Mondiali di Tiro, male la Fossa Olimpica femminile

Mondiali Tiro a VoloProseguono a Granada i Campionati Mondiali di Tiro a Segno. Ha sfiorato il podio Petra Zublasing (Carabinieri) nella carabina sportiva 3 posizioni donne, ma non è riuscita a portare a casa la seconda medaglia mondiale. Mancava solo un decimo di punto per potersi affermare di nuovo nei primi tre posti della classifica. Una finale difficile in cui tutte le atlete hanno accusato la tensione, dove non sono mancati dei colpi imprecisi, soprattutto nelle serie a terra: il 10.9 di Chen,  che ha fatto balzare di colpo la cinese in testa, ha dato del filo da torcere alla nostra atleta azzurra, che ha lottato per mantenersi salda nelle prime posizioni. Impossibile fino alla fine fare pronostici sulla vincitrice, la serie in piedi e gli ultimi colpi hanno deciso le sorti di una gara davvero complicata da gestire.
Petra ha chiuso al 4° posto, la competizione è stata vinta dalla tedesca Beate Gauss che si è stabilizzata al comando della classifica nell’ultima serie. Al secondo posto la croata Snjezana Pejcic che per la prima volta ha conquistato un argento mondiale. Terzo posto per la norvegese Malin Westerheim.
FOSSA OLIMPICA – La gara di Fossa Olimpica femminile ai Mondiali di Tiro in Spagna è stata dominata dalla Germania. La classifica Individuale ha premiato Katerin Quooss, già vice Campionessa Europea, che ha conquistato il titolo iridato con 13 a 12 sulla padrona di casa spagnola Fatima Galvez. Terza sul podio l’australiana Catherine Skinner, vincitrice dello scontro diretto con la tedesca Jana Beckman, battuta con 13 a 10. Il podio, oltre alle medaglie, ha portato alle tre vincitrici anche le prime tre Carte Olimpiche per Rio 2016.
Occasione ghiottissima sfumata per Deborah Gelisio. La Campionessa Europea è approdata alla semifinale con una prova di grande carattere, ma nei 15 piattelli che la separavano dalle medaglie ha tardato a trovare la giusta fucilata, ritrovandosi a spareggiare per l’ingresso nel medal match per il bronzo con la Skinner, arrivata come lei a quota 12 su 15. Nello shoot-in la tiratrice di Melbourne ha staccato un pezzetto del primo piattello, probabilmente senza nemmeno rendersene conto, mentre la bellunese della Forestale ha mancato il suo. Alla fine ha chiuso in quinta posizione, lontana dai pass per Rio.
Ad un passo dalla possibilità di giocarsi il titolo e le Carte anche Jessica Rossi. L’olimpionica delle Fiamme Oro, Campionessa del Mondo uscente, ha cominciato la gara sbagliando il primo piattello della prima serie e poi, con un 22 decisamente lontano dalle sue possibilità si è complicata ulteriormente la vita. Purtroppo, il 25 della terza l’ha fatta salire solo a quota 71, un punto in meno di quelli necessari per spareggiare per la semifinale.
Più fortunate le Junior. Nella gara vinta dalla russa Yulia Tugolukova, le azzurre si sono fatte valere. A rendere più difficile la strada verso l’oro della diciottenne di Lipetsk ci ha pensato la nostra Valeria Raffaelli, ventenne di Morgano (TV) in forza alle Fiamme Oro. Dopo il 70/75 delle qualificazioni e il quasi perfetto 14/15 della semifinale, nel medal match Valeria ha eguagliato la collega russa con 13/15 e le si è arresa solo allo shoot-off, vinto dalla Tugolukova con +1 a +0. Argento e un po’ di rammarico per l’azzurrina che, comunque, torna a casa con una bella
IL BILANCIO DELLA FOSSA OLIMPICA – “Un record del mondo, una medaglia d’argento individuale, un oro ed un argento a squadre. Un risultato positivo, che però mi lascia un po’ di amaro in bocca – spiega il DT Albano Pera – Quattro tiratrici su sei in semifinale e torniamo a casa con una sola medaglia individuale. Le ragazze sono state bravissime, ci è mancato un pizzico di fortuna. Torniamo a casa pronti a dare il massimo per migliorarci e affrontare i prossimi impegni al meglio”.
La Gara di Fossa Olimpica si conclude con un bottino importante – commenta il Presidente della Fitav Luciano Rossi – Il bronzo di Giovanni Pellielo accompagnato dalla Carta Olimpica, gli ori a squadre Senior e Junior, e le medaglie conquistate oggi testimoniano che l’Italia continua ad essere protagonista della disciplina regina. Forse ci saremmo meritati qualcosa in più, ma questo non toglie il valore a quello che invece, abbiamo conquistato. Faccio i miei complimenti al Direttore Tecnico Albano Pera e il mio in bocca al lupo a Mirco Cenci e Andrea Benelli, guida tecnica del Double Trap e dello Skeet, che saranno impegnati in pedana a partire da domani”.

RISULTATI
Fossa Olimpica Femminile

Senior: 1^ Katrin Quooss (GER) 73/75 – 15/15 – 13/15; 2^ Fatima Galvez (ESP) 72 (+1) – 15 – 12; 3^ Catherine Skinner (AUS) 72 (+1) – 12 (+1) – 13; 4^ Jana Beckmann (GER) 73 – 14 – 10; 5^ Deborah Gelisio (ITA) 72 (+1) – 12 (+0); 6^ Arianna Perilli (SMR) 74 – 10; 8^ Jessica Rossi (ITA) 71; 18^ Silvana Stanco 70
Squadre Senior:1^ Germania 214; 2^ Italia 213; 3^ Spagna 209.
Junior: 1^ Yulia Tugolukova (RUS) 70//75 – 14/15 – 13/15 (+1); 2^ Valeria Raffaelli (ITA) 70 – 14 – 13 (+0); 3^ Serdag Saadedt Kandira (TUR) 71 – 12 (+1) – 14; 4^ Lisa Nicole Marzo (TA) 72 – 13 – 12; 5° Lifang Jiang (CHN) 71 – 12 (+0); 6^ Alessia Iezzi (ITA) 69 (+1) – 10.
Squadre Junior: 1^ Italia 211; 2^ Cina 196; 3^ Russia 192.

CARABINA LIBERA – Carta olimpica per l’Italia del Tiro a Segno grazie alla prestazione di Marco De Nicolo (Fiamme Gialle) che ha conquistato il 5° posto nella carabina libera a terra uomini. Il tiratore azzurro, da sempre tra i migliori al mondo in questa specialità, ha condotto una performance in gara da manuale (627.7) qualificandosi dietro al russo Sergey Kemenskiy (632.3) che ha stabilito anche il nuovo record mondiale. La finale è stata caratterizzata da un livello altissimo: De Nicolo è partito molto bene, piazzandosi subito tra i primi in classifica. Ogni colpo avrebbe potuto decidere le sorti di una gara dove il decimo di punto può fare la differenza. E così è stato per il nostro fuoriclasse, che a causa di un 9.7 e un 9.8 ha dovuto abbandonare le linee di tiro chiudendo al 5° posto, ma nonostante questo ha avuto la soddisfazione di regalare all’Italia il secondo pass per Rio.

 

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