Mondiali di ciclismo su Pista 2015… e Viviani va!

Mondiali di ciclismo su Pista 2015… e Viviani va!
Viviani, Campionati del Mondo Ciclismo pista 2015

Elia Viviani alla partenza dell’Inseguimento, prova nella quale non ha particolarmente brillato (federciclismo)

Saint-Quentin-en-Yvelines (Francia), 20 febbraio 2015 – Non sono bastate le due vittorie parziali nello scratch e nell’eliminazione (delle sei che compongono il programma dell’Omnium) ad Elia Viviani, per conquistare la testa della generale dopo le tre prove di venerdì, terza giornata di gare ai Mondiali di Ciclismo pista 2015 in svolgimento in Francia, a Saint-Quentin-en-Yvelines. Davanti a lui, staccato di 8 punti (un’inezia) il colombiano Gaviria, già campione del mondo in questa specialità tra gli juniores ed astro nascente del ciclismo sudamericano, che evidentemente ha deciso di fare sul serio non solo nelle salite ma anche sul tondino.
Elia Viviani mostra classe da vendere nello scratch e, soprattutto, una forte determinazione nell’eliminazione, dove conclude senza fiato e allo stremo delle forze ma strozza in gola a tutti i presenti l’urlo di gioia, superando di un nulla sulla linea di arrivo il beniamino di casa Boudot.
Nello scratch del pomeriggio, l’azzurro vince sul britannico Jonathan Dibben, (2^) e sul colombiano Gaviria, (3^). Nella seconda prova in programma, l’inseguimento individuale, l’azzurro paga dazio, com’era nelle previsioni (ma perché non andiamo più nell’inseguimento?), registrando la decima prestazione (in 4.27.067) e scendendo così al terzo posto nella generale, a pari punteggio (62) con il belga Jasper DE Buyst. Il colombiano Gaviria, secondo nell’inseguimento (4.23.527), balzava in testa alla classifica, posizione che riusciva a mantenere anche dopo l’eliminazione, dove chiudeva al terzo posto.
Corsa da cardiopalma quella dell’eliminazione dove Viviani ha vinto sul francese Boudot, strappando anche l’applauso del pubblico francese: “Pensavo che il francese mollasse sul finale. No lo ha mai fatto e per vincere ho dato tutto con uno sforzo massimo tanto da mandarmi a terra subito dopo l’arrivo”- dice Viviani che ora è secondo nella generale con 102 punti a soli 8 dal leader Gaviria. Terzo, il francese Boudat a 94 punti. I giochi sono ancora aperti e oggi le ultime tre prove ma per il veronese, campione europeo nella disciplina olimpica e a caccia di punti importanti in chiave Rio2016, l’inizio è senza dubbio dei migliori.

Nell’inseguimento individuale donne, dopo aver registrato il miglior tempo in qualifica (3.27.018), l’australiana Rebecca Wiasak conferma la sua superiorità vincendo il titolo iridato sulla la statunitense Jennifer Valente, argento. L’azzurra Chiara Valsecchi ha chiuso la sua performance in 3’45”324, 17esima. Al di sotto delle proprio valore, l’azzurra ha accusato probabilmente lo sforzo compiuto nel quartetto: “Mi aspettavo un tempo diverso ma considerando che ci siamo concentrate sull’inseguimento a squadre per superare le qualifiche e accumulare punteggi importanti in vista di Rio2016, posso dire che questo obiettivo principale ed è stato raggiunto” – ha dichiarato alla fine.
In serata lo sprinter Francesco Ceci ha corso il Km TT, chiudendo 13^ in 1.01.924. Con questo tempo, l’azzurro ha registrato il suo nuovo record italiano a livello del mare, migliorandosi dal record del 2013 a Montichiari (1.02.4) di oltre 1”.  L’oro al francese Francois Pervis che in 1.00.207 ha mangiato letteralmente la pista di Saint-Quentin-en-Yvelines.
Performance di grande forza per Liam Bertazzo nella corsa a punti. L’azzurro ha messo a segno subito punti vincendo tre volate e per tre sprint è arrivato secondo. Nella fase finale ha tentando di prendere il giro, per inserirsi sul podio, macinando con grande velocità, quasi un giro di pista, segnale evidente della sua più che buona condizione. Ci fosse stato un giro in più, la medaglia sarebbe stata assicurata. L’oro è andato al russo Ershov, l’argento allo spagnolo Teruel, che ha conquistato il giro solo nella fase conclusiva, ed il bronzo al tedesco Beyer seguito dal neozelandese Gough. Tutti a podio per aver conquistato il giro. Peccato per Bertazzo che ha chiuso sesto, sprecando così un’occasione.
Oggi il programma prevede anche l’Omnium, con Viviani che disputerà le ultime tre prove (km da fermo giro lanciato e corsa a punti); gli azzurri Marco Coledan e Liam Bertazzo disputeranno l’inseguimento individuale, mentre, Annalisa Cucinotta sarà impegnata nello scratch e Simona Frapporti nelle prime tre prove dell’omnium.

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