Mondiali MTB – Eva Lechner regala un altro bronzo all’Italia; delusione Kerschbaumer (6°)

Mondiali MTB – Eva Lechner regala un altro bronzo all’Italia; delusione Kerschbaumer (6°)

Eva Lechner subito dopo l'arrivo

Brillante prestazione dell’azzurra Eva Lechner, altoatesina, che nella prova donne Elite della rassegna iridata in corso di svolgimento a Chémpery (Svizzera) regala all’Italia la terza medaglia di bronzo che conquista salendo sul podio iridato in compagnia della canadese Catharine Pendrel, medaglia d’oro, e della polacca Maja Wloszczowska, argento a 28”.
Eva ha confezionato una gara da protagonista, rimanendo sempre nelle posizioni dominanti. La corsa ha visto in testa la canadese Pendrel in lotta con la polacca Maja Wloszczwoska, campionessa del mondo uscente ed il gruppetto composto dall’azzurra Lechner, dalla russa Kalentieva, quarta poi al traguardo e da Gunn-Rita Dahele, che ha perso poi il contatto. Al terzo giro una foratura per la polacca Wloszczwoska e per la russa Irina Kalentieva. Per l’azzurra questo è stato il momento di mantenere il controllo della sua posizione con grande determinazione. Raggiunta poi dalla polacca, è stata bravissima a non cedere preoccupandosi anche dei continui tentativi da parte della russa Kalentieva che lottava per il terzo gradino del podio.
“Una grande Eva Lechner – commenta il DT Hubi Pallhuber – che ha corso con grande controllo, determinazione e lucidità mentale per mantenere la sua posizione. In discesa poi è riuscita ad esprimere il meglio di sé. Una grande soddisfazione”.  L’azzurra, partita decisa nel gruppo di testa, ha tagliato il traguardo in terza posizione a 1’36” dalla vincitrice regalando all’Italia il terzo bronzo di questo mondiale, secondo personale dopo quello del team relay. E’ riuscita ad imporsi sulla russa Irina Kalentieva, quarta a 2’05”, sulla svizzera e compagna di squadra Nathalie Schneitter, ottima quinta a 3’27”, e sulla norvegese Gunn-Rita Dahle Flesjaa, neo campionessa europea, sesta a 3’50”.
“Sono contentissima – commenta l’azzurra – è la mia prima medaglia personale iridata e sono veramente felice. Oggi ci ho creduto fin dall’inizio gara e sono riuscita a correre in modo pulito, senza cioè arrivare al traguardo con problemi tecnici a differenza di altre atlete. Guardo a questa medaglia anche in prospettiva olimpica ma prima, concluso il mondiale e il mese di settembre dove parteciperò a qualche gara, mi prendo un attimo di pausa”.
ELITE – Nella categoria regina successo del ceco Jaroslav Kulhavy attacca al penultimo giro mettendo in crisi il compagno di fuga, il padrone di casa Nino Schuter che ha dovuto cedere alla supremazia nel fuoriclasse ceco, oro nel finale. Per lo svizzero un argento a 47″ dal nuovo campione del mondo. Bronzo all’altro fuoriclasse il francese Julien Absalon (a 1’26”).
Per l’azzurro Marco Aurelio una buona partenza che però lo vede, già dalla prima salita, in difficoltà. L’azzurro infatti conclude il primo giro oltre la decima posizione perdendo sempre di più contatto. Una giornata da dimenticare per un campione come Fontana che, dopo la brillante rimonta di cui è stato protagonista nella staffetta contribuendo alla conquista del bronzo, in questa prova, non è riuscito a esprimere le sue grandi doti, accusando probabilmente, la tensione della corsa: “Un grande peccato – dice il DT Hubi Pallhuber – capita di avere giornate nere anche in un appuntamento importante come una rassegna iridata”.
TRIAL – Ottimo quarto posto per l’azzurrino Alessandro Bertola, lo junior che si è misurato nella finale Trial 20 pollici dopo aver conquistato un brillante terzo posto in qualifica.
