità dai fare bene. Come ricordato in occasione della presentazione, sono 17 anni che la maglia iridata manca all’Italia nella categoria regina. Questa edizione, alla luce delle belle prove recenti di Ciccone e Pellizzari, potrebbe essere quella in grado di rompere la maledizione. Azzurri con fondate speranze di ben figurare anche tra le donne élite, con Elisa Longo Borghini in allenamento in altura sul Teide e convinta di poter finalmente prendersi la maglia iridata su un percorso particolarmente indicato per le sue caratteristiche. Ottimisti anche il CT degli U23 Marino Amadori che può contare su un Mark Finn, già campione del mondo lo scorso anno tra gli juniores, particolarmente ispirato anche dopo il salto di categorie: “Sarà il primo mondiale precluso ai professionisti – ha detto il tecnico romagnolo – e questo riduce notevolmente il lotto dei papabili”. Incredibilmente ottimista uno spesso invece prudente Edoardo Salvoldi, CT degli Juniores e tecnico d’oro del ciclismo italiano: “Abbiamo tre corridori forti, siamo sicuramente il gruppo più coeso e con buone chance.” Manca forse in questa categoria il corridore di punta come fu Finn lo scorso anno, ma Agostinacchio, campione del mondo ed europeo ciclocross è sicuramente quello in grado di fare la corsa.

Le cronometro, a cominciare da quelle di domani, sono di difficile interpretazione. Non essendo adatte agli specialisti di questo esercizio, il CT Villa ha deciso di lasciare a casa Filippo Ganna. In generale sono stati indicati uomini utili anche nelle prove in linea, sia per risparmiare uomini da spedire che per le caratteristiche tecniche necessarie. Il favorito di domani è ancora una volta il campione del mondo uscente, Remco Evenepoel. Se Tadej Pogacar dovesse decidere di correre anche la crono, sarebbe spettacolo assicurato e il primo scontro di un duello che avrà l’epilogo decisivo domenica 28 con la prova in linea. Nella quale, neanche a dirlo, il favorito assoluto è proprio il campione sloveno. Non si accettano scommesse su di lui!

I mondiali saranno trasmessi in diretta dalla RAI e Eurosport.

CURIOSITA’ – Il titolo mondiale élite manca all’Italia da 17 anni, ultimo a vestire la maglia iridata è stato Alessandro Ballan nel 2008. Tra le donne élite, l’ultimo titolo è stato vinto da Elisa Balsamo nel 2021 nelle Fiandre. Tra gli U23 ultimo successo azzurro, sempre nell’edizione del 2021 per opera di Filippo Baroncini, al quale tutto il mondo del ciclismo rivolge un caloroso saluto augurando una piena guarigione. Tra gli juniores, infine, Finn ha riportato la maglia iridata in Italia tra gli uomini lo scorso anno a Zurigo, tra le donne l’ultimo successo è quello di Elena Pirrone nel 2017.

Saranno sei gli azzurri che faranno l’esordio in maglia azzurra al mondiale strada élite: Francesca Barale e Monica Trinca Colonel tra le donne, Marco Frigo (riserva lo scorso anno), Lorenzo Fortunato, Giulio Pellizzari e Matteo Sobrero tra gli uomini. Monica Trinca Colonel è l’azzurra n. 100 nella storia del mondiale di ciclismo femminile.

Atleti convocati

Strada

Uomini Elite
Marco Frigo (Israel Premier Tech)
Giulio Pellizzari (Red Bull Bora Hansgrohe)
Fausto Masnada (XDS Astana Team)
Mattia Cattaneo (Soudal Quick-Step)
Lorenzo Fortunato (XDS Astana Team)
Andrea Bagioli (Lidl-Trek)
Giulio Ciccone  (Lidl-Trek)
Matteo Sobrero (Red Bull Bora Hansgrohe)

Uomini Junior
Roberto Capello (Grenke Auto Der)
Giacomo Rosato (Team Fratelli Giorgi ASD)
Mattia Agostinacchio (Fas Airport Services – Guerciotti Premac)

Uomini Under 23
Simone Gualdi (Wanty NIPPO ReUz)
Pietro Mattio (Visma – Lease a Bike dev)
Lorenzo Mark Finn (Red Bull Bora Hansgrohe)
Alessandro Borgo (Bahrain Victorius Dev. Team)

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Donne Elite
Elisa Longo Borghini (UAE Team Adq)
Silvia Persico ((UAE Team Adq)
Barbara Malcotti Human Powered Health)
Monica Trinca Colonel (Liv AlUla Jayco)
Francesca Barale (Team Picnic-PostNL)
Eleonora Camilla Gasparrini (UAE Team Adq)
Soraya Paladin (Canyon/Sram Racing)

Donne Junior
Giada Silo (Berganze Millennium)
Chantal Pegolo (UC Conscio Pedale del Sile)
Elena De Laurentiis (Team Di Federico)

Donne Under 23
Eleonora Ciabocco (Team Picnic-PostNL)

Cronometro individuale

Uomini Elite
Matteo Sobrero
Mattia Cattaneo

Uomini Junior
Mattia Agostinacchio
Roberto Capello

Uomini Under 23
Alessandro Borgo
Lorenzo Mark Finn

Donne Elite
Soraya Paladin
Monica Trinca Colonel

Donne Junior
Elena De Laurentiis
Chantal Pegolo

Donne Under 23
Federica Venturelli (UAE Dev. Team)

Team time trial mixed relay
Mattia Cattaneo, Marco Frigo, Matteo Sobrero
Monica Trinca Colonel, Soraya Paladin, Federica Venturelli.

Calendario e orario delle gare

Domenica 21 settembre
Cronometro élite donne – dalle 10:10 (31,2 km)
Cronometro élite uomini – dalle 13:45 (40,6 km)

Lunedì 22 settembre
Cronometro Under 23 donne – dalle 10:35 (22,6 km)
Cronometro Under 23 uomini – dalle 13:35 (31,2 km)

Martedì 23 settembre
Cronometro juniores donne – dalle 10:45 (18,3 km)
Cronometro juniores uomini – dalle 14:00 (22,6 km)

Mercoledì 24 settembre
Cronometro Mixed Team Relay – dalle 12:30 (41,8 km)

Giovedì 25 settembre
Prova in linea Under 23 femminile – dalle 13:05 (119,3 km)

Venerdì 26 settembre
Prova in linea juniores maschile – dalle 08:00 (119,3 km)
Prova in linea Under 23 maschile – dalle 12:00 (164,6 km)

Sabato 27 settembre
Prova in linea juniores femminile – dalle 08:20 (74 km)
Prova in linea élite donne – dalle 12:05 (164,6 km)

Domenica 28 settembre
Prova in linea élite uomini – dalle 09:45 (267,5 km)

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