Mondiali Juniores pista: 1 oro e 3 bronzi, l’Italia sorride

La spedizione azzurra torna dal Kazakhistan con un bottino forte di 4 medaglie e la consapevolezza che potevano anche essere di più se non ci fosse stata la contestata decisione della giuria di squalificare il quartetto dell'inseguimento per due dubbie false partenze.

Mondiali Juniores pista: 1 oro e 3 bronzi, l’Italia sorride

Si è conclusa con due medaglie di bronzo per l’Italia l’ultima giornata dei Campionati del Mondo di Pista Juniores che si sono celebrati ad Astana, in Kazakhistan. Ieri, invece, era arrivata quella di metallo più pregiato, l’oro, nello scratch, con Elisa Balsamo, già campionessa europa di inseguimenti a squadre e bloccata, insieme alle sue compagne di squadra, nella prima giornata di gare nella “sua” gara, l’inseguimento a squadre, per due dubbie false partenze.

“Il mondiale non è ancora finito – ha dichiarato il CT Salvoldi subito dopo la conquista dell’oro –, manca un giorno ma dopo ciò che è successo al quartetto tornare a casa con così poco non sarebbe stato corretto al cospetto di questo gruppo di giovani atlete veramente “fantastico” con individualità di talento tra cui Elisa. Abbiamo vinto l’oro in una gara particolare che ha sempre molte variabili ma sapevamo di avere l’atleta giusta per puntare al risultato pieno. La corsa si è risolta con la polacca che ha allungato, proprio nelle sue caratteristiche, ed Elisa era posizionata in modo perfetto a sua ruota e non ha faticato a superarla per conquistare, al traguardo, l’iride. Elisa è al primo anno nella categoria ed nel del quartetto, per lei una gioia personale ma che ha condiviso con tutte le sue compagne proprio come un riscatto. Anche nella corsa a punti sapevamo di avere ottime possibilità ma siamo stati penalizzati mentalmente perché corsa subito dopo la situazione creata nell’inseguimento a squadre. Questo oro mette in luce il vero valore non solo di Elisa ma di tutto il gruppo”.

Un gruppo che poi oggi ha condito la partecipazione nel paese caucasico con il bronzo di Martina Alzini (forse la più talentuosa del gruppo) nell’Omnium. Martina aveva già vinto l’argento al mondiale dello scorso anno in Corea terminando a pari punti con l’australiana Macey Stewart. In realtà, allora, sarebbe stato oro senza la decisione molto discussa del giudice che aveva tolto all’azzurra i punti dell’ultimo sprint della corsa a punti. Oggi Martina ha confermato tutto il suo valore in questa specialità olimpica risalendo la classifica dal sesto al terzo posto nelle ultime tre prove. In tutte e sei specialità l’azzurrina si è classificata tra le prime otto. dice ancora Salvoldi: “Ieri, primo giorno di gara dell’omnium, dopo il risultato al di sotto delle aspettative nell’inseguimento individuale, abbiamo dovuto correre per difenderci. Martina è stata comunque molto brava a mantenere la posizione nella corsa a punti conquistando un buon risultato ai fini della classifica definitiva. Ha un vero e proprio potenziale in questa disciplina e a volte con lei mi arrabbio di più proprio perché conosco il suo vero valore. Mi è piaciuta molto nella corsa a punti: mi è piaciuta la grinta e la determinazione che ci ha messo. Il podio naturalmente è giusto; ha vinto la migliore. Siamo tutti felici per Martina, ed anche lei. In questo mondiale tutte le azzurre hanno talento ed ognuna si è tolta una soddisfazione personale. Mancava Martina, che è una tra le più forti, questa medaglia è meritatissima”.
A portare un po’ di gloria al settore maschile, poi, è arrivato il bronzo di Carloalberto Giordani e Imerio Cima nel Madison dopo una gara di grande bagarre dove i due azzurrini hanno saputo tener alta l’attenzione, senza perdere l’attimo che conta.

Il podio di Giordani e Cima, unito al quarto posto di Stefano Moro nell’omnium riequilibra il bilancio finale degli azzurre, anche se il punto di forza restano indiscutibilmente le ragazze.

Il bilancio finale di questo mondiale mostra un deciso miglioramento rispetto allo scorso anno, quando gli azzurrini sfiorarono l’oro con l’Alzini e tornarono a casa con una sola medaglia.

Riepilogo delle medaglie azzurre

RIEPILOGO MEDAGLIE

ORO – Elisa Balsamo SCRATCH
BRONZO – Miariam Vece; Elena Bissolati VELOCITÀ OLIMPICA
BRONZO – Martina Alzini OMNIUM
BRONZO – Imerio Cima; Carloalberto Giordani MADISON

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