Mondiali Ginnastica Ritmica: le sorprese arrivano l’ultimo giorno

Mondiali Ginnastica Ritmica: le sorprese arrivano l’ultimo giorno
Una fase dell'esibizione delle farfalle azzurre ai Mondiali Ginnastica Ritmica 2013

Una fase dell’esibizione delle farfalle azzurre ai Mondiali Ginnastica Ritmica 2013

Con le finali di specialità per attrezzo delle squadre oggi si concludono i Mondiali Ginnastica Ritmica di Kiev, che hanno visto confrontarsi sulla pedana le migliori ginnaste internazionali.
Questa rassegna iridata lascia la sensazione di essere stata piuttosto diversa dal solito: alcune delle protagoniste di sempre hanno condotto una gara opaca e fallosa, mentre sono emerse alla luce delle nazioni che non hanno spesso occasione di mostrare il proprio valore.
Nelle finali alle clavette domina la Spagna, che ottiene un punteggio di 17.350 e porta a casa la medaglia d’oro. Dietro alle spagnole, a 50 millesimi ci sono le nostre atlete, che in questa routine si esprimono al meglio e si aggiudicano un’altra medaglia d’argento con 17.300 punti. E’ la prima volta che possiamo vedere ai primi posti di un podio mondiale due nazioni “occidentali”, e la tifoseria spagnola dagli spalti esprime un gioioso stupore al fianco dei tifosi italiani, entusiasti del successo che le ragazze di Emanuela Maccarani hanno ottenuto nonostante la squadra sia giovane e quasi completamente rinnovata.
Anche il resto della classifica riserva delle sorprese. Le padrone di casa dell’Ucraina riescono a superare Cina, Russia e Bielorussia, e portano a casa un bronzo non previsto. La squadra russa rimane a bocca asciutta, ed ottiene il quinto posto a causa di una performance sporcata da due evidenti cadute di attrezzo che viene pagata 16.200. Anche la Bielorussia esegue una routine fallosa, e dopo aver conquistato l’oro nel concorso generale, oggi con  due perdite di attrezzo si trova ad accontentarsi della sesta posizione ed uno sconfortante punteggio di 16.033.
Nella finale 3+2, la situazione sembra tornare alla consuetudine: questa volta il team russo prova a raddrizzare una giornata storta ed esegue un esercizio a palle e nastri che i giudici valutano 18.183, e meritevole della medaglia d’oro. Anche la Bielorussia cerca il riscatto, guadagnando l’argento con 17.550 punti. Dietro, vincendo il bronzo, si piazza la Spagna che ha condotto un campionato molto positivo, sapendosi mantenere sempre nelle prime posizioni ed aggiudicandosi 2 medaglie nelle finali di specialità. Purtroppo questa volta le ragazze di Emanuela Maccarani non salgono sul podio, punite dalla giuria con 0.30 di penalità durante l’esecuzione di palle e nastri, forse per una performance sporcata da qualche sbavatura di troppo in un esercizio che sembra essere quello più problematico per le azzurre.
Una rassegna iridata da considerarsi positiva: le nostre ginnaste aggiungono due preziose medaglie ad una raccolta che ormai supera i 100 titoli, in attesa del prossimo appuntamento mondiale che avrà luogo a Izmir, in Turchia, a settembre 2014.

Sara Sangalli

FINALE 10 CLAVETTE
1. Spain ESP 17.350 8.750 8.600
2. Italy ITA 17.300 8.700 8.600
3. Ukraine UKR 17.208 8.850 8.350
4. P.R. China CHN 16.800 8.700 8.600
5. Russian Federation RUS 16.200 8.600 7.600
6. Belarus BLR 16.033 8.300 7.733
7. Germany GER 15.850 8.050 7.800
8. Japan JPN 15.666 7.800 7.866

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