Mondiali pista – Anche Paolo Bettini a Minsk

Mondiali pista – Anche Paolo Bettini a Minsk
Il quartetto azzurro in azione a Minsk

Il quartetto azzurro in azione a Minsk

Si sono sono aperti alla Minsk Arena i Campionati del Mondo su Pista con l’inedita presenza anche di Paolo Bettini al seguito della nazionale azzurra, che nell’occasione affianca nel lavoro il commissario tecnico del settore pista maschile Marco Villa. “Nelle prossime settimane la Federazione andrà a definire più nello specifico ruoli e competenze del nuovo progetto finalizzato alla riorganizzazione delle squadre nazionali, che vede al centro i giovani e l’attività multi disciplina strada e pista” spiega Bettini. “E’ un progetto che vedrà coinvolta tutta la struttura tecnica federale. Siamo solo all’inizio della stagione ma la rassegna iridata della pista rappresenta subito un passaggio importante di questo 2013 e per questo ho voluto esserci. Io, come anticipato qualche giorno fa dallo stesso Presidente Di Rocco, sono qui proprio per questo per iniziare a lavorare attivamente sul campo al nuovo progetto. Resterò qui a Minsk con la squadra per le prime due giornate di gare nelle quali si disputeranno in particolare le prove dell’inseguimento, a squadre e individuale.”
Dal punto di vista dei risultati il quartetto dell’inseguimento (Liam Bertazzo, Marco Coledan, Michele Scartezzini e Ignazio Moser) ha chiuso la sua prova in 4’07”793, che vale la nona posizione. La finale oro-argento vivrà sull’ennesimo duello tra le grandi favorite Australia (3’59”325) e Gran Bretagna (3’59”784), mentre si contenderanno il bronzo la Danimarca (ottimo 4’00”841) e la Spagna (4’04”587).
Dal punto di vista del riscontro cronometrico, bisogna ricordare che il tempo registrato dagli azzurri in occasione della prova di Coppa del Mondo in Colombia, quando gli azzurri si classificarono terzi, fu ottenuto in alta quota e lo scarto di tre secondi sul tempo ci sta tutto. Anche la Russia, prima ad Aguascalientes e quinta a Minsk, ha peggiorato di quattro secondi. Più attendibile il confronto con i precedenti campionati del mondo: nel 2010 l’Italia si classificò 11° a Copenaghen con il quartetto Viviani, Ciccone, De Marchi e Coledan e un tempo superiore a 4’08”, nel 2011 ad Apeldoorn fu 15° in 4’12”770 con Viviani, Ermeti, Bertazzo e Scartezzini, mentre era assente nel 2012 a Melbourne. Resta evidente, comunque, ancora il netto distacco dai primi, in grado di scendere sotto i 4’.
Si sono disputate nel pomeriggio anche le qualificazioni dell’inseguimento individuale donne. La giovanissima Maria Giulia Confalonieri ha fatto segnare il 15° tempo. Vale in merito la considerazione del C.T. Edoardo Salvoldi: “Ci tengo a evidenziare che siamo ritornati dopo ben cinque anni a qualificarci per un mondiale a questa specialità, che è la più impegnativa tra le prove in pista. Abbiamo pensato molto prima di decidere se partecipare o meno, consapevoli che il gap attualmente presente tra noi e le nostre avversarie è abissale. Alla fine abbiamo scelto di schierare una delle nostre migliori giovani per premiare un impegno che in futuro vorremmo diventasse sempre maggiore. Le riflessioni, e anche le critiche, ci porteranno consiglio per migliorare e provare a crescere ancora”. 
La finale oro-argento sarà tra la statunitense Sarah Hammer (3’30”206) e l’australiana Amy Cure (3’33”366), sfida per il bronzo tra l’australiana Annette Edmondson (3’34”273) e la canadese Laura Brown (3’37”736).

Risultati
INSEGUIMENTO A SQUADRE UOMINI
QUALIFICAZIONI: 1. Australia (O’Shea Glenn, Edmonson Alexander, Hepburn Michael, Morgan Alexander) 3’59”325; 2. Gran Bretagna (Burke Steven, Clancy Edward, Harrison Samuel, Tennant Andrew) 3’59”784; 3. Danimarca (Hansen Lasse Norman, Folsach Casper, Moller Mathias, Quaade Rasmus Christian) 4’00”841; 4. Spagna (Elorriaga Zubiaur Unai, Teruel Rovira Eloy, Maeztu Billelabeitia Asier, Mora Vedri Sebastian) 4’04”587; 5. Russia 4’04”840; 6. Germania 4’05”152; 7. Belgio 4’05”334; 8. Svizzera 4’05”827; 9. Italia (Bertazzo Liam, Coledan Marco, Moser Ignazio, Scartezzini Michele) 4’07”793; 10. Cina 4’09”998; 11. Rep. Ceca 4’11”573; 12. Hong Kong 4’11”585; 13. Kazakistan 4’13”701; 14. Ucraina 4’13”852; 15. Bielorussia 4’16”278.
INSEGUIMENTO INDIVIDUALE DONNE
QUALIFICAZIONI: 1. Hammer Sarah (Usa) 3’30”206; 2. Cure Amy (Aus) 3’33”366; 3. Edmondson Annette (Aus) 3’34”273; 4. Brown Laura (Can) 3’37”736; 5. Ryan Caroline (Irl) 3’38”269; 6. Brennauer Lisa (Ger) 3’38”697; 7. Nagirnaya Anna (Ucr) 3’38”791; 8. Dominguez Masague Yudelmis (Cub) 3’42”528; 9. Bujak Eugenia (Pol) 3’42”953; 10. Zaleska Lucie (R. Ceca) 3’43”054; 15. Confalonieri Maria Giulia (Ita) 3’49”217.

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