Mondiali discesa Jrs e U23: 7 titoli per l’Italia negli USA

Si chiude con quindici medaglie vinte dall’Italia (7 d’oro, 5 d’argento e 3 di bronzo) il Campionato del Mondo di canoa discesa junior e under 23 andato in scena a Bryson City, negli Stati Uniti d’America.

Mondiali discesa Jrs e U23: 7 titoli per l’Italia negli USA

Si chiude con quindici medaglie vinte dall’Italia (7 d’oro, 5 d’argento e 3 di bronzo) il Campionato del Mondo di canoa discesa junior e under 23 andato in scena a Bryson City, negli Stati Uniti d’America. Questo in sintesi il racconto delle sette medaglie conquistate.

A mettere al collo l’oro per primi sono le donne del kayak. Costanza Bonaccorsi, Giulia Formenton e Mathilde Rosa sono le più abili a trovare la più preziosa delle pepite vincendo l’oro nel K1 under 23 a squadre in 13.07.17. Il loro treno, formato da tre canoe azzurre, è il più rapido e veloce. Al secondo posto e staccate di poco più di un secondo chiudono le tedesche Eckert, Metzger e Suelzer mentre al terzo posto, con 12.60 di distacco, si piazzano le svizzere Mathys, Mueller e Zimmermann.

Altrettanto rapidi, ma ad un passo dall’oro e battuti sul tempo sono invece gli specialisti del C1 under 23 maschile che chiudono con l’argento mondiale al termine di una gara combattuta. Giorgio dell’Agostino, Mattia Quintarelli e Paolo Razzauti sono secondi con un ritardo di 9.57 dall’oro vinto dai cechi Hales, Suchanek e Kristek. Francia al terzo posto, più attardati tutti gli altri.

Bis di medaglie nel C1 under 23 femminile per l’Italia con Chiara Carbognin che conferma il titolo iridato conquistato un anno fa in Valtellina, vincendo anche tra le acque americane. La sua finale chiusa in 1.30.16 è la miglior gara dell’intera categoria e permette alla giovanissima pagaiatrice del CC Pescantina di mettere al collo la medaglia d’oro. Ad un solo centesimo di secondo chiude la ceca Eliska Capakova mentre al terzo posto completa il podio Marlene Ricciardi, classe 1992 di Sarzana (La Spezia) e portacolori della Marina Militare che chiude con un ritardo di 28 centesimi dalla medaglia d’oro.

E’ azzurro anche l’oro nel K1 junior femminile con un’altra donna d’Italia, giovanissima, che mette al collo la medaglia del metallo più pregiato. E’ la diciottenne Mathilde Rosa, portacolori del KCC Palazzolo che sbaraglia la concorrenza e sale sul tetto del mondo. Il suo 1.14.72 è imbattibile per tutte costrette ad accontentarsi di guardarla dal basso. La seconda posizione è quella di Martina Satkova staccata di 48 millesimi, al terzo posto si ferma la francese Paoletti che cede all’azzurra 63 centesimi.

Dal ritmo della sua batteria al tambureggiante “garone” con il quale Mattia Quintarelli, diciottenne veronese portacolori del CC Pescantina, vince l’oro mondiale nel C1 junior. La sua pagaiata ricorda da vicino quella dello zio, “the legend” Vladi Panato. Mattia Quintarelli ferma il cronometro sull‘1.14.86 precedendo di 1.89 il ceco Smoldas e di 3.33 il tedesco Moritz Fladung. 

Una delle più attese, Costanza Bonaccorsi nel K1 under 23 femminile, vince l’argento a 1.18 dalla svizzera Mathys che porta a casa il titolo iridato 2015 lasciando invece il bronzo alla francese Hostens. Dopo l’oro vinto nella prova a squadre assieme a Giulia Formenton e a Mathilde Rosa, un’altra medaglia mondiale per la campionessa europea e iridata in carica a livello senior. 

Costanza Bonaccorsi, Giulia Formenton e Mathilde Rosa sbaragliano la concorrenza nel K1 under 23 sprint vincendo in 1.18.55 con un vantaggio di dieci centesimi di secondo dalla Francia che si ferma all’argento. Terzo posto per la Germania, staccata di 57 centesimi rispetto al tempo dello squadrone azzurro che dopo l’oro mondiale nella prova classica vince anche quello nella sprint. Un doppio successo, al quale si aggiungono le medaglie individuali conquistate da Mathilde Rosa (oro nella sprint junior e argento nella classica junior) e di Costanza Bonaccorsi (argento nel K1 under 23 sprint).

Il settimo oro per l’Italia lo mettono invece al collo gli specialisti della canadese monoposto under 23. Giorgio Dell’Agostino, Mattia Quintarelli e Paolo Razzauti domano le onde americane della North Carolina e vincono l’oro in 1.20.46 con un vantaggio di 54 centesimi sulla Francia e di 2.76 sul bronzo conquistato dai cechi. Trascinati dalla voglia del campione mondiale del C1 sprint junior Mattia Quintarelli, dalla grinta del bronzo mondiale del C1 under 23 classica Giorgio dell’Agostino e dalla caparbietà di Paolo Razzauti, i tre già argento nella prova a squadre classica salgono stavolta sul gradino più alto del podio.

Questi dunque, in sunto, tutti i risultati da podio per l’Italia della canoa discesa ai mondiali di Bryson City:

Oro: Chiara Carbognin (C1 under 23 classica), Bonaccorsi-Formenton-Rosa (K1 under 23 team classica), Mattia Quintarelli (C1 junior sprint), Mathilde Rosa (K1 junior sprint), Chiara Carbognin (C1 under 23 sprint), Dell’Agostino-Quintarelli-Razzauti (C1 under 23 team sprint), Bonaccorsi-Formenton-Rosa (K1 under 23 team sprint).

Argento: Mattia Quintarelli (C1 junior classica), Mathilde Rosa (K1 junior classica), Marlene Ricciardi (C1 under 23 classica), Dell’Agostino-Quintarelli-Razzauti (C1 under 23 team classica), Costanza Bonaccorsi (K1 under 23 sprint).

Bronzo: Alice Panato (C1 junior classica), Giorgio dell’Agostino (C1 under 23 classica), Marlene Ricciardi (C1 under 23 sprint).

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