
Bangkok (Thailandia), 3 settembre 2025 – L’Italia non si ferma e con il 34° successo consecutivo si prende anche le semifinali dei Campionati del Mondo in Thailandia. Dopo il netto successo sugli ottavi contro la Germania, le azzurre di Julio Velasco superano anche la Polonia nei quarti con un perentorio 3-0 (25-17; 25-21; 25-18). Una prova solida e compatta che conferma la crescita del gruppo guidato da capitan Danesi, capace di imporsi per la terza volta consecutiva contro la formazione allenata da Stefano Lavarini, già sconfitta nelle semifinali di VNL 2024 e 2025.
Ora le azzurre attendono la vincente del quarto Brasile-Francia (in programma il 4 settembre alle 12 italiane), con la semifinale fissata per sabato 6 settembre alle 14:30 ora italiana. Nell’altro lato del tabellone, il Giappone ha eliminato l’Olanda al tie-break e attende la vincente di Turchia-USA.
La partita
Velasco conferma il sestetto che aveva battuto la Germania: Orro in regia, Egonu opposto, Sylla e Nervini in banda, Fahr e Danesi al centro, De Gennaro libero. La Polonia risponde con la diagonale Wenersjka-Stysiak, Lukasik e Damaske in banda, Korneluk e Gryka al centro, Szczyglowska libero.
Il primo set è dominato dalle azzurre: Egonu e Sylla martellano in attacco, Fahr e Danesi blindano il centro, e con un break a metà parziale l’Italia prende il largo chiudendo 25-17. Più equilibrato il secondo parziale, con la Polonia che prova a reagire trascinata da Lukasik e Stysiak. Ma le azzurre, dopo un passaggio a vuoto, rimettono in ordine la fase muro-difesa e piazzano lo strappo decisivo grazie a Fahr e ad un’Egonu sempre incisiva: 25-21. Nel terzo set non c’è più storia: l’Italia domina in tutti i fondamentali, De Gennaro salva palloni impossibili e il doppio cambio con Antropova e Giovannini mette il sigillo sul 25-18 finale.
Paola Egonu si conferma top scorer con 20 punti, seguita da Camilla Fahr (12) e Alice Nervini (9). Buon contributo anche di Sylla (7) e della capitana Anna Danesi (5). Dall’altra parte, la Polonia trova i principali riferimenti offensivi in Stysiak (15) e Damaske (9), ma non basta a scalfire la solidità azzurra.
L’Italia chiude con 48 attacchi vincenti contro i 37 della Polonia, 8 muri contro 7 e soprattutto una minore quantità di errori gratuiti (11 contro 19 delle avversarie). Totale punti: 75 a 56. In evidenza anche i 59 recuperi difensivi contro i 46 polacchi
