
Ancora medaglie per il ciclismo italiano ai Mondiali pista juniores in corso di Apeldoorn. Nella seconda giornata di gare sono arrivati due ori, un argento e un bronzo. Il quartetto dell’inseguimento a squadre maschile ha centrato il quarto titolo mondiale consecutivo in quattro anni. Riccardo Colombo, Francesco Cornacchini, Alessio Magagnotti e Francesco Matteoli (con Federico Saccani protagonista nel primo turno al posto di Matteoli) hanno superato in finale la Gran Bretagna. L’altro oro porta la firma di Chantal Pegolo. Dopo il titolo europeo nella corsa a punti, la friulana ha dominato l’Eliminazione imponendosi nella volata conclusiva davanti alla danese Cramer e all’ucraina Ushakova.
Argento nell’inseguimento femminile, con Linda Sanarini, Matilde Rossignoli, Elisa Bianchi ed Erja Giulia Bianchi seconde alle spalle della Gran Bretagna. Bronzo di Jacopo Vendramin nello scratch. L’azzurro ha vinto la volata per il terzo posto alle spalle del francese Marcoux, oro, e del tedesco Mauss, argento.
Nelle qualificazioni della velocità femminile brilla Matilde Cenci che oggi correrà le semifinali.
Presente ad Apeldoorn, il presidente Dagnoni ha sottolineato: “Quattro titoli mondiali consecutivi in una categoria in cui gli atleti restano solo due anni sono la dimostrazione evidente di una scuola che funziona, di tecnici e staff unici e di società presenti e competenti. La continuità di questi risultati smentisce chi sostiene che manchi la base: i fatti dicono il contrario”.
