
Phuket (Thailandia) – L’Italia delle meraviglie non tradisce all’esordio mondiale. A Phuket, nella prima giornata della Pool B dei Campionati del Mondo 2025, le azzurre superano la Slovacchia con un netto 3-0 (25-21, 25-14, 25-17) confermando il proprio straordinario momento di forma. Una prestazione che vale la 30ª vittoria consecutiva in incontri ufficiali e lancia subito la squadra di Julio Velasco in testa al girone, in compagnia del Belgio, anch’esso vittorioso con Cuba nella gara inaugurale della giornata.
A fine gara Julio Velasco ha sottolineato come la squadra abbia approcciato con lo spirito giusto un esordio che poteva riservare insidie. “Era la prima di un Mondiale ed anche chi ne ha giocati altri avrà certamente sentito la tensione – ha spiegato il CT –. Devo dire che soprattutto le esordienti hanno avuto un atteggiamento da veterane, segno che il gruppo è solido e mentalmente pronto. La Slovacchia, pur con limiti tecnici, ha un gioco particolare fatto di pallonetti e colpi sulle mani del muro che potevano complicare le cose. Le ragazze hanno saputo adattarsi subito”.
La partita non ha vissuto grandi momenti di equilibrio se non nel primo set, quando la Slovacchia, sospinta da Sunderlikova, ha provato a sorprendere le campionesse d’Europa con qualche soluzione imprevista. Dopo un avvio punto a punto, Egonu e Fahr hanno cominciato a incidere in attacco e a muro, scavando il solco decisivo. Sul 20-19, un check video provvidenziale ha restituito all’Italia il margine necessario per chiudere 25-21, evitando un finale insidioso.
Dal secondo parziale in poi, il confronto si è trasformato in un monologo azzurro. La squadra di Velasco è partita con un parziale di 8-0 che ha tramortito le slovacche e ha dato il via a un set senza storia. Egonu ha fatto valere tutta la sua potenza, Nervini ha confermato la maturità già intravista nelle ultime uscite e il resto del gruppo ha contribuito con cambi mirati, tra cui Antropova, subito incisiva. Il 25-14 del secondo set ha rappresentato la fotografia di una superiorità netta.
Anche il terzo parziale ha seguito un copione simile: dopo una breve fase di equilibrio, le azzurre hanno preso il largo grazie a una serie di break firmati da Nervini e Sylla, con Fahr e Danesi pronte a farsi sentire al centro della rete. La sola Sunderlikova ha provato a tenere in piedi la Slovacchia, ma senza successo. Il 25-17 conclusivo ha suggellato una vittoria mai in discussione, la migliore possibile per iniziare un torneo che si preannuncia lungo e impegnativo.
Il tabellino racconta bene la distribuzione delle responsabilità: Egonu chiude con 16 punti, Nervini ne mette a referto 10, seguita dalle centrali Fahr e Danesi.
Sarah Fahr, autrice di una prestazione concreta: “Vincere la prima partita è sempre importante, ci serviva rompere il ghiaccio. L’inno prima del fischio d’inizio è stato emozionante e ci siamo dette che vogliamo viverci questo Mondiale divertendoci e giocando step by step. Oggi lo abbiamo fatto, ma sappiamo che il difficile deve ancora arrivare”.
Domenica 24 agosto, alle ore 12 italiane, le azzurre torneranno in campo contro Cuba, sconfitta nettamente dal Belgio.
