Mondiali ritmica: Mamun e Kudryavtseva le prime regine

Nelle finali di specialità di ieri sera con cerchio e palla un oro ciascuna alle due étoile russe Mamum e Kudryavtseva. Oggi arrivano in Germania le Farfalle azzurre.

Mondiali ritmica: Mamun e Kudryavtseva le prime regine

Giusto il tempo di aggiornare il palmares di questa 34esima edizione iridata di Ginnastica Ritmica – con le medaglie, quelle d’oro, di cerchio e palla finite al collo delle favorite della vigilia, le russe Mamun e Kudryavtseva – e di risvegliarsi dal sogno della cerimonia d’apertura – condita di luci, danze, dal giuramento della Berezko a nome di tutte le atlete, di bandiere e dai discorsi di rito delle autorità (dal Presidente della FIG Bruno Grandi al collega della DTB, la Federginnastica tedesca, Rainer Brechtken) – e già si ricomincia con un nuovo turno di esercizi, questa volta con clavette e nastro.

Strepitosa con le prime la nostra Bertolini. Veronica sfonda il muro del 17 di un decimo e mezzo e quindi con il parziale di 17.150 (D. 8.450 – E. 8.700), sale nella classifica all-around a quota 50.816. Considerato che per l’accesso tra le migliori 24 di venerdì varranno i migliori tre punteggi, la valtellinese, diciamo che, si mette comoda, in attesa di vedere cosa faranno le rivali nel pomeriggio. La sua prestazione sulle note di “Romani Holiday – Antonius Remix” (H. Zimmer), tratto dalla colonna sonora di “Sherlock Holmes: A Game of Shadows”, lascia qualche speranza anche per l’accesso alla finale di giovedì sera (Diretta Rai Sport 1 dalle 19.45 alle 21.45).

Gran bel debutto mondiale per Carmen Crescenzi, campionessa italiana assoluta, proprio in questa specialità, ad Arezzo nel 2013. La 17enne abruzzese si presenta sulla pedana della Porche Arena al ritmo latino di “Maria”, il pezzo di Ricky Martin, e con un 16.083 (D. 7.750 – E. 8.333). Qualche problema in più, invece, per la sua compagna all’Armonia d’Abruzzo. La splendida Alessia Russo non riesce ad andare oltre un 15.300 (D. 7.800 – E. 7.500) che non rispecchia il valore della migliore interprete italiana alle clavette dell’ultimo biennio. Dopo la prova sulla “Tarantella Remix” di Gioacchino Rossini (Italian National Orchestra) e con il totale di 47.299, la stella toscana, scoperta da Samuela Pagni all’Aurora Montevarchi, brilla nel firmamento della Ritmica meno di quanto ci saremmo augurati.

Alle 15.30 di oggi, intanto, atterra il volo della Germanwings con Marta Pagnini e compagne. Le ragazze di Emanuela Maccarani da domani inizieranno gli allenamenti nell’impianto tedesco in vista del Concorso generale di sabato. Mentre, sul quadrato centrale, la Bertolini, la Russo e l’esordiente Cicconcelli sono attese dall’ultimo attrezzo: il nastro mondiale, decisivo anche per la definizione finale delle classifiche all-around e per Nazioni.

Dall’inviato della federazione David Ciaralli

FINALE CERCHIO
1 Mamun Margarita RUS D. 9.450 E. 9.500 TOT. 18.950
2 Soldatova Aleksandra RUS D. 9.350 E. 9.300 TOT. 18.650
3 Rizatdinova Ganna UKR D. 9.350 E. 9.233 TOT. 18.583
4 Staniouta Melitina BLR D. 9.150 E. 9.200 TOT. 18.350
5 Son Yeon Jae KOR D. 9.050 E. 9.075 TOT. 18.125
6 Durunda Marina AZE D. 8.950 E. 8.966 TOT. 17.916
7 Pazhava Salome GEO D. 8.800 E.8.966 TOT. 17.766
8 Rivkin Neta ISR D. 8.050 E. 8.500 TOT. 16.550 

FINALE PALLA
1 Kudryavtseva Yana RUS 9.500 9.525 19.025
2 Mamun Margarita RUS 9.500 9.500 19.000
3 Staniouta Melitina BLR 9.150 9.200 18.350
4 Son Yeon Jae KOR 9.050 9.166 18.216
5 Rizatdinova Ganna UKR 8.900 9.233 18.133
6 Rivkin Neta ISR 8.850 8.966 17.816
7 Durunda Marina AZE 8.700 8.900 17.600
8 Halkina Katsiaryna BLR 8.650 8.866 17.516

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