Mondiali di Tiro, Vescovi oro, Ziviani e Barillà d’argento

Mondiali di Tiro, Vescovi oro, Ziviani e Barillà d’argento
Mondiali Tiro Double Trap juniores Da sx: Tronca – Vescovi – Dupre’

Da sx: Tronca, Vescovi e Dupre’ (foto Vescovi)

Ancora medaglie per l’Italia in questo fine settimana ai 51° Mondiali di Tiro in svolgimento a Granada in Spagna. Medaglie che giungono soprattutto dal settore giovanile del tiro a volo e tiro a segno, con l’oro di Andrea Vescovi nel Double Trap Juniores (argento tra i senior per Barillà) e l’argento di Martina Ziviani nella carabina 10 metri Juniores Donne. Parziale delusione per l’ottavo posto di Campriani nella carabina 3 posizioni, giunto ieri, anche se condito dalla carta olimpica conquistata.
Di seguito la cronaca delle gare.

Double Trap Juniores – Dopo l’argento e la Carta Olimpica conquistate da Antonino Barillà per i Senior e l’oro squadre siglato da Barillà con Daniele Di Spigno e Davide Gasparini, anche la classifica Junior premia l’Italia del Tiro a Volo. Andrea Vescovi è il nuovo Campione del Mondo individuale e Vice Campione del Mondo a Squadre. L’umbro di Città di Castello, venti anni il prossimo 3 novembre, è entrato in semifinale con l’ultimo punteggio utile (134/15) ed è approdato al medal match per l’oro dopo un lungo spareggio. Ben cinque tiratori, infatti, hanno chiuso i 30 piattelli decisivi per giocarsi le medaglia a quota 28/30. Gli unici due a non sbagliare nulla sono stati l’azzurro ed l’americano Ian Rupert, qualificati al gold match con +10. Nel duello Vescovi ha mantenuto il controllo meglio dell’avversario statunitense e con 28 a 27 si è messo al collo l’oro.
Volevo fare bene e speravo di arrivare in semifinale, questo era il mio obiettivo – spiega Vescovi – Non immaginavo di salire sul gradino più alto del podio. E’ una gioia grandissima che voglio dividere con la mia famiglia, con le Fiamme Oro che mi hanno dato fiducia e con il CT (Mirco Cenci, ndr) che ha creduto in me”.

RISULTATI
Double Trap
Junior: 1° Andrea Vescovi (ITA) 134/150 – 28/30 (+10); 2° Ian Rupert (USA) 137 – 28 (+10) – 28; 3° Anton Slepushkin (RUS) 136 – 28 (+9) – 28; 4° Nathan Lee Xuereb (MLT) 139 – 28 (+8) – 24; 5° Kiril Fokeev (RUS) 135 – 28 (+5); 6° Filip Parj (SVK) 134 – 25; 7° Ignazio Maria Tronca (ITA) 133; 11° Jacopo Dupre’ De Foresta 126.
Squadre Junior: 1^ Russia 395; 2^ 393; 3^ Stati Uniti 391.

Carabina 10 metri – Straordinaria prestazione di Martina Ziviani (Cerea) argento mondiale nella carabina 10 metri juniores donne. Una finale sul filo del rasoio che ha visto questa giovanissima tiratrice gestire con grande calma e determinazione tutta la gara. E’ mancato pochissimo, solo un centesimo di punto all’ultimo colpo per conquistare il titolo mondiale. “Una prestazione esemplare, 418.0 in qualificazione è un punteggio alto anche per la categoria senior, ha fatto davvero una bella gara” – ha detto il DS Valentina Turisini.
Non ci credo ancora” – ha commentato Martina dopo le premiazioni -“mi ero preparata bene per il mio Mondiale seguendo soprattutto le indicazioni del mio tecnico Giuseppe Fent durante gli allenamenti. Questa mattina ero molto carica, in finale ho sentito molto la tensione. La carabina l’ho tenuta ferma, ma il dito sul grilletto tremava un pò”.
Il titolo mondiale è stato vinto dalla svizzera Sarah Hornung che grazie ad un 10.9 è balzata al comando a metà competizione, in un testa a testa con la nostra azzurra, medaglia d’argento, e con la tedesca Selina Gschwandtner che ha dovuto accontentarsi della medaglia di bronzo.

