Mondiali giovanili arrampicata, con Bertone e Tomas vince un po’ d’Italia

Tre titoli assegnati nella giornata di mercoledì ad Arco e conferme per la talentuosa italofrancese Bertone e per il giapponesi, che portano a casa il titolo juniores boulder con Amagasa e l'argento con Sekiguchi tra gli U16 dominati dal thailandese, cresciuto sportivamente in Italia, Tomas.

Mondiali giovanili arrampicata, con Bertone e Tomas vince un po’ d’Italia

Quarto giorno di finali ai Mondiali giovanili di Arrampicata e prime conferme: la francese Oriane Bertone è sicuramente la stella del mondiale U16. Dopo il titolo nella lead si porta a casa anche quello nel boulder. E’ l’unica in grado contrastare lo strapotere di immagine e risultati dello squadrone nipponico, che infatti fa il pieno nelle altre finali di giornata.

Gli applausi sono tutti per la francesina, che sfoggia un sorriso smagliante dopo aver regolato comodamente due vie e aver dimostrato tutto il proprio valore, intraprendendo il cammino verso il titolo sin dalla tenera età, quando imparava a scalare sulle pareti di basalto de La Réunion, isoletta sperduta nell’Oceano Indiano ma dove evidentemente… nascono i campioni: “Non mi sarei mai aspettata di diventare campionessa mondiale sia lead che boulder – afferma Oriane. – Oggi il boulder era durissimo, vedendolo nel pre-gara pensavo fosse più facile delle semifinali invece mi sbagliavo, mi sono sorpresa. Ora tornerò nella mia piccola isola dall’altra parte del mondo e continuerò ad allenarmi per l’anno prossimo e per l’Europeo boulder, dove ci saranno tante brave atlete”. Seconda la giapponese Ryu Nakagawa, autrice di una superlativa ultima via, sul gradino più basso del podio la connazionale Hana Koike.

Quinto posto per l’azzurra Alessia Mabboni che ha migliorato di una posizione il risultato della semifinale: “Io sono soddisfatta, peccato per il primo blocco però, potevo dare di più. Per il resto è andato tutto bene: comunque è il mio primo Mondiale. Adesso c’è la speed, sempre qui ad Arco. Devo decidere poi se fare l’Europeo di Bressanone prima di prendermi una pausa”.

Nelle due finali della sera, successo del thailandese Nichol Tomas, già vincitore del Rock Junior, e del giapponese Sohta Amagasa, che ha dato lezioni di arrampicata sportiva: il primo ha vinto tra gli U16 uomini, il secondo il titolo Junior.

Nichol ha appreso le arti del mestiere dal padre cresciuto nella “terra di Manolo”, esportando gli insegnamenti de “il mago” nella sua terra, ed ora ha una vera e propria ‘colonia’ di arrampicatori di cui il figlio sembra essere l’allievo più promettente: “Il mio sogno è diventato realtà! Questo è il miglior momento della mia vita! Non ho idea di come abbia fatto a vincere contro i giapponesi, so solo che è successo. La gara è stata fantastica, i blocchi erano perfetti”, dirà un Tomas raggiante ma coperto dalle lacrime. Le sue sono di gioia, un po’ meno quelle del nipponico Junta Sekiguchi, anche perché sembrava avere la vittoria in tasca. In terza posizione una piacevole sorpresa, il lettone Edvards Gruzitis. Il vincitore ha una dedica speciale: “Dedico la vittoria a mio padre che è qui e mi ha insegnato tutto, abbiamo lavorato moltissimo, tanti anni di lavoro e sacrifici a spese nostre, e i risultati si vedono”.

Il folto pubblico festante non ha osato muoversi in vista della finalissima Junior, forse la più equilibrata, se non fosse che il giapponese Amagasa si sia messo a dar lezioni di climbing, completando in maniera magistrale ogni complicato ‘percorso’ e arrivando velocemente a pensare a ciascuna soluzione: “Sono felice perché sono arrivato al top di tutti i blocchi. Questo è il mio primo e ultimo campionato mondiale giovanile. Prima della competizione ho allenato un po’ le dita e la mia coordinazione”. Secondo e terzo Leo Favot e Nathan Martin, entrambi transalpini, davanti al deluso di giornata, l’inglese Maximillian Milne, quarto, perso tra i meandri dei rompicapi gentilmente offerti dai ‘diabolici’ tracciatori.

Oggi le competizioni proseguono dalle ore 9 alle ore 14.30 con le qualificazioni boulder delle categorie Youth A maschi e Junior femmine dove competerà la nostra fenomenale Laura Rogora – già oro lead – e nel pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 19.30 con le qualificazioni della categoria Youth A femmine.

Sito ufficiale

Finale Boulder – Youth B maschile

1 Tomas Nichol THA; 2 Sekiguchi Junta JPN; 3 Gruzitis Edvards LAT; 4 Bloem Thorben Perry GER; 5 Baudrand Oscar CAN; 6 Adamovsky Adam CZE

Finali Boulder – Junior maschile

1 Amagasa Sohta JPN; 2 Favot Leo FRA; 3 Martin Nathan FRA; 4 Milne Maximillian GBR; 5 Konishi Katsura JPN; 6 Wingardh Samuel SWE

Finale Boulder – Youth B femminile

1 Bertone Oriane FRA; 2 Nakagawa Ryu JPN; 3 Koike Hana JPN; 4 Scarth-Johnson Angie AUS; 5 Mabboni Alessia ITA; 6 Sarinopoulos Campbell USA

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