
Bangkok (Thailandia) – L’Italia continua la sua corsa ai Mondiali volley femminile in Thailandia. Le Azzurre hanno battuto la Germania 3-0 (25-22, 25-18, 25-11) negli ottavi di finale disputati al PalaHuamark di Bangkok, confermando solidità nel primo match a eliminazione diretta. Le ragazze di Velasco sono ormai un rullo compressore e quello di oggi è il 33° successo consecutivo che fino ad oggi gli ha permesso di portare a casa Olimpiadi e Volley League.
La cronaca – Nel primo set la squadra di Julio Velasco ha dovuto contenere la partenza aggressiva delle tedesche, trascinate da Orthmann e Alsmeier. Dopo un avvio punto a punto, la spinta di Stella Nervini e il doppio cambio con Cambi e Antropova hanno dato ritmo al gioco azzurro, permettendo di allungare fino al 25-22. Più netto il secondo parziale: nonostante un nuovo tentativo di fuga della Germania, Egonu e capitan Danesi hanno guidato la rimonta, con Sylla a firmare il colpo del 25-18. Nel terzo set non c’è stata storia: Italia subito avanti 12-4, trascinata dal servizio e da un attacco implacabile, fino al definitivo 25-11 che ha chiuso la partita.
Protagonista assoluta Paola Egonu, top scorer con 21 punti: 18 attacchi vincenti, 2 muri e un ace, con momenti decisivi nel secondo set che hanno spento la resistenza tedesca. Accanto a lei si è confermata Stella Nervini, che ha chiuso con 11 punti (10 in attacco e un muro), garantendo continuità sia in prima che in seconda linea e mettendo in difficoltà la ricezione avversaria.
Nel complesso l’Italia ha messo a segno 48 attacchi contro i 30 della Germania, con 9 muri e 2 ace. A livello difensivo, le Azzurre hanno totalizzato 72 difese vincenti, confermando la solidità del sistema orchestrato da Orro e supportato da una De Gennaro sempre puntuale in seconda linea.
Sugli spalti erano presenti l’Ambasciatore italiano in Thailandia Paolo Dionisi e il presidente FIPAV Giuseppe Manfredi, testimoni di una prova autorevole che proietta l’Italia ai quarti di finale. Le ragazze di Velasco torneranno in campo mercoledì 3 settembre, sempre al PalaHuamark, contro la vincente della sfida tra Polonia e Belgio, con in palio un posto in zona medaglie.