Domani saranno in gara gli atleti di carabina 10 metri juniores uomini e pistola automatica juniores uomini.

RISULTATI
PISTOLA AUTOMATICA
1. KIM Jun Hong (KOR); 2. GEIS Oliver (GER); 3. YI Yuehong (CHN); 15. MAZZETTI Riccardo (ITA) 577; 20. SPILOTRO Andrea (ITA) 574
CARABINA 10 METRI JUNIORES DONNE
1. HORNUNG Sarah (SUI) 207.2;2. ZIVIANI Martina (ITA) 207.1; 3. GSCHWANDTNER Selina (GER); 44.SCHIAVA Maria (ITA) 409.5; 71. OSEGUERA RIOJAS Andrea (ITA) 402.0

Double Trap – Il Double Trap porta la seconda Carta Olimpica per Rio 2016 nel forziere dell’Italia per quanto riguarda il tiro a volo. A conquistarla è stato Antonino Barillà, marinaio ventiseienne di Villa San Giuseppe (RC), che è salito su un podio mondiale per la prima volta nella sua carriera, mettendosi al collo un preziosissimo argento. “Sono felicissimo e molto emozionato – ha dichiarato il tiratore calabrese, l’anno scorso medaglia d’argento ai Giochi del Mediterraneo e oro alle Universiadi di Kazan – E’ una gioia davvero grande, che voglio dedicare alla mia famiglia. Conquistare una Carta Olimpica è un sogno che si realizza. Ho lavorato tanto e, da quando ho saputo che sarei stato convocato per questo mondiale, ho cercato di fare ancora meglio di quanto fatto fino a quel momento”.
Una qualificazione lunga, iniziata con un perfetto 30 su 30, a cui sono seguiti tre 28 ed un 29 finale, che ha garantito all’azzurro l’ingresso in semifinale con lo score di 143. Meglio di lui solo il cinese Binyuan Hu, bronzo olimpico di Pechino 2008. “Ho sparato bene – prosegue Barillà – gli errori commessi non sono stati gravi, più frutto di piccolissime distrazioni che di lacune tecniche”. Poi, il perfetto 30/30 della manche di accesso ai medal match, gli ha garantito quello più prestigioso e, già prima di disputarlo, la conquista del primo pass della specialità per i Giochi brasiliani. “Purtroppo, Richmond (Joshua, ndr) è stato perfetto anche nel round finale, mentre io ho commesso un errore che mi è costato l’oro. In ogni caso posso essere soddisfatto del mio 29 che vale l’argento”.
Soddisfazione condivisa anche dal Direttore Tecnico Mirco Cenci, che commenta “Obiettivo centrato. Nino (Barilla’, ndr) è stato davvero bravo, ha retto bene fino alla fine. Un pizzico di fortuna in più non sarebbe guastato, anche per Daniele Di Spigno che, a mio avviso, si meritava di più. In ogni caso la squadra c’è e avremo modo di farci valere anche in altre occasioni”.
Il poliziotto di Terracina, Campione del Mondo a Lathi 2002 e Tampere 1999, sfumata l’occasione della carta a causa di un comunque buono 28/30 in semifinale, si è giocato la medaglia di bronzo contro l’inglese Steven Scott. Un doppio zero nel terzo turno di tiro, ha pregiudicato le ambizioni di medaglia di Di Spigno che, alla fine dello scontro diretto, è scivolato in quarta piazza con il parziale di 27 a 26.
Il terzo azzurro in gara, Davide Gasparini (Esercito) di Gabicce Mare (RN), in testa alla classifica provvisoria dopo la seconda serie, nella terza ha infilato un brutto 26/30, che ha compromesso tutta la competizione. Con 139/150 si è fermato all’11° posto.
In ogni caso, la prestazione di Gasparini, sommata a quelle di Barillà e Di Spigno, ha portato all’Italia la medaglia d’oro ed il titolo iridato a squadre con il punteggio di 424/450, record del mondo già siglato da Innocenti, Bernasconi e lo stesso Gasparini nel 2013 all’Europeo di Suhl.
Ottimo risultato anche quello degli Junior. Andrea Vescovi (Fiamme Oro) di Città di Castello (PG) è entrato in semifinale e sta gareggiando mentre scriviamo. Al settimo posto, ad un solo piattello dalla semifinale, si è fermato Ignazio Maria Tronca (Fiamme Oro) di Roma con lo score di 133. Più indietro Jacopo Dupre’ De Foresta di Montepulciano (SI). Purtroppo, l’inesperienza del quattordicenne tiratore toscano gli è costata tre zeri per essersi presentato in ritardo alla terza serie. Con il totale di 126 non è andato oltre la undicesima posizione. Probabilmente, i tre zeri sono costati agli azzurrini l’oro a squadre, conquistato dalla Russia con 395. Per i nostri l’argento con 393 davanti agli americani, terzi con 391.

