Cultura sportivaMontagne di storie e racconti con Federico Colli in Canottieri Milano

Montagne di storie e racconti con Federico Colli in Canottieri Milano

Canottieri Milano: verso l’incontro con Federico Colli. Una settimana tra cultura, inclusione e spirito sportivo

Mercoledì 26 novembre alle ore 19:00 la Canottieri Milano ospiterà un nuovo appuntamento del ciclo Invictus – Lab DFG, dedicato agli atleti che vivono la montagna come territorio naturale di esplorazione. Protagonista sarà Federico Colli, sciatore estremo e preparatore atletico tra i più autorevoli d’Italia, noto per le sue discese in sci ripido e per una metodologia che integra tecnica, resistenza e studio del corpo. A dialogare con lui sarà il giornalista di Radio24-Il Sole 24 Ore Dario Ricci, voce di “Olympia”.

Sport24h su Telegram
Entra nel canale ufficiale
Notizie essenziali, risultati in tempo reale e analisi selezionate. Niente spam. Solo sport.
Iscriviti al canale

Canottieri Milano diventa così per una sera “città dello sport come Olympia” con racconti che ci calano nello spirito olimpico di Milano-Cortina 2026. In attesa dell’incontro, è online l’intervista integrale pubblicata su Sport24h, che permette di entrare nel cuore della visione sportiva e delle sfide personali di questo sciatore estremo, molto stimato fra i trainer, milanese con vista … su Courmayeur : LINK all’intervista su Sport24h.

L’appuntamento con Colli arriva a ridosso di alcuni giorni particolarmente significativi per la vita culturale e sociale del club. Domenica, nell’ambito delle celebrazioni per i 135 anni della società, la Canottieri Milano è stata protagonista della tappa sul Naviglio Grande del progetto “Il Tempo del Viaggio”, format di Dove e del Corriere della Sera dedicato al turismo lento e alle esperienze capaci di restituire equilibrio tra uomo e paesaggio. I partecipanti hanno potuto percorrere un tratto del Naviglio in kayak accompagnati dagli istruttori del club, scoprendo Milano attraverso una prospettiva “d’acqua”, autentica e contemporanea. L’iniziativa ha confermato il ruolo della Canottieri come luogo simbolico in cui sport, ambiente e cultura si incontrano, con il Naviglio Grande – sede naturale dal 1890 – a fare da corridoio narrativo e storico. All’interno del club è stata inoltre visitabile la mostra dedicata ai 135 anni di vita della società, un viaggio nella memoria sportiva di Milano.

Ieri, invece, la Canottieri ha ribadito con forza il proprio impegno sul fronte del rispetto e della responsabilità civile inaugurando una panchina rossa nel piazzale di Alzaia Naviglio Grande 160. Un gesto simbolico che parla di prevenzione della violenza di genere e che rientra in un percorso più ampio: quello di una società che da anni investe sulla diffusione di una cultura sportiva aperta, inclusiva e attenta al valore educativo delle pratiche sportive. Un impegno testimoniato anche da Sport4All, il grande progetto annuale (accade tutto a metà giugno) dedicato alle persone con disabilità fisica o intellettiva-relazionale, diventato uno dei pilastri della vita sociale del club. Proprio Sport4All ha ricevuto, pochi giorni fa, un riconoscimento nazionale grazie ad un premio inaspettato quanto prestigioso, ritirato da Donata Minorati, figura chiave dell’organizzazione: un attestato che conferma la qualità e la serietà del lavoro svolto da Canottieri Milano sul fronte dell’inclusione. Si tratta del premio Fair Play Festival che premia l’inclusione, sul palco dei Bcc Award, a Carugate, dove le storie di lealtà arrivano dal territorio. Sport4All di Canottieri Milano, è stