Mondiali ritmica: con la Kanaeva è dominio russo

La zarina della ginnastica ritmica Evgenia Kanaeva, dopo i titoli iridati di palla e cerchio, si aggiudica anche quelli di clavette e nastro, ancora una volta davanti alla compagna di squadra, la russa Daria Kondakova (4 argenti). La campionessa olimpica e mondiale in carica, in attesa della finale del Concorso Generale di domani, fa così bottino pieno nelle specialità dei XXXI Mondiali di Montpellier, succedendo a due connazionali: Olga Kapranova nelle clavette – attrezzo che, sostituito nel biennio precedente dalla fune, mancava dai mondiali di Patrasso 2007 – e Daria Dmitrieva in quel nastro clamorosamente sbagliato dalla stella siberiana nella rassegna casalinga, lo scorso anno a Mosca. Doppio bronzo per la bulgara Silviya Miteva. Con il successo nel Concorso per Nazioni sale a 5 medaglie d’oro e 4 di bronzo il bottino russo in Francia. Praticamente tutte le medaglie più pregiate a livello individuale, fono ad ora, sono finite sulla riva della Moscowa.
LE ITALIANE IN GARA – L’azzurra Julieta Cantaluppi centra la finale del Concorso Generale individuale dei XXXI Campionati del Mondo di Ginnastica Ritmica. La sei volte campionessa assoluta di Como, fabrianese di adozione, con il 26.200 di ieri alle clavette (D. 8.800 – A 8.700 – E 8.700) raggiunge il punteggio complessivo di 78.950, chiudendo le qualifiche in 17ª posizione, a 5 decimi dall’austriaca Caroline Weber, quindicesima. Nella finale a 24 di oggi pomeriggio (diretta su Rai Sport1 dalle 16.20) si ricomincia da zero. Julie, che salirà in pedana per ultima con il nastro e concluderà il giro alle clavette, intanto è già  sicura, qualora non dovesse farcela ad entrare tra le 15 immediatamente promosse ai Giochi Olimpici del 2012, di giocarsi la seconda chance al Test Event di gennaio, possibilità riservata alle finaliste dal 16° al 24° posto. Non riesce, invece, l’impresa a Federica Febbo. La teatina allenata da Germana Germani, con il personale più alto del suo 3° mondiale, il 25.625 (D. 8.575 – A 8.600 – E 8.450), finisce in crescendo, 26 ª e seconda riserva ad una manciata di decimi dalle migliori atlete del Mondo. Grazie, poi, al 24.550 (D. 8.050 – A 8.400 – E 8.150) della terza azzurra, l’esordiente della Virtus Gallarate, Alessia Marchetto, l’Italia ottiene la 7ª piazza nella classifica per Nazioni, con 256.300, alle spalle di Russia (290.275), Bielorussia (272.500), Ucraina (269.675), Azerbaijan (264.825), Bulgaria (260.275) e Uzbekistan (256.550). Nona a Mosca 2010, ottava a Miè 2009, la scuola italiana delle individualiste, eguaglia il risultato di Patrasso 2007 – ottenuto con tre ginnaste più mature – e si pone come l’unico baluardo allo strapotere delle superpotenze dell’Est europeo. Tra breve andranno in scena le final eight di nastro e clavette. (com stampa)

CLAVETTE
1 KANAEVA Evgenia RUS  29.600
2 KONDAKOVA Daria RUS 29.300
3 MITEVA Silviya BUL 28.300
4 GARAYEVA Aliya AZE  28.100
5 RIVKIN Neta ISR  27.950
6 MAKSYMENKO Alina UKR 27.875
7 STANIOUTA Melitina BLR 27.850
8 CHARKASHYNA Liubou BLR 27.100

NASTRO
1 KANAEVA Evgenia RUS 29.400
2 KONDAKOVA Daria RUS 29.250
3 MITEVA Silviya BUL 28.300
4 MAKSYMENKO Alina UKR 28.100
5 GARAYEVA Aliya AZE  27.975
6 CHARKASHYNA Liubou BLR 27.600
7 TROFIMOVA Ulyana UZB 26.900
8 RIVKIN Neta ISR 26.450

Lascia un commento

La tua email non apparirà

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.