Mondiali di Rafting, titoli a Brasile e Nuova Zelanda

Mondiali di Rafting, titoli a Brasile e Nuova Zelanda

Mondiali di Rafting 2013Si sono conclusi con la disciplina sicuramente più spettacolare, la Discesa, i Mondiali di Rafting 2013, che si sono celebrati dalle parti di Rotorua, in Nuova Zelanda. L’ultima giornata di gare ha regalato qualche soddisfazione alla compagine italiana open maschile, in grado di arrivare quarti, alle spalle dei favoritissimi e fortissimi equipaggi del Brasile, Giappone e Nuova Zelanda. Una parziale soddisfazione per capitan Robert Schifferle, Luca Daprà, Matthias Deutsch, Alex Kaser, Thomas Waldner e la riserva Amadeus Schifferle che fino al giorno prima aveva svolto un ruolo da comprimari in questa competizione iridata. La quarta posizione, prima nazionale europea, ha permesso all’equipaggio azzurro di risalire leggermente nella generale, passando dal 15° al 12° posto, in una collocazione più consona con le aspettative della vigilia.
La giornata di sabato, con il difficile e contestatissimo slalom, aveva regalato alcune certezze. Prima fra tutte la conferma del Brasile come nazionale leader e che la lotta per il successo conclusivo sarebbe stato un affare tra paesi extraeuropei. Oltre ai sudamericani lottavano per il successo, come nelle previsione, i padroni di casa della Nuova Zelanda e Giappone. L’altra conferma, per restare alle cose di casa nostra, era che l’Italia non avrebbe potuto mirare ad un piazzamento sul podio, terminando lontano anche nello sprint, una disciplina che lo ricordiamo incide per circa il 30% sul punteggio complessivo.
Domenica è arrivata una parziale rivincita per i nostri che, con il tempo di 47’39” sulle rapide del Rangitaiki si sono lasciato alle spalle tutti gli altri squadroni europei. Nella lotta per il successo finale ha prevalso il Brasile davanti al Giappone e la Nuova Zelanda.
Nel Down river siamo stati i primi tra gli europei battendo i competitivi Cechi e Russi e dimostrando che la direzione presa dalla Federazione Italiana Rafting che punta molto sui giovani atleti sta dando i suoi frutti.
Una superba gara anche tra le donne con l’equipaggio di casa, la Nuova Zelanda, che ha vinto la Discesa con soli dieci secondi di distacco dal Giappone e poco più dalla Slovacchia. Quanto basta però per aggiudicarsi il titolo di Campionesse del Mondo 2013. Un sogno per le Kiwi che festeggeranno a lungo questo risultato. La Classifica generale finale ha visto al secondo posto Slovacchia e terza la Repubblica Ceca. Le nostre Azzurre si sono battute con grande impegno esprimendo nella prima metà del percorso un ottimo rafting ma purtroppo hanno terminato come nelle gare precedenti con una posizione bassa in classifica.
Bilancio comunque positivo per la spedizione italiana a questi Mondiali dall’altra parte del mondo grazie soprattutto ad una serie di medaglie conquistate con gli U23 e la consapevolezza che tra gli open il nostro movimento è alle prese con un ricambio generazionale che deve dare i frutti in un prossimo futuro.

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