Mondiali Ginnastica Artistica, Arianne Biles è la regina

Mondiali Ginnastica Artistica, Arianne Biles è la regina
Arianna Biles ai Mondiali Ginnastica Artistica 2013

Arianna Biles ai Mondiali Ginnastica Artistica 2013

Simone Arianne Biles ha vinto, dopo una lotta serrata all’ultimo centesimo di punto, il concorso generale al Mondiale Ginnastica Artistica in corso ad Anversa. Ha superato la connazionale Kyla Ross, anch’ella giovanissima e rappresentante di quella scuola statunitense che non smette di sfornare atlete di grande valore. Buone notizie, soprattutto per le finali di specialità di domenica, da Vanessa Ferrari, che ha chiuso al sesto posto: “All’inizio non avevo voglia di misurarmi nell’all around – ha detto la Ferrari -. Nel corso della gara, invece, ci ho preso gusto e mi sono veramente divertita”.
La Biles ha vinto con il punteggio complessivo di 60.216 mentre Kyla Ross ha terminato a 59.332. Al terzo posto il bronzo olimpico, la russa Aliya Mustafina, a quota 58.856 e apparsa favorita da alcuni giudizi “generosi”.
Classe 1997, la 16enne di Columbus, Ohio, succede alla connazionale Jordyn Wieber, oro ai Mondiali di Tokyo del 2011, ma soprattutto raccoglie l’eredità sportiva e mediatica di un’altra venere nera, la campionessa all-around di Londra 2012 Gabrielle Douglas, la prima olimpionica di colore nella storia della Ginnastica. Prodotto della prestigiosa Bannon’s Gymnastix di Houston la Biles, che aveva dominato anche il concorso di qualificazione, si laurea numero uno al Mondo al termine di quattro rotazioni davvero straordinarie, sia dal punto di vista delle difficoltà che esecutivo. Partita al volteggio, la sua specialità preferita, rifila subito cinque decimi di distacco alla Ross (15.850 contro 15.366), di un anno più grande e oro olimpico con la squadra ai Giochi d’Oltremanica. Fu proprio in seguito ad un infortunio di quest’ultima che Simone ebbe l’occasione di esordire tra le senior all’AT&T American Cup 2013, tappa di Coppa del Mondo svoltasi a Worcester, il 2 marzo scorso. Al trofeo Città di Jesolo, tre settimane dopo, la campionessa di colore confermò, proprio al cospetto dell’Italia, di avere le qualità giuste per divenire la ginnasta da battere, nel quadriennio che porta a Rio de Janeiro. Parato il colpo alle parallele asimmetriche, dove non va oltre un 14.700 – cedendo più di mezzo punto alla cinese Yao – e alla trave (14.433) sulla quale è la Ross a rosicchiarle un decimo, il piccolo fenomeno stelle e strisce costruisce il suo trionfo al corpo libero, salendo in pedana per ultima nella rotazione conclusiva. Il suo fenomenale 15.233 chiude definitivamente la partita.
Molto bene, come scritto, le italiane, Vanessa Ferrari e Carlotta Ferlito, atlete entrambe del Centro Sportivo dell’Esercito, che tra il concorso di ammissione di mercoledì e la finale odierna completano otto esercizi ciascuna senza commettere errori. L’iridata del 2006 con il 6° posto assoluto e 56.732 punti sale di ben due gradini rispetto alla stessa gara di Londra, ottenendo il miglio piazzamento dal bronzo ai Mondiali di Stoccarda 2007. Segno che, alle soglie dei 23 anni, il cannibale di Orzinuovi sta vivendo una seconda giovinezza. Il 14.466 ottenuto al corpo libero, dopo le serie degli Tsukahara e degli altri salti acrobatici in un programma da un minuto e mezzo montato su Tangled Up di Caro Emerald, è una conferma in vista della final eight di domenica. Anche la siciliana Ferlito con il totale di 55.399 e l’11ª piazza migliora il suo ranking a cinque cerchi (21ª) e quello della precedente edizione mondiale (14ª). Le rivedremo entrambe nella finale alla trave, attrezzo sul quale, oggi, si sono infranti i sogni di medaglia della rumena Iordache e della Yao. Terza la Ferrari, autrice di una prova molto pulita, con 14.166, mentre la catanese, come in qualifica, ha avuto qualcosa da recriminare. Assegnati i titoli generali, sabato si passa alle singole specialità. Inizio alle 14.30 in Diretta su Rai Sport 2 con il corpo libero maschile. A seguire il volteggio femminile, il cavallo con maniglie – nel quale l’azzurro Alberto Busnari vanta il miglior punteggio di ammissione (ore 15.45) – le parallele asimmetriche e gli anelli – orfani questi ultimi del nostro Matteo Morandi, che ha chiuso seconda riserva.

FINALE ALL AROUND FEMMINILE
1. BILES Simone USA D 60.216
2. ROSS Kyla USA D 59.332
3. MUSTAFINA Aliya RUS D 58.856
4. IORDACHE Larisa Andreea ROU D 57.766
5. YAO Jinnan CHN D 57.632
6. FERRARI Vanessa ITA D 56.732
7. STEINGRUBER Giulia SUI D 56.699
8. SHANG Chunsong CHN D 56.132
9. TERAMOTO Asuka JPN D 55.532
10. MOORS Victoria CAN D 55.466
11. FERLITO Carlotta ITA D 55.399

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.