Kitakyushu – Si è appena conclusa la finale All-Around individuale ai Mondiali di Ritmica, in corso di svolgimento a Kitakyushu, in Giappone. Diciotto ginnaste per quattro attrezzi, il programma del concorso generale di oggi.

Sofia Raffaeli termina la sua gara in sesta posizione con il complessivo, sui quattro attrezzi, di 99.525 punti(CE 25.550 – PA 25.950 – CV 25.900 – NA 22.125), a un decimo dall’ucraina Viktoriia Onopriienko (pt. 99.650).

Sofia Raffaeli – entrata in finale con il 12° punteggio – ha comandato la classifica di tutto il suo primo gruppo di ginnaste in gara (le qualificate dalla 10ª alla 18ª posizione). Una condotta impeccabile ha permesso all’agente delle Fiamme Oro di confermarsi un’avversaria temibile nel panorama internazionale dei piccoli attrezzi, dopo le étoile dell’Est europeo. Con tre esercizi sopra il 25 e un nastro altrettanto convincente, la diciassettenne marchigiana ha sfiorato i cento punti prendendo il posto che le spetta tra le big di questa disciplina. Con la finale di oggi, il bronzo in quella di specialità al cerchio e l’argento nel team ranking, la vice campionessa italiana assoluta 2021 ipoteca un debutto iridato a livello senior da vera protagonista, migliorando l’esordio delle sue compagne al Mondiale casalingo di Pesaro nel 2017. In quell’occasione Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri si posizionarono all’ottavo e al nono posto. La ciliegina sulla torta della rassegna nipponica è stata l’aver battezzato un elemento nel codice dei punteggi internazionale che, d’ora in poi, verrà chiamato: “Il Raffaeli”.

Milena Baldassarri – qualificatasi con il quinto punteggio – termina il concorso generale del 38° Campionato del Mondo di Ritmica in nona posizione con il totale di 96.100 (CE 24.450 – PA 25.800 – CV 26.050 – NA 19.800), dietro alla bulgara Tatyana Volozhanina (pt. 96.600) e alla giapponese Kita Sumire (pt. 96.450). Per la ravennate, classe 2001, è la quarta partecipazione mondiale dopo il sesto posto olimpico ai Giochi di Tokyo di questa estate. L’aviere dell’Aeronautica Militare, allenata da Julieta Cantaluppi alla Ginnastica Fabriano, così come la Raffaeli, si assesta tra le migliori dieci posizioni nell’All-Around così come fece nelle precedenti edizioni di Pesaro 2017, Sofia 2018 (7ª) e Baku 2019 (7ª).

La finale All-Around è stata vinta da Dina Averina con 108.400 punti (CE 28.000 – PA 28.250 – CV 28.700 – NA 23.450). L’atleta russa, oggi, ha raggiunto un primato storico: è la prima ginnasta ad aver collezionato 4 titoli iridati consecutivi dal 2017, un’impresa senza precedenti. L’Averina faceva già parte di un gruppo esclusivo di ginnaste che hanno conquistato tre titoli mondiali assoluti – Yana Kudryavtseva (RUS, 2013-15), Evgeniya Kanaeva (RUS, 2009-11), Maria Petrova (BUL, 1993-95) e Maria Gigova (BUL, 1969, 1971, e 1973) – ma oggi, a livello mondiale, si consacra regina della Ginnastica Ritmica di tutti i tempi, battendo anche il record di 17 ori vinti da Evgeniya Kanaeva. L’argento ai Giochi Olimpici di Tokyo, arrivata a Kitakyushu con 13 titoli mondiali in bacheca, sommando quelli vinti nelle tre finali di specialità dei giorni scorsi, quello nel team ranking di ieri e nell’All-Around di oggi, arriva a quota 18 successi personali, a soli la 23 anni. L’argento se lo aggiudica la bielorussa Alina Harnasko con 105.300 (CE 27.150 – PA 27.900 – CV 27.400 – NA 22.850) mentre il bronzo va ad Arina Averina, con 103.200 (CE 24.150 – PA 28.050 – CV 27.450 – NA 23.550). Ai piedi del podio giapponese la bulgara Boryana Kaleyn, a quota 102.450.

foto Ferraro

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