Mondiali nuoto paralimpico: l’Italia ride con Morlacchi, Romano e Trimi

Mondiali nuoto paralimpico: l’Italia ride con Morlacchi, Romano e Trimi
Arjola Trimi, vincitrice di quattro medaglie ai Mondiali nuoto paralimpico

Arjola Trimi, vincitrice di quattro medaglie ai Mondiali nuoto paralimpico

Si sono svolti a Montreal, in sette intesi giorni di gare, i Mondiali di Nuoto Paralimpico che per l’Italia hanno significato soprattutto la conferma di un grande talento, Federico Morlacchi, e la nascita di due nuove stelle, Emanuela Romano e Arjola Trimi.
Federico Morlacchi, già tre medaglie di bronzo alle Paralimpiadi di Londra, ha completato la sua consacrazione internazionale con l’appuntamento canadese. Per lui la conquista di un oro, un argento e un bronzo, oltre alla soddisfazione di aver segnato un nuovo record europeo e due italiani. Si tratta della conferma di un atleta che ha ancora tanto da dare al nuoto paralimpico e che in poco tempo sta scalando i vertici mondiali.
Ma in questa bella raccolta di medaglie, quella che forse ha il sapore più dolce è l’oro di Emanuela Romano, che arriva nel terzo giorno di gare ed interrompe un digiuno di quasi dieci anni. L’atleta della Nuotatori Campani vince nei 50 sl S6 e poi, a distanza di pochi minuti, conduce la staffetta all’argento. Un’impresa da grande nuotatrice, che non sarà dimenticata facilmente.
L’appuntamento canadese ha anche segnato la nascita della stella di Arjola Trimi, brianzola della Brianza Silvia Tremolada, che torna dalla rassegna mondiale con ben quattro medaglie al collo: due argenti e due bronzi.
Nel complesso il nuoto italiano è stato in grado di portare in finale diversi atleti e soprattutto di allestire staffette di valore, alcune delle quali hanno conquistato importanti medaglie e riconoscimenti dagli addetti ai lavori. La strada verso una crescita generale del settore è ormai intrapresa con decisione.

La cronaca delle diverse giornate di gare.

DAY 1 – E’ il giorno della consacrazione di una stella: Arjola Trimi, brianzola con i capelli rossi, conquistato una preziosa medaglia d’argento nei 50 stile libero classe S4 (disabilità fisica) nuotando in 45″25.
Arjola, esordiente ad un Mondiale, nuota sia le batterie che la finale con la concentrazione tipica dei fuoriclasse. La gara è vinta dalla messicana Miranda Herrera, primatista del mondo, mentre al 3′ posto si piazza l’olandese Teunissen.

Risultati degli italiani
Arjola Trimi (Brianza Silvia Tremolada) 50 stile libero S4 – 2° con 45″25
Emanuela Romano (Nuotatori Campani) 400 stile libero S6 – 4° con 5’52″09
Efrem Morelli (Pol. Bresciana No Frontiere) 50 farfalla S5 – 5° con 42″42
Xenia Palazzo (Fondazione Bentegodi Verona) 200  stile libero S14 – 7° con 2’22″09
Arianna Talamona (PolHa Varese) 400 stile libero S7 – 7° con 6’04″74
Valerio Taras (Santa Lucia Roma) 400 stile libero S7 – 8° con 5’24″44
Fabrizio Sottile (Fiamme Gialle/ PolHa Varese) 100 stile libero S12 – 8° con 55″65
Francesco Bettella (ASPEA Padova) 200 stile libero S1-S3 – 8° con 5’18″39
Stefania Chiarioni (CC Aniene) 50 farfalla S5 – squalificata (gambata irregolare)

DAY 2 – Debutta Federico Morlacchi e lo fa da protagonista salendo sul podio. Il tre volte bronzo alle scorse Paralimpiadi di Londra, conferma proprio una di quelle medaglie, aggiudicandosi il terzo posto nei 200 misti classe SM9 con il tempo record di 2’18″15. Da segnalare anche il record italiano realizzato da Aranna Talamona, nella finale 100 rana SB6, 1’53”80 che gli vale l’ottavo posto.

