Mondiali di ciclismo, Battistella secondo, anzi no.. primo!

Battuto in volata dall'olandese Eekoff, l'italiano veste la maglia iridata dopo che la giuria ha squalificato l'orange per traino.

Mondiali di ciclismo, Battistella secondo, anzi no.. primo!

HARROGATE (UK) 27/9 – I Mondiali di Ciclismo nello Yorkshire del Nord regalano la seconda maglia iridata al’Italia, dopo quella di Antonio Tiberi nella crono juniores. Ha il volto disteso e sorridere di Samuele Battistella, che sul traguardo di Harrogate è secondo di mezza bicicletta, dietro l’olandese Eekoff, poi retrocesso per traino.

Erano 17 anni che un Under 23 non vinceva un titolo mondiale (Francesco Chicchi nel 2002): “L’abbiamo inseguito tanto questo risultato – ha commentato Marino Amadori, tecnico di categoria -. Ci siamo andati vicino diverse volte, ma ci era sempre sfuggito. In questi anni, poi, era diventato sempre più difficile. Il lavoro però alla fine ci ha permesso di recuperare il gap. Questi ragazzi si meritano questo risultato, che premia il lavoro di tutti e che dimostra una crescita complessiva del settore.”.

La maglia iridata premia sicuramente uno dei protagonisti di questa gara. E’ Samule, infatti, che ai 40 chilometri lancia l’azione decisiva. In quel momento si trovava all’attacco un gruppetto di 20 unità con tutte le squadre più importanti. Valutato pericolosa la situazione, l’azzurro attacca. Resistono solo il britannico Pidcock, il norvegese Foss e lo svizzero Bissegger.

I quattro sembrano in grado di arrivare ma a – 5 si gettano al loro inseguimento l’olandese Eekoff, il colombiano Higuita e il danese Kron. Il ricongiungimento avviene in tempo per la volata, che vede primo l’olandese, secondo il Battistella e terzo Bissegger. Solo quarto l’idolo di casa Pidcock.

Ho sbagliato la volata – ammette candidamente Battistella -. Sono partito troppo tardi. Ero venuto qui in Inghilterra soprattutto come aiuto ai miei compagni. Poi, come si è messa la corsa, mi sono reso conto che avrei dovuto provarci. La gamba c’era, sapevo che ero in svantaggio, allora ho deciso di fare un po’ di selezione: sono partito molto bene e siamo rimasti subito in pochi, è stata la cosa migliore da fare. Sull’olandese non ho molto da dire, sinceramente non mi sono accorto di nulla in gara. Però meglio così, la maglia è nostra! Alla volata mi sono arrabbiato parecchio: sapevo di essere il più forte, ho sbagliato i tempi… avessi avuto un metro in più lo avrei passato di sicuro.”

Marino Amadori: “E’ successo di tutto, forature, cadute, rotture meccaniche. Samuele è stato molto bravo a selezionare un gruppetto ad una trentina di chilometri dall’arrivo, perché si trovava senza compagni ed era evidente che dietro non sarebbero riusciti a recuperare. Oggi aveva una gamba straordinaria e ha dimostrato di essere il più forte.”

Subito dopo l’arrivo Battistella si lascia andare ad un gesto di stizza. Non si da pace per lo sprint. La giuria mette sotto investigazione il risultato. Dopo un’ora di incertezza EEkoff viene squalificato per traino. Samuele Battistella è il nuovo campione del Mondo Under 23.

ll nuovo campione del mondo U23 è nato a Castelfranco Veneto il 14 novembre 1998, corre con la Dimention Data Continental. In questa stagione ha vinto, tra l’altro, il Giro del Belvedere, una tappa e la classifica finale del Giro Limpopo in Sudafrica.

Senza togliere nulla alla bella e meritata vittoria del ragazzo italiano, negli occhi restano anche le immagini della disperazione di EEkoff privato di un titolo che pensava suo. I giudici hanno valutato tramite le immagini televisive che il traino per rientrare sia stato troppo prolungato. E, si mormora, soprattutto in diretta mondiale. Troppo per non screditare il ciclismo.

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