Mondiali pista di Apeldoorn 2018, 3 medaglie e l’Italia non si ferma più!

Medaglie di bronzo per i quartetti in un'accoppiata storica per tanti motivi, a cominciare dalla prima volta dell'inseguimento a squadre femminile. Argento di Michele Scartezzini nello scratch.

Mondiali pista di Apeldoorn 2018, 3 medaglie e l’Italia non si ferma più!

C’è sempre una prima volta e la giornata di ieri è di quelle che il ciclismo italiano ricorderà per tanto tempo. Ai Mondiali pista di Apeldoorn i due quartetti salgono sul podio, entrambi conquistando la medaglia di bronzo, mentre Michele Scartezzini conquista un inaspettato, e per questo più bello, secondo posto nel scratch. Non c’è ancora il titolo mondiale, ma ognuna di queste medaglie è come una vittoria. Vediamo perché.

Il quartetto uomini formato da Filippo Ganna, Simone Consonni, Francesco Lamon e Liam Bertazzo vola nella finale in 3’54″606. Si tratta ancora di record italiano. Per la seconda volta in poche ore i ragazzi di Marco Villa scendono ancora sotto la barriera (psicologica, ma pur sempre importante) di 3’55”. Un limite, per intenderci, che fa la differenza tra un buon quartetto e un quartetto in grado di vincere. “Un quartetto di ragazzi fantastici – ha commentato a caldo il tecnico lombardo –. Probabilmente potremmo fare ancora meglio e sappiamo anche come. Ma ora il compromesso strada pista va bene cosi. Per far meglio ci penseremo.”

In effetti la sensazione è che questi ragazzi possano abbassare ancora i propri tempi. Consonni, ad esempio, ha ricordato, una volta finita la finalina contro la Germania che, dal punto di vista tecnico, non ha avuto praticamente storia: “Mai fatta una gara così semplice…”, come a dire, è stata una passeggiata. Ed in effetti Filippo Ganna, autore di tirate inverosimili, una volta messo al sicuro il risultato, si è addirittura rialzato, pensa, giustamente, alla prova individuale di oggi, nella quale cercherà di salire, per la terza volta consecutiva, sul podio mondiale. Insomma i 4 (ma sarebbe giusto affermare i 5, tenendo dentro anche Michele Scartezzini, riserva di lusso che in questa occasione non è stato mai impiegato) sono una sicurezza per il futuro prossimo, con ancora margini di miglioramento.

Le ragazze del quartetto, per la prima volta nella storia del mondiali di inseguimento a squadre, salgono sul podio. L’avevano sfiorato lo scorso anno ad Hong Kong, chiudendo al quarto posto. Si sono migliorate, con tanto “futuro” nel motore. Infatti accanto a Tatiana Guderzo (splendida atleta, ancora in grado di esaltare per la classe e per la voglia di mettersi in discussione) e Silvia Valsecchi crescono due stelle destinate a brillare ancora per tanto tempo nel firmamento mondiale, Elisa Balsamo e Letizia Paternoster. Sono loro, insieme a Simona Frapporti, che ha corso nel turno precedente, le protagoniste di una medaglia che segna un ulteriore passo in avanti del movimento femminile, autentica fucina di medaglie da qualche anno a questa parte.

Ultimo, ma non meno importante, l’argento di Michele Scartezzini nello scratch, in una gara dai contorni indefiniti ma che ha avuto una costante: la ferrea volontà dei contendenti di non arrivare allo sprint conclusivo. Accade così che quando mancano 36 giri alla fine l’azzurro entra in azione. Raggiunto dal bielorusso Yauheni Karaliok e dall’australiano Callum Scotson si forna un terzetto che fila alla conquista del giro. Per Michele la possibilità di podio inizia ad essere reale e, grazie alla sua determinazione e alla sua capacità di rimanere a ruota dell’australiano, sul traguardo batte Scotson e conquista uno splendido argento che vale un oro visto la gestione impeccabile della gara.

Oggi si torna in pista con l’aggiudicazione di altri 4 titoli. In gara, per quanto ci riguarda, Filippo Ganna, Marco Coledan e Michele Scartezzini nell’inseguimento individuale, Elisa Balsamo nell’Omnium femminile e Liam Bertazzo nella corsa a punti uomini.  A parte Coledan, tutti gli altri hanno già dimostrato ieri di essere in grado di lottare per un podio. Occhio in particolare a Filippo Ganna, campione del mondo due anni fa e vicecampione lo scorso anno ad Hong Kong.
Risultati in tempo reale
Risultati della giornata

Il programma di oggi
VENERDÌ 2 MARZO (4 titoli)

Ore 13.30-16.48
Velocità uomini – qualificazioni, 1/16 e 1/8 finale;
Omnium donne 1^ e 2^ prova; con Elisa Balsamo
Inseguimento uomini – Qualificazioni con Filippo Ganna, Marco Coledan e Michele Scartezzini

Ore 18.30-21.37
Velocità donne semifinali;
Omniun donne 3^ prova
Corsa a punti uomini – Finale – Liam Bertazzo
Inseguimento uomini – Finale
Velocità donne – Finali 1-2/3-4
Omnium donne 4^ prova – Classifica finale

2 Responses to "Mondiali pista di Apeldoorn 2018, 3 medaglie e l’Italia non si ferma più!"

  1. Ernesto Milani  2 Marzo 2018 at 21:28

    Vogliamo dare la classifica generale anche con i vincitori?

    Rispondi
    • Redazione  3 Marzo 2018 at 16:45

      Lo stile di Sport24h è quello di offrire un commento più che una cronaca o risultati, non essendo presente in Olanda e dovendo quindi raccontare un mondiale “in remoto”. Si tratta di una forma di correttezza nei confronti dei lettori ed una cifra distintiva rispetto alla maggior parte dei siti che raccontano, con un’apprezzabile celerità, ciò che vedono in televisione. Abbiamo scelto di non gareggiare in velocità con loro, ma di cercare di fornire elementi interpretativi aggiuntivi rispetto a quello che si legge nella maggior parte dei casi. L’intervento di Ernesto ci fa capire, però, che dobbiamo fornire anche un’informazione dettagliata dei risultati. Non possiamo che adeguarci e per questo linkeremo il sito della federazione ciclistica, che riporta, alla fine delle giornate di gara, i risultati completi e i piazzamenti degli italiani.

      Rispondi

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