
POZNAN, 23 luglio 2025 – Buon esordio per l’Italia ai Mondiali Under 23 di canottaggio in corso a Poznan. Nella giornata inaugurale, il bilancio parla di due barche già in finale e altre quattro promosse in semifinale. Ottimo avvio per il due senza e il doppio maschile, che vincono le rispettive batterie accedendo direttamente alla semifinale. Entrano invece in finale i singolisti leggeri, grazie ai primi posti ottenuti nelle proprie gare.
Il due senza maschile formato da Alessandro Timpanaro e Giuseppe Bellomo chiude con il miglior tempo della batteria in 6.32.17, precedendo la Norvegia di oltre due secondi. Prestazione convincente anche per il doppio maschile di Josef Giorgio Marvucic e Marco Prati, che dominano con un vantaggio di 1.6 secondi sulla Svizzera. Il doppio femminile di Alice Gnatta e Beatrice Ravini Perelli si classifica terzo in una prova molto combattuta: le azzurre riescono comunque a strappare la semifinale grazie al miglior tempo tra gli equipaggi non qualificati direttamente.
Promosso anche il quattro senza maschile composto da Giovanni Melegari, Emanuele Meliani, Francesco Garruccio e Paolo Falossi: il quinto posto finale basta per accedere alla semifinale in virtù del tempo registrato. Niente da fare, invece, per il due senza femminile di Marta Orefice e Sofia Anastasia Ascalone, che chiudono quinte e disputeranno la finale B.
Tra i Pesi Leggeri arrivano le conferme: Luca Borgonovo ottiene il miglior crono delle batterie con 6.59.58, mentre Melissa Schincariol si impone nella sua gara con il tempo di 7.53.72. Entrambi torneranno in acqua sabato per disputare le rispettive finali (Schincariol alle 14:37, Borgonovo alle 14:52). Quarto posto per Luca Conti nella prova per l’assegnazione delle corsie del singolo PR3.
Il programma di giovedì 24 luglio vedrà impegnati numerosi equipaggi italiani. Si comincia alle 10:00 con Gemma Ghinelli nel singolo, seguita da Marco Selva (10:12), dal doppio leggero femminile di Gloria Licciardi e Alice Lauletta (10:47), dal doppio leggero maschile di Tito Christoforakis e Giacomo Matteucci (10:53), dal quattro di coppia femminile (11:16), da quello maschile (11:34), dall’otto femminile (11:51) e dall’otto maschile (11:57), con entrambi i team azzurri pronti a giocarsi le proprie carte con ambizione.
