Mondiali di Copenaghen 2011: successo di Schmidt nella crono juniores; azzurri lontani

COMUNICATO STAMPA – Finiscono lontani dal podio i due azzurri impegnati oggi nella prova a cronometro juniores. Il campione italiano di specialità Davide Martinelli ha chiuso al 25° posto, in 36’58″63, cedendo 1’50” al vincitore, il danese Mads Wurtz Schidt. L’altro azzurro impegnato in gara, il campione italiano su strada Riccardo Donato, ha concluso al 35° posto, in 37’20″84. Per lui, un ritardo di 2’13” da Wurtz Schmidt.
Dietro al danese, si sono piazzati nell’ordine il neozelandese Oram James e lo svedese Markus Faglum-Karlsson.
Davide Martinelli, classe 1993, figlio dell’ex pro e oggi direttore sportivo Giuseppe Martinelli, spiega così la sua prestazione: “Ho trovato una giornata negativa. Non mi era mai capitato di fare i 45,2 km/h di media in una cronometro. Una media così bassa la facevo da allievo… Eppure mi sono preparato a questa prova con grande impegno, curando ogni dettaglio. Forse ha giocato un po’ l’emozione. Nella notte mi sono svegliato un paio di volte. Dopo i primi chilometri, mi sono accorto subito che non era giornata. Mi spiace avere deluso le aspettative di chi credeva in me. È andata così. Voglio guardare avanti”.
Riccardo Donato, classe 1993, racconta così la sua gara: “Avevano ragione gli under 23 a proposito del vento. Nel primo tratto, è a favore e ti sembra di andare bene, al ritorno è contrario. Anche in centro città, ci sono dei punti in cui arrivano raffiche. Bisogna dare il massimo all’inizio del giro, perché quello che si perde nelle prime fasi, poi non lo si recupera più. Sinceramente mi aspettavo di fare una prova migliore. Purtroppo non ero preparato a questa distanza. Sono però contento dell’esperienza in azzurro”.
Il ct della nazionale juniores maschile Rino De Candido fa il punto: “Davide Martinelli non si è espresso come ha voluto. Quello che abbiamo visto oggi non era il vero Davide. Sarà stata una questione di emotività. Riccardo Donato ha fatto esperienza per il futuro. Ha buoni margini di crescita, e lui sa che deve cominciare a lavorare sulla frequenza di pedalata e sulla distanza. Serve una preparazione specifica a partire dalle società di appartenenza. La Federazione si sta già muovendo in questa direzione”.
L’azzurro Alberto Bettiol, campione europeo a cronometro, è stato costretto a rinunciare alla prova a causa di un attacco influenzale che lo ha colpito nella serata di ieri.
“Ho preferito non schierarlo al via della crono in queste condizioni – ha spiegato il ct della nazionale juniores Rino De Candido, che ha preso la decisione proprio in mattinata -. Alberto è titolare anche per la prova su strada e conto di recuperarlo al cento per cento per l’appuntamento di sabato”. (com stampa)

L’ordine di arrivo della prova a cronometro juniores uomini:
1. Mads Wurtz Schmidt (Den), 35’07″68, media 47,483 km/h
2. James Oram (Nzl), 35’11″79
3. David Edwards (Aus), 35’28″47
25. Davide Martinelli (Ita), 36’58″63
35. Riccardo Donato (Ita), 37’20″84

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