Mondiali MTB: il Team Relay è ancora campione del Mondo

Mondiali MTB: il Team Relay è ancora campione del Mondo
Il quartetto che si è laureato campione del mondo team relay 2013

Il quartetto che si è laureato campione del mondo team relay 2013

L’Italia del ciclismo, in attesa di poter gioire per il Mondiale che si correrà sulle strade di casa, festeggia la conferma di una delle squadre più vincenti degli ultimi anni: quella del Team Relay del crosscountry. A metà pomeriggio arriva la notizia della nuova impresa dei Fantastici 4 o dei Moschettieri delle ruote grosse, scegliete voi l’appellativo che più vi aggrada. Ai Mondiali di MTB in svolgimento in SudAfrica, Marco Aurelio Fontana, Gioele Bertolini, Eva Lechner e Gherard Kerschbaumer si confermano campioni del mondo. Un successo che arriva al termine di una prova entusiasmante, con il risultato incerto fino alla fine, anche per la determinazione con cui la Francia, rivale di sempre, ha corso e combattuto. Così i mondiali di MTB inziano con il piede giusto e speriamo che non sia l’ultimo successo. Hubi Pallhuber, CT che rappresenta anche un pezzo della storia di questo sport, in occasione della presentazione, ha avuto modo di dichiarare: “Siamo il team da battere nella staffetta, ma siamo forti anche in molte alte prove del crosscountry. Comunque per la staffetta, occhio al Canada…”.
Ed in effetti i corridori nordamericani ce l’hanno messa tutta per rovinarci la festa. Sono stati gli unici che, anche se per un giro, hanno messo le loro ruote davanti alle nostre. Ma lo sforzo gli è costato il podio. L’ultima frazionista è crollata, solo dopo averci spaventato e costretto ad un recupero che in molti avevano dato per impossibile.
TWITTER – I ragazzi di Hubi navigano e maneggiano il web. E hanno preso l’abitudine, scaramantica, di farsi coraggio proprio attraverso il social del momento. La carica l’ha lanciata, come sempre, @fontanaprorider: “Ore 16:00 XCO Team Relay World Championship. Forza Italia”. L’urlo di guerra a cui hanno risposto @bikereva, @gioelebertolini, e @GerhardKerschi. Un quartetto completamente su twitter, anche questo forse è un record.
LA CRONACA  – Il tecnico della Nazionale, consapevole del ruolo di favoriti, ha confermato il quartetto campione d’Europa, composto da Marco Aurelio Fontana, Gioele Bertolini, Eva Lechner e Gherard Kerschbaumer.
Alla partenza Fontana ha il compito di mettere il maggior distacco possibile tra se e gli avversari. Così è, al primo giro l’Italia è in testa, con 20” sull’Austria e 21” sulla Francia. Gioele Bertolini non concede secondi preziosi ai diretti avversari e con una cavalcata solitaria lascia il testimone ad Eva Lechner, con 20” sul Canada, che rientra sul podio a scapito di Francia (terza al passaggio a 30”).
A metà del terzo giro Eva Lechner è ripresa dal canadese Mitchell Bailey  mentre la francese Julie Bresset dimezza lo svantaggio. “Sapevamo che ci sarebbe stato un recupero da parte del Canada – dirà alla fine Pallhuber -. Ma sepavamo anche che Gherard avrebbe avuto la possibilità di rientrare.” Continua il racconto del tecnico azzurro: ““Gherard parte forse troppo forte, andato un po’ in affanno al culmine dell’ultima salita. Riesce però a tenere il francese a pochi secondi. Gestisce la discesa e non rischia di perdere, arrivando sul traguardo con un margine sufficiente.“
Alla fine del terzo giro i distacchi vedono primo il Canada, seconda Italia a 1’05”, terza Francia a 1’20”. La lotta appare una questione a tre; lo svantaggio di oltre 1’ sembra incolmabile per Kerschbaumer, che si trova anche a dover resistere al ritorno del francese Marotte, già vintore quest’anno nella Coppa del Mondo di Albstadt. L’altoatesino è scatenato; a metà del giro torna i testa e si lancia solitario verso il traguardo. La canadese Sandra Walter cede, superata anche dalla Francia e dalla Svizzera. Gli ultimi metri sono un duello tra Italia e Francia ma per scendere dal trono c’è ancora tempo.

Ordine di arrivo
1. Italia in 58’12; 2. Francia, st; 3. Germania a 2’21”; 4. Canada a 2’32”; 5. Svizzera a 2’38”

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