RISULTATI
Double Trap
Senior: 1° Joshua Richmond (USA) 143/150 – 30/30 – 30/30; 2° Antonino Barilla’ (ITA) 143 – 30 – 29; 3° Steven Scott (GBR) 143 – 28 – 27; 4° Daniele Di Spigno (ITA) 142 – 28 – 26; 5° Binyuan Hu (CHN) 144 – 27; 6° Vitaly Fokeev (RUS) 143 – 26; 13° Davide Gasparini (ITA) 139.
Squadre Senior: 1^ Italia 424 ; 2^ Stati Uniti 422; 3^ Cina 418
Junior: Finalisti : Nthan Lee Xuereb (MLT) 139; Ian Rupert (USA) 137; Anton Slepushkin (RUS) 136; Kiril Fokeev (RUS) 135; Andrea Vescovi (ITA) 134; Filip Parj (SVK) 134; 7° Ignazio Maria Tronca (ITA) 133; 11° Jacopo Dupre’ De Foresta 126.
Squadre Junior: 1^ Russia 395; 2^ 393; 3^ Stati Uniti 391.

Carabina libera 3 posizioni – Il suo Mondiale l’ha concluso oggi Niccolò Campriani (Fiamme Gialle), con un ottavo posto nella carabina libera 3 posizioni uomini, specialità nella quale era possibile vincere 5 carte olimpiche.
Qualificati anche il bielorusso Vitali Bubnovich, il russo Nazar Louginets, che avevano già conquistato la carta olimpica nella carabina 10 metri uomini, ed il russo Sergey Kamenskiy, che l’aveva vinta nella carabina libera a terra uomini.
La strepitosa prestazione di Niccolò, che ha chiuso la qualificazione in prima posizione ottenendo l’accesso in finale, gli aveva dunque già assicurato il pass per Rio.
Il campione olimpico ha affrontato una finale dove già nella serie in ginocchio non era riuscito a dare il meglio. Nella seconda serie a terra Campriani era ancora ottavo, ma grazie a un 10.9 ed a un 10.6 negli ultimi due colpi era riuscito a risalire in sesta posizione. Mancava ancora l’ultima serie, quella in piedi, ed è qui che Niccolò ha avuto qualche difficoltà, ed a causa di alcuni brutti colpi è stato il primo ad abbandonare le linee di tiro, chiudendo all’ottavo posto.
La competizione è stata vinta dal pluripremiato campione cinese Qinan Zhu, un fuoriclasse nell’aria complessa dove ha già al suo attivo un oro ed un argento olimpico. In seconda posizione il russo Sergey Kamenskiy, al suo primo argento in un Campionato del Mondo ISSF. Medaglia di bronzo per il bielorusso Vitali Bubnovich, che aveva conquistato un terzo posto anche nell’aria compressa in questo mondiale.

 

 

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