L’azzurrino sfiora il podio e chiude con 33 punti di penalità a solo un punto dal tedesco David Hoffmann, bronzo nel finale. Il titolo all’altro tedesco Raphael Pils (a 23 p.) che conferma il suo primato conquistato in qualifica. Argento al francese Marius Merger (24p.) anche per lui una conferma della prestazione effettuata nelle qualificazioni.
Un pò di rammarico per l’azzurrino che ha effettuato tre delle sei zone con zero punti di penalità, a dimostrazione del suo talento e del suo livello che lo proiettano tra i Top Ten mondiali. Se si pensa inoltre che per Bertola è il suo terzo confronto internazionale, è evidente la sua ottima condizione pari agli atleti che hanno conquistato il podio.
UNDER 23 – Delusione, il giorno precedente, per il sesto posto di Gerhard Kerschbaumer, astro nascente del crosscountry mondiale e fresco vincitore della Coppa del Mondo di categoria. L’altoatesino è incappato nella classica giornata storta (cosa mai successa, soprattutto in occasione delle gare che contano) ed è stato costretto ad un’affannosa rincorsa del vincitore, lo svizzero Thomas Litscher.
Una buona partenza per tutti gli azzurri al via tanto che tra i primi dieci, per quasi due giri, lottano Kerschbaumer, Diego Rosa e Luca Braidot. Kerschbaumer tiene bene il ritmo tanto e riesce a conquistare un po’ di vantaggio insieme al compagno di fuga Litscher. Così Diego Rosa che stacca il gruppo affiancato da Henk Moorlag, bronzo poi al traguardo.
Mentre si stava concludendo il secondo giro,  arrivano da Kerschbaumer le prime avvisaglie di una giornata nera: perde contatto dal compagno di fuga Litscher non riuscendo più a recuperare: “Per Gerhard una giornata veramente nera – dice il DT Pallhuber – Buona la partenza ma perde contatto proprio in discesa dove riesce sempre ad esprimersi al meglio. Un vero peccato ed una grande delusione per lui che probabilmente ha subito troppo la tensione – sottolinea Pallhuber – Sono invece soddisfatto della prestazione degli altri azzurri, al di sopra delle aspettative”.
Gerhard Kerschbaumer chiude in sesta posizione a 5′ dallo svizzero Litscher, oro mondiale. Argento per il polacco Marek Konwa protagonista di una rimonta dopo essersi fermato per cambiare la sella.
Da mettere in evidenza l’ottavo posto di Diego Rosa (a 5’27”), il quattordicesimo di Nicholas Pettina (a 7’42”). Luca Braidot chiude in 17° posizione (+8’34) e in 57^ posizione Daniele Braidot a due giri.
Si sono disputate oggi anche le corse downhill per la griglia di partenza di domenica 4 settembre. Questi gli orari del via per gli azzurri elite: Claudio Cozzi ore 15.06; Andrea Mocellin ore 15.09, Andrea Gamenara ore 15.25; Marco Miliviti ore 15.55, Lorenzo Suding ore 16.03, posizione conquistata grazie all’ottimo quinto posto ottenuto oggi. Per lo junior Carlo Caire il via, sempre sabato 4 settembre, alle ore 12.49. (com stampa)

Risultati
UOMINI ELITE CROSS COUNTRY: 1. Jaroslav Kuhlhavy (Repubblica Ceca) 1:44:30; 2. Nino Schürter (Svizzera) a 47”; 3. Julien Absalon (Francia) a 1′ 26”; 4. Josè Antonio Hermida (Spagna) a 2′ 09”; 20. Marco Aurelio Fontana a 8′ 01”; 39. Umberto Corti a 1 giro; 45. Andrea Tiberi a 1 giro; 58. Michele Casagrande a 1 giro; 72. Tony Longo a 3 giri.

CROSS COUNTRY DONNE ELITE: 1. Catharine Pendrel (Can) in 1.46’14”; 2. Maja Wloszczowska (Pol) a 28”; 3. Eva Lechner (Ita) a 1’36”; 4. Irina Kalentieva (Rus) a 2’05”; 5. Nathalie Schneitter (Svi) a 3’27”; 6. Gunn-Rita Dahle Flesjaa (Nor) a 3’50”; 7. Rosara Joseph (Nzl) a 4’24”; 8. Emily Batty (Can) a 4’35”; 9. Marie-Helene Premont (Can) a 5’01”; 10. Lea Davison (Usa) a 5’52”.

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