Mondiali rugby: Inghilterra v Nuova Zelanda, quando Jones predisse il sorpasso

L'Inghilterra di Eddie Jones nella semifinale di sabato ha l'occasione per riscattare il brutto mondiale di quattro anni fa e di mantenere fede ad una promessa fatta dal suo tecnico proprio nel 2015.

Mondiali rugby: Inghilterra v Nuova Zelanda, quando Jones predisse il sorpasso

Inghilterra contro Nuova Zelanda è sicuramente la semifinale più affascinante delle due che si giocheranno il prossimo fine settimana in Giappone. E’ anche una “classica” dei mondiali di rugby, mettendo di fronte due delle quattro squadre che finora si sono aggiudicate il trofeo. E’ quindi logico che sabato alle 10 ora italiana l’attenzione del mondo del rugby sarà focalizzata tutta sull’International Stadium di Yokohama. Probabilmente, e non lo dice solo il ranking internazionale, si troveranno contrapposte le due più forti nazionali del momento.

Quando Eddie Jones arrivò a Londra nel 2015 una delle sue prime dichiarazioni fu: “voglio cambiare i valori di questo sport. Obiettivo dell’Inghilterra è quello di diventare quello che rappresenta attualmente la Nuova Zelanda…” ovvero la squadra più forte del pianeta. Si era appena conclusa la Coppa del Mondo proprio in Inghilterra, che aveva visto il tracollo della squadra di casa (eliminata nella fase a gironi dall’Australia e dal Galles) e del rugby del nord nel suo complesso. Le parole di Eddie, fino ad allora tecnico di un Giappone sorprendete al punto da battere il Sud Africa (poi terzo), apparivano miele, ma anche un po’ esagerate.

La ricostruzione della Rosa è stato un percorso lungo e faticoso. Contrassegnato da momenti di esaltazione, come il successo nel Sei Nazioni del 2016, con relativo grande slam, e di crisi. L’ultima, profonda, che ha rischiato di minare la credibilità dello stesso coach, il Sei Nazioni 2018, con le tre sconfitte consecutive e il penultimo posto (avanti solo all’Italia). Nessuno, in quel momento (e stiamo parlando solo di un anno e mezzo fa) credeva più alle parole di Jones, forse neanche lui.

Ma quell’inciampo, quel momento di stop, ha permesso alla formazione inglese di preparare questo appuntamento senza l’assillo di “dover vincere” per forza. Il Sei Nazioni di quest’anno ha mostrato una Rosa convalescente, comunque in grado di risalire al secondo posto in classifica, sconfitta solo dal Galles fuori casa (e un pareggio con la Scozia).

Ancora alla vigilia di questi Mondiali di rugby l’Inghilterra era la terza forza del ranking e un po’ defilata rispetto ad Irlanda e Galles. Sabato è arrivata l’occasione per cambiare la storia e i valori del rugby mondiale. Una vittoria contro la Nuova Zelanda catapulterebbe i ragazzi di Jones verso un possibile (ma non scontato) successo finale e anche in testa al ranking mondiale.

Le parole del vate Jones, allora, assumerebbero tutto un altro valore.

Per gli amanti delle curiosità, la BBC si è divertita a chiedere a Danny Care e Chris Ashton di realizzare il loro XV ideale prendendo i migliori di Inghilterra e Nuova Zelanda. Questa la formazione che ne è venuta fuori:

Trequarti: 15 Beauden Barrett, 14 Jonny May, 13 Sonny Bill Williams, 12 Manu Tuilagi, 11 Sevu Reece, 10 Owen Farrell, 9 Aaron Smith.
Avanti: 1 Joe Marler, 2 Jamie George, 3 Kyle Sinckler, 4 Brodie Retallick, 5 Maro Itoje, 6 Ardie Savea, 7 Tom Curry, 8 Billy Vunipola.

Qui il link dell’articolo, nel quale potete dire la vostra e votare i vostri giocatori preferiti.

Inghilterra v Nuova Zelanda: sabato 26 ottobre, ore 10,00 – Diretta RAI Sport e TF1 (qui vpn)

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