Mondiali Scacchi, partita 8: Caruana spreca e regala la patta

Nuovo pareggio tra Caruana (bianco) e Carlsen. L'Italo americano esce meglio dall'apertura (siciliana) ma non porta a termine l'opera.

Mondiali Scacchi, partita 8: Caruana spreca e regala la patta

“Non ero io quello che aveva il gioco migliore. Per questo sono contento di essere riuscito a sopravvivere.” Così Magnus Carlsen al termina dell’ottava partita della serie del Campionato del Mondo di Scacchi in svolgimento a Londra. Il fatto che il campione del mondo, per la seconda volta in tre giorni, usi metafore forti “sopravvissuto ad un omicidio” e “essere sopravvissuto” la dice lunga sullo stato d’animo del norvegese. Anche in questa partita, come era accaduto venerdì scorso giocando con il Bianco, ha rischiato di perdere, ma Fabiano Caruana, lo sfidante, non ha trovato la soluzione ai problemi posti da una siciliana aperta. Fabiano lo sa: “Sentivo che c’era qualcosa di buono” dirà al termine della partita “ma non sono riuscito a vederla“.

In effetti tutti i motori di ricerca, attorno alla 20^ mossa, davano lo sfidante in netto vantaggio, con un gioco aperto e fluido e la possibilità di costringere alla resa Carlsen. L’errore, per certi versi fatale e forse definitivo (nel senso che chiude le porte ad una vittoria in questo Mondiale all’italo americano), arriva alla 24^ mossa quando Fabiano, invece di portare la Donna sul lato di Re e mettere pressione al Nero, giocava un’anonima e insignificante h3. Un tempo perso, che a questi livelli non perdona. Carlsen usciva lentamente dalla posizione difficile nella quale si trovava, rimetteva in gioco pian piano tutti i pezzi, cambiava le donne e volava verso una facile patta: alla 38^ mossa, in tempo per la cena.

Crediamo che questa sia l’occasione persa per Fabiano: difficile che ne trovi un’altra per strada e soprattutto che allo spareggio possa sovvertire i pronostici. Domani nuovo giorno di riposo. Si riprende mercoledì con Carlsen al Bianco. Si riparte dal 4 a 4. Un successo in questo momento potrebbe diventare determinante.

 

Lascia un commento

La tua email non apparirà

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.