Mondiali MTB: vola il crosscountry azzurro con Collomb (2^) e Bertolini (3^)

Mondiali MTB: vola il crosscountry azzurro con Collomb (2^) e Bertolini (3^)

Terza medaglia (su tre gare) per il crosscountry italiano ai Mondiali MTB e Trials in corso a Pietermaritburg in Sud Africa. Un giornata ricca di soddisfazioni per i ragazzi di Hubi Pallhuber che evidentemente non aveva azzardato troppo alla partenza per il Sud Africa quando aveva fatto sfoggio di ottimismo, soprattutto per il Crosscountry, disciplina olimpica e per questo regina del grande circo delle ruote grosse.La prima bella notizia arriva dalle donne juniores, con la “ragazzina” terribile Emilie Collomb, capace di “trasformarsi” quando sente odore di mondiale o europeo. L’alfiere del gruppo sportivo Pila Bike, infatti, si era posta all’attenzione generale in occasione dei campionati europei, sfiorando il podio (quarta). Dopo meno di 2 mesi la valdostana ha deciso messo le cose “a posto” e con una gara da protagonista si mette al collo un argento che vale anche la seconda medaglia per l’Italia, dopo l’oro di ieri nel Team Relay. Emilie di deve arrendere soltanto alla forte svizzera Alessandra Keller, nuova campionessa del Mondo, e anticipa all’arrivo la tedesca Sarah Bauer, terza. L’azzurra ha condotto una gara d’attacco, provando a mettere in difficoltà la concorrenza fin dalla partenza, transitando in testa con una manciata di secondi sulla svizzera e la tedesca, appaiate, nel primo giro. Nel corso della seconda tornata c’è stato il ritorno della Keller, già bronzo agli Europei, proprio a scapito della Collomb, che  forza i tempi e lascia l’azzurra sul posto. Emilie è brava a non demoralizzarsi e a continuare con il proprio passo tenendo a distanza la tedesca Bauer.
A “completare” la giornata speciale per gli azzurri ci pensa Gioele Bertolini, già oro con la staffetta e vice campione europeo juniores, conquistando un bronzo che lo conferma uno dei migliori biker mondiali. Ha vinto il titolo, con una corsa solitaria fin dalle prime battute, il campione europeo Lukas Baum. Tra lui e l’azzurro si è “intromesso” il canadese Peter Disera, che aveva mostrato di godere di un ottima condizione di forma già nel Team Relay di ieri.
Fin dal primo giro la gara assume già la connotazione definitiva: il tedesco Baum è la lepre, inseguita da un gruppo ristretto e sfilacciato, tra cui anche Bertolini, che paga una partenza incerta. Alla fine del secondo giro il tedesco transita con 40” su quattro atleti che sembrano destinati a giocarsi le medaglie meno pregiate mentre a metà gara l’azzurro completa la sua piccola rimonta e transita terzo dietro al battistrada Baum, che perde però parte del vantaggio. All’inizio dell’ultimo giro il gruppo degli inseguitori si assottiglia e prende un leggero vantaggio il canadese Disera. L’alfiere azzurro, che corre in Italia per la Controltech Nevi Asd, gestisce al meglio le forze e completa un tris di medaglie, per l’Italia, storico. Con un oro, un argento e un bronzo il gruppo di Pallhuber chiude in testa al medagliere questa seconda giornata di gare mondiali.

ORDINI DI ARRIVO
DONNE JUNIORES – 1. Keller Alessandra (Svi), in 1h18’24”; 2. Collomb Emilie (Ita) a 46”; 3. Bauer Sarah (Ger) a 1’01”; 4. Wiedenroth Sofia (Ger) a 2’14”; 5. Heigl Nadja (Aut) a 3’17”; 6. Courtney Kate (Usa) a 3’41”; 7. Barnes Alice (Gbr) a 3’52”; 8. Weithaler Greta (Ita) a 4’29”; 9. Kirillova Kristina (Rus) a 4’32”; 10. Haw Bianca (Rsa) 4’35”; 17. Tasca Serena (Ita) a 8’31”.
JUNIORES – 1. Baum Lukas (Ger), in 1h20’06; 2. Disera Peter (Can) a 42”; 3. Bertolini Gioele (Ita) a 1’02”; 4. Gay Raphael (Fra) a 1’07”; 5. Vastl Jan (Slo) a 1’13”; 6. Augdal Eirik Sverdrup (Nor) a 1’46”; 7. Egger Georg (Ger) a 1’54”; 8. Pigeon Hugo (Fra) a 3’14”; 9. Bertsch Philipp (Ger) a 4’18”; 10.  Beeli Andrin (Svi) a 4’48”.

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