Mondiali giovanili canoa velocità: oro nel K2 200 e K4 1000 Jrs

I Mondiali canoa velocità giovanili si chiudono con due ori e un bronzo per gli azzurri. L'oro arriva nel K2 200 di Riccardo Spotti (Baldesio, Cremona) e Andrea Di Liberto (Trinacria, Palermo) e nel K4 1000 Jrs.

Mondiali giovanili canoa velocità: oro nel K2 200 e K4 1000 Jrs
Mondiali canoa velocità, Riccardo Spotti, Andrea Di Liberto

Riccardo Spotti e Andrea Di Liberto con il presidente Bonfiglio

Una gara strepitosa e un titolo mondiale che porta il tricolore sul gradino più alto del podio ai campionati del mondo di canoa velocità junior e under 23 a Montemor o Velho, in Portogallo. Il K2 200 di Riccardo Spotti (Baldesio, Cremona) e Andrea Di Liberto (Trinacria, Palermo) regala all’Italia la prima medaglia d’oro alla rassegna iridata dopo il bronzo conquistato ieri nel C1 under 23 da Carlo Tacchini.

Gli azzurri chiedono in 33.176 con un vantaggio di 92 millesimi di secondo sugli ucraini Kuzmin e Semykin. Terza posizione invece per la Romania di Lulciuc e Nita con una classifica che si completa con i piazzamenti di Serbia, Bielorussia, Ungheria, Germania, Gran Bretagna e Kazakhistan.

L’Italia mette in fila tutti dunque grazie ad uno straordinario recupero messo in acqua dai due azzurri dopo una partenza non facile; una progressione che permette a Spotti e Di Liberto di mettere dietro il resto del mondo e di gioire al traguardo per una medaglia sofferta, voluta e meritatissima:

Sapevamo di essere forti, ma non credevamo certo di chiudere con il primo posto – commentano a fine gara galvanizzati Riccardo Spotti e Andrea Di Liberto – la partenza non ci ha favoriti e in duecento metri ogni centesimo di secondo è fatale. Ma siamo stati bravi a non deconcentrarci, a rimanere con la testa ben solida e a continuare a pagaiare bene fino alla fine. Metro dopo metro siamo riusciti a far filar via la nostra imbarcazione e mano a mano che il traguardo si avvicinava avevamo sempre meno gente davanti. Il finale è stato in crescendo e alla fine vincere è stato straordinario.”

Un K2 nato durante la stagione invernale con il cremonese Spotti e il palermitano Di Liberto che hanno messo assieme le forze, unito gli intenti e puntato dritti all’obiettivo di crescere e migliorarsi. Di raduno in raduno la loro intesa è cresciuta, i risultati hanno iniziato ad arrivare e dopo le selezioni di Mantova si è capito che sui 200 l’equipaggio che unisce tutta l’Italia avrebbe potuto dire la sua.

L’ultima prova generale prima del mondiale è andata in scena a fine giugno ad Auronzo di Cadore dove i due azzurri hanno vinto la finale del K2 200 senior in 33.53, davanti tra gli altri a Repubblica Ceca e Irlanda. Un risultato che ha caricato ulteriormente il tandem italiano protagonista oggi a Montemor O Velho per un oro davvero straordinario.

Il secondo straordinario oro della giornata arriva nella disciplina regina della canoa, l’ammiraglia degli sport della pagaia ovvero il K4 1000.

Gli junior Samuele Burgo, Tommaso Freschi, Luca Beccaro e Simone Giorgi chiudono in 3.04.684 la finale con la quale si laureano campioni del mondo davanti ai bielorussi Razumenka, Anikin, Nikitsin, Zaitsau e agli ungheresi Kopasz, Mozgi, Piller e Gyorgjakab. 860 i millesimi di vantaggio sulla Bielorussia, addirittura 1 secondo e 352 il divario rispetto al bronzo dell’Ungheria con Germania, Repubblica Ceca, Romania, Polonia, Slovacchia e Danimarca fuori dal podio. 

Faccio i complimenti ai ragazzi, al vicepresidente Argiolas, al direttore tecnico degli junior Ezio Caldognetto e a tutti i tecnici di società che hanno collaborato – ha sottolineato il Presidente FICK Luciano Buonfiglio – questi risultati sono segni di una diffusa qualità che stiamo alimentando con un importante lavoro nei settori giovanili. Un lavoro che vogliamo proseguire anche nei prossimi anni per far fruttare ancor di più la qualità dei nostri giovani.”

Mondiali canoa velocità, Carlo Tacchini

Carlo Tacchini sul podio

Ieri invece era arriva la medaglia di bronzo grazie a Carlo Tacchini. Lo specialista della canadese da poco arruolato nelle Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro, emoziona e dimostra tra le corsie di Montemor o Velho l’eccellenza della canadese tricolore. L’azzurro fin dalla partenza cerca di distinguersi nel gruppo di testa; 01.55.84 è la frazione di tempo registrata nei primi 500mt; con un ritmo mantenuto costante anche nella seconda metà di percorso. Sul traguardo ferma il crono sul 03:55.808, tempo che gli permette di indossare al collo il bronzo mondiale di specialità. Argento all’ucraino Altukhov, che precede l’azzurro di soli 4 decimi di secondo, oro all’ceco Fuksa, esponente di rilievo della specialità già argento ai mondiali assoluti 2014 e ai recenti Giochi Europei di Baku.

Settimo posto assoluto per il K2 1000mt Junior del siracusano Benedetto Mollica e del gradiese Gianluca Pomella, l’equipaggio che ha unito l’Italia da nord a sul sul filo del tricolore chiude la finale A con un onorevole 03:25.084, lasciandosi alle spalle Canada e Slovenia. Ad avere la meglio sugli azzurri l’equipaggio ungherese di Beke e Mayer, che corona il sogno dell’oro, seguito da Polonia e Germania, rispettivamente argento e bronzo.

Nella finale A del C2 Junior 1000mt l’Italia chiude nona con i giovanissimi Luigi Ruggero (unico rappresentante della canoa alle Olimpiadi Giovanili 2014 di Nanjing) e Leonardo Barbieri. Nella seconda parte di gara l’equipaggio azzurro cede il passo agli avversai fermando il cronometro sull’ 03:49.552, in nona posizione, a poco più di sei secondi dalla vetta. L’oro va alla Polonia in 03:43.544 davanti a Romania (03:44.984) e Ucraina (03:45.808).

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