I risultati degli Italiani
Federico Morlacchi (PolHa Varese) 200 misti SM9 – 3° con 2’18″15 RECORD ITALIANO
Efrem Morelli (Pol. Bresciana No Frontiere) 100 rana SB4 – 4° con 1’49″20
Andrea Castagneto (Fratellanza PonteDecimo Genova) 100 rana SB4 – 6° con 2’01″80
Giulia Ghiretti (Ego Nuoto Parma) 100 rana SB4 – 6° con 2’08″20
Giulia Gadola (Pol. Bresciana No Frontiere) 50 rana SB2 – 7° con 1’52″53
Arianna Talamona (PolHa Varese) 100 rana SB6 – 8° con 1’53″80 RECORD ITALIANO

DAY 3 – E’ il giorno di due medaglie storiche per l’Italia del nuoto paralimpico. La napoletana  Emanuela Romano (Nuotatori Campani) fa suonare l’inno di Mameli nella piscina dei Mondiali, a nove anni di distanza dall’ultima medaglia d’oro internazionale vinta dall’Italia nel settore della disabilità fisica. [Atene 2004]. Emanuela, dopo aver nuotato al mattino le qualificazioni con il 3° tempo e record italiano, ha interpretato una straordinaria finale, in cui ha abbassato ulteriormente il Record Italiano (36″33) e ha battuto campionesse del calibro di Noga Nir-Kistler (36″37) e della inglese Eleanor Simmonds (36″44).
Ma le emozioni non finiscono con l’oro di “Manu” perché due ore dopo, con la staffetta 4×50 stile libero femminile, schierata per la prima volta dall’Italia ad una manifestazione Mondiale, il quartetto composto da Giulia Ghiretti (Ego Nuoto Parma), Stefania Chiarioni (CC Aniene), Arjola Trimi (Brianza Silvia Tremolada) e Emanuela Romano (Nuotatori Campani), conquista la medaglia d’argento. Tempo di 3’08″71 record Italiano, battuto solo dall’Ucraina che ha stabilito il Record del Mondo. Squadre fortissime come Russia, gli Stati Uniti e l’Ungheria a seguire.

I risultati degli Italiani
Emanuela Romano (Nuotatori Campani) 50 stile libero S6 – 1° con 36″33 RECORD ITALIANO
Staffetta 4×50 stile libero Femmine: Giulia Ghiretti, Stefania Chiarioni, Arjola Trimi e Emanuela Romano – 2° con 3’08″71 RECORD ITALIANO.
Staffetta 4×50 stile libero Maschi: Francesco Bettella (ASPEA Padova), Andrea Castagneto (Fratellanza Ponte Decimo Genova), Valerio Taras (Santa Lucia Roma) e Efrem Morelli (Pol. Bresciana No Frontiere) – 5° con 3’15″00.
Francesco Bettella (ASPEA Padova) 50 dorso S2 – 8° con 1’14″13
Giulia Ghiretti (Ego Nuoto Parma) 50 dorso S5 – 8° con 54″78

DAY 4 – Al quarto giorno di Mondiale, la ragazza di Milano fa il tris. Arjola Trimi nei 100 stile libero classe S4 (disabilità fisica) conquista la medaglia di bronzo con il tempo di 1’38″02. Medaglia d’oro alla fortissima messicana Miranda Herrera e argento alla olandese Teunissen. Per la nostra “TRIX” si tratta della terza medaglia dopo l’argento dei 50 stile libero e l’argento della staffetta 4×50 stile libero.
Gli altri italiani hanno dato il meglio di se nei 200 misti SM5 con Efrem Morelli (Pol. Bresciana No Frontiere) che nonostante un eccezionale record italiano (2’29″89) è arrivato 4° nella gara vinta dal pluricampione brasiliano Dias.
Record Italiano anche per Fabrizio Sottile (Fiamme Gialle / PolHa Varese) che migliora ulteriormente il record della mattina e nuota i 50 stile libero classe S12 in 25″17, che gli vale il 7° posto. Gara vinta dall’ucraino Veraska con 23″36.

I risultati degli Italiani
Arjola Trimi (Brianza Silvia Tremolada) 100 stile libero S4 – 3° con 1’38”
Efrem Morelli (Pol. Bresciana No Frontiere) 200 misti SM5 – 4° con 2’29″89 RECORD ITALIANO
Giulia Ghiretti (Ego Nuoto Parma) 200 misti SM5 – 4° con 4’14″57
Arianna Talamona (PolHa Varese) 100 dorso S7 – 7° con 1’34″59
Fabrizio Sottile (Fiamme Gialle / PolHa Varese) 50 stile libero S12 – 7° con 25″17 RECORD ITALIANO

Federico Morlacchi campione del mondo 100 delfino

Federico Morlacchi campione del mondo 100 delfino

DAY 5 – L’Italia continua a raccogliere medaglie al Mondiale di Nuoto Paralimpico a Montreal e lo fa con i suoi atleti più rappresentativi. Federico Morlacchi si conferma un fuoriclasse, nuotando i 400 stile libero classe S9 in 4’14”46 (Record Europeo) e vincendo la medaglia d’argento, dietro all’australiano Brenden Hall che ha stabilito il nuovo Record del Mondo in 4’09″93. La rivelazione azzurra Arjola Trimi conquistato, poco dopo, la sua quarta medaglia nei 200 stile libero classe S4 (disabilità fisica), si tratta di un bronzo con il tempo di 3’23″67, che vale anche come nuovo Record Italiano.
Le staffette 4×50 misti sia maschi che femmine si piazzano entrambe al 4° posto. Si tratta di un risultato importante e storico, cartina di tornasole dell’ottimo livello raggiunto dal nostro movimento natatorio; infatti sono solo le nazioni più forti a riuscire a schierare staffette di questo livello.

I risultati degli Italiani
Federico Morlacchi (PolHa Varese) 400 stile libero S9 – 2° con 4’14″76, RECORD EUROPEO
Arjola Trimi (Brianza Silvia Tremolada) 200 stile libero S4 – 3° con 3’23″67 RECORD ITALIANO
Staffetta 4×50 misti Maschi: Andrea Castagneto (Fratellanza Ponte Decimo Genova), Nicolò Bensi (CC Aniene), Efrem Morelli (Pol. Bresciana No Frontiere) e Valerio Taras (Santa Lucia Roma) – 4° posto con 3’00″38 RECORD ITALIANO.
Staffetta 4×50 stile libero Femmine: Giulia Ghiretti (Ego nuoto Parma), Arianna Talamona (PolHa Varese), Stefania Chiarioni (CC Aniene), Arjola Trimi Brianza Silvia Tremolada – 4° con 3’29″61 RECORD ITALIANO.
Francesco Bettella (ASPEA Padova) 100 stile libero S2 – 5° con 2’29″19

Fabrizio Sottile (Fiamme Gialle / PolHa Varese) 400 stile libero S12 – 7° con 4’36″77

DAY 6 – Nella penultima giornata di gare Federico Morlacchi lascia un segno che resterà probabilmente nella storia del nuoto paralimpico. L’azzurro è il primo italiano a scendere sotto la fatidica soglia del minuto nei 100 delfino, classe S9. Un record che gli vale l’oro, i complimenti di tutti i partecipanti alla competizione, a cominciare dai battuti, e che lo catapulta nell’empireo dei grandi. Con 59″63 il diciannovenne, tesserato per la PolHa Varese, ha nuotato per la prima volta sotto il muro del minuto per la classe S9 (la classe S9 indica la disabilità fisica – Federico nuota utilizzando un solo arto inferiore). Il podio finale è regale,  composto da Morlacchi (59″63), dall’ungherese Sors (1’00″61) e dall’australiano Cowdrey (1’00″75).
Il delfino è stato lo stile in cui gli italiani hanno brillato in questa penultima giornata dei Mondiali, vista la prestazione di valore anche di Valerio Taras (Santa Lucia Roma) che nella finale dei 50 delfino S7 migliora il record italiano con 33″27.

I risultati degli Italiani
Federico Morlacchi (PolHa Varese) 100 delfino S9 – 1° con 59″63 RECORD ITALIANO
Nicolò Bensi (CC Aniene) 150 misti SM4 – 7° con 3’06″06
Valerio Taras (Santa Lucia Roma) 50 delfino S7 – 7° con 33″27 RECORD ITALIANO

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