Si sono conclusi dieci giorni di grande arrampicata a Voronezh, in Russia, dove 417 atleti di 37 diverse nazionalità hanno dato vita ai Campionati Mondiali Giovanili (dal 21 al 30 agosto).

Gli atleti hanno gareggiato nelle tre tradizionali categorie di età nelle specialità Boulder, Lead e Speed, con quelli che partecipano a tutte e tre le discipline anche presi in considerazione per una classifica combinata.

Nel suo debutto nella competizione internazionale di arrampicata sportiva, la quattordicenne Anastasia (Annie) Sanders degli Stati Uniti ha vinto non una, non due, ma tre medaglie d’oro!

Sanders si è classificata prima nella Youth B (atleti nati 14 o 15 anni prima dell’anno di gara) Lead e Boulder, oltre a vincere la combinata per la sua prestazione stellare durante i campionati. La climber statunitense ha dominato ogni singola via nella Lead, è stata l’unica a superare tutti e quattro i blocchi nella finale Boulder – usando un solo tentativo – e ha mancato di poco un piazzamento tra i primi 10 in Speed, accontentandosi dell’11° posto.

Un tris di medaglie che lasciano presagire un futuro da grande protagonista per l’americana: sarà lei quella in grado di battere la Garnbret?

Un’altra prestazione degna di nota è stata quella del britannico Hamish McArthur (19), che ha vinto una medaglia d’oro sia nel Boulder che nel Lead, oltre a una medaglia d’argento combinata. Gareggiando nella categoria Junior (atleti nati 18 o 19 anni prima dell’anno di gara), McArthur ha superato tutti e quattro i problemi nella finale Boulder con due flash, e si è assicurato il primo posto nella Lead. Il britannico ha gareggiato anche in Speed, salendo per la terza volta sul podio per una medaglia combinata.

Nella gara Youth A (atleti nati 16 o 17 anni prima dell’anno di gara), la slovena Sara Copar (16) ha vinto nella Lead e si è piazzata seconda a Boulder. La Copar è arrivata anche ai quarti di finale di Speed, piazzandola al primo posto nella classifica generale combinata e lasciando alla slovena due medaglie d’oro e una d’argento.

Coloro che si sono classificati primi nelle categorie Junior e Youth A di Boulder, Lead e Speed ​​hanno diritto a un posto per competere ai World Games 2022 a Birmingham, Alabama, USA. Un totale di sei posti contingentati sarà assegnato a seguito dell’invito e della conferma dell’IFSC e delle rispettive Federazioni Nazionali all’inizio del 2022, come da Sistema di Qualificazione IFSC per i Giochi Mondiali.

Una menzione speciale va a Zoe Garcia Molina dell’Argentina (17), Lana Bakić (15) della Croazia, Luke Goh Wen Bin (18) di Singapore e Poksakon Chotikkrai (18) della Thailandia, ognuno dei quali è l’unico atleta a rappresentare la propria paese ai campionati.

Per quanto riguarda l’Italia, da segnalare il titolo mondiale conquistato da Beatrice Colli nella Speed Youth A, che conferma la tradizione favorevole del nostro movimento in questa specialità, anche grazie al buon lavoro fatto in questi anni dal tecnico di settore Aldo Reggi. Sempre nella Speed meritano di essere ricordati gli argenti di Giulia Randi (Junior) e Francesca Matuella (YouthB), e il terzo di Marco Rontini nella categoria Youth A.

Anche l’arrampicata azzurra può vantare una plurimedagliata di questi mondiali. Si tratta di Alessia Mabboni (Youth A) che porta a casa un argento nella Lead e un bronzo nel Boulder, portando un bilancio complessivo per l’Arrampicata Italiana di 1 oro, 3 argenti e 2 bronzi. Si tratta di un medagliere lusinghiero, che incoraggia l’attuale dirigenza a proseguire su questa strada, nella speranza di riuscire a colmare il gap che ancora separa il nostro movimento dai vertici assoluti, come hanno dimostrato le recenti Olimpiadi, in cui i tre azzurri in gara non hanno brillato.

I Podi 

Junior men’s Boulder
1. Hamish McArthur (GBR)
2. Rei Kawamata (JPN)
3. Paul Jenft (FRA)

Junior women’s Boulder
1. Naïlé Meignan (FRA)
2. Emily Phillips (GBR)
3. Lucija Tarkus (SLO)

Junior women’s Lead
1. Nonoha Kume (JPN)
2. Lucija Tarkus (SLO)
3. Camille Pouget (FRA)

Junior men’s Lead
1. Hamish McArthur (GBR)
2. Paul Jenft (FRA)
3. Rei Kawamata (JPN)

Junior men’s Speed
1. Iaroslav Pashkov (RUS)
2. Ukolov Danila (RUS)
3. Lawrence Bogeschdorfer (AUT)

Junior women’s Speed
1. Franziska Ritter (GER)
2. Giulia Randi (ITA)
3. Capucine Viglione (FRA)

Junior men’s Combined
1. Lawrence Bogeschdorfer (AUT)
2. Hamish McArthur (GBR)
3. Johannes Hofherr (AUT)

Junior women’s Combined
1. Emily Phillips (GBR)
2. Lucija Tarkus (SLO)
3. Mahya Darabian (IRI)

Youth A men’s Boulder
1. Hannes Van Duysen (BEL)
2. Emil Zimmermann (GER)
3. Thorben Perry Bloem (GER)

Youth A women’s Boulder
1. Zélia Avezou (FRA)
2. Sara Copar (SLO)
3. Alessia Mabboni (ITA)

Youth A men’s Lead
1. Haruki Uemura (JPN)
2. Mejdi Schalck (FRA)
3. Timotej Romšak (SLO)

Youth A women’s Lead
1. Sara Copar (SLO)
2. Alessia Mabboni (ITA)
3. Liza Novak (SLO)

Youth A men’s Speed
1. Maksim Ryzhov (RUS)
2. Hryhorii Ilchyshyn (UKR)
3. Marco Rontini (ITA)

Youth A women’s Speed
1. Beatrice Colli (ITA)
2. Nuria Brockfeld (GER)
3. Callie Close (USA)

Youth A men’s Combined
1. Edvards Gruzitis (LAT)
2. Toby Roberts (GBR)
3. Timotej Romšak (SLO)

Youth A women’s Combined
1. Sara Copar (SLO)
2. Callie Close (USA)
3. Liza Novak (SLO)

Youth B men’s Boulder
1. Nikolay Rusev (BUL)
2. Sorato Anraku (JPN)
3. Augustine Chi (USA)

Youth B women’s Boulder
1. Anastasia Sanders (USA)
2. Meije Lerondel (FRA)
3. Sina Willy (AUT)

Youth B men’s Lead
1. Sorato Anraku (JPN)
2. Hugo Hoyer (USA)
3. Dillon Countryman (USA)

Youth B women’s Lead
1. Anastasia Sanders (USA)
2. Meije Lerondel (FRA)
3. Mio Nukui (JPN)

Youth B men’s Speed
1. Kirill Koldomov (RUS)
2. Samuel Watson (USA)
3. Yusuke Sugimoto (JPN)

Youth B women’s Speed
1. Daria Marciniak (POL)
2. Francesca Matuella (ITA)
3. Julie Fritsche (GER)

Youth B men’s Combined
1. Dillon Countryman (USA)
2. Nikolay Rusev (BUL)
3. Timo Uznik (AUT)

Youth B women’s Combined
1. Anastasia Sanders (USA)
2. Anastasia Kobets (UKR)
3. Sina Willy (AUT)

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