
Claudia Cretti è la protagonista assoluta dei Mondiali di paraciclismo su pista in corso in Brasile. L’atleta bergamasca, classe 1996, ha centrato una straordinaria tripletta iridata: dopo i successi nel chilometro da fermo e nell’eliminazione, è arrivato, questa notte, anche il trionfo nella velocità WC5.
In finale Cretti ha fermato il cronometro su 13”045 (media 55,193 km/h), lasciandosi alle spalle la neozelandese Nicole Murray e la canadese Jessica Law. Una prova di forza impressionante, costruita con progressione e controllo, simbolo della maturità di un’atleta che, dopo aver toccato il fondo nel 2017, è tornata in sella per riscrivere il proprio destino. Oggi è il volto vincente del movimento paralimpico italiano.
Ricordiamo che a Rio l’Italia sta recitando un ruolo da protagonista anche grazie agli altri componenti della Nazionale diretta da Pierpaolo Addesi. Il tandem Lorenzo Bernard – Paolo Totò ha conquistato un argento nell’inseguimento MB, arrendendosi soltanto ai britannici Stephen Bate – Christopher Latham dopo una finale tirata fino all’ultimo metro.
Alle loro spalle, sempre in chiave maschile, il tandem Stefano Meroni – Francesco Ceci ha messo a segno un doppio podio — argento nel chilometro e bronzo nella velocità tandem.
Anche tra le donne i progressi sono evidenti: Marianna Agostini ed Elena Bissolati, già argento nella velocità tandem, hanno chiuso quinte nel chilometro WB, ma restano in corsa per la finale sprint che potrebbe arricchire ulteriormente il medagliere azzurro.
In totale, l’Italia ha già raggiunto sei medaglie — tre ori, due argenti e un bronzo — quando mancano ancora alcune prove al termine della rassegna. La stessa Cretti tornerà questa notte in Italia, in pista per lo scratch WC4-5, mentre i tandem azzurri affronteranno le qualificazioni della velocità sui 200 metri lanciati.
