Mondiali trampolino elastico: a Birmingham nessun italiano conquista le Olimpiadi

Il Trampolino azzurro per ora non ce la fa. Il migliore degli italiani al XXVIII Campionato del Mondo, Flavio Cannone, si piazza in 22ª posizione nella classifica Individuale Maschile con il punteggio complessivo di 103.439 (Obbligatorio 46.694 – Libero 56.745). Anche considerando, come previsto dal regolamento, soltanto due atleti per Nazione, il Caporale dell’Esercito Italiano scalerebbe al 17° posto, comunque fuori dagli otto che volano direttamente ai Giochi Olimpici: i cinesi Dong Dong (111.460) e Chunlong Lu (110.665), i giapponesi Masaki Ito (108.669) e Yasuhiro Ueyama (107.359), il russo Dmitry Ushakov (107.325), il francese Gregoire Pennes (106.630), l’altro russo Nikita Fedorenko (106.469) e l’ucraino Yurij Nikitin (105.825). E’ sicura, però, la partecipazione del ginnasta di Ponte San Pietro al Test Event londinese di gennaio, dove potrà giocarsi uno dei 5 pass ancora disponibili. Troppo attardati, al contrario, gli altri due italiani presenti Oltremanica con la Delegazione guidata dal consigliere federale Giuseppe Lenoci. Dario Aloi, ancora perseguitato dal mal di schiena, con il suo 99.600 (O. 46.605 – L. 52.995) rimane ai margini della competizione (45°), pagando salatissimo nel libero un salto raccolto normale, valutato come nullo.  Ancora più indietro con 92.780 (O. 42.225 – L. 50.555) il brindisino Stefano Crastolla (65° su 106 ginnasti istritti), disturbato a sua volta da un lieve torcicollo. “La Giuria ha picchiato duro sulle nostre esecuzioni – dichiara da Birmingham il responsabile Ezio Meda – Voglio vederci chiaro e, pertanto, chiederemo spiegazioni per evitare sorprese quando non ci saranno prove d’appello. Flavio stava bene, malgrado in allenamento avesse riscontrato la durezza dei trampolini gymnova. Sia io che Gigi eravamo fiduciosi e invece ci sono venuti a mancare almeno tre punti. Dario è riuscito a mettere una toppa su un errore che poteva eliminarlo del tutto, però a questi livelli, gli è costato caro, mentre Stefano ha fatto il suo, accumulando esperienza”. Oggi in programma la finale a Squadre, che vedrà contrapposte Cina (332.840), Giappone (322.668), Russia (320.454), Francia (311.440) e Ucraina (310.830). L’Italia chiude 12ª con il totale di 295.819,  oltre 12 punti davanti alla Germania di Henrik Stehlik. Sabato si ricomincia con il Sincronizzato. (com stampa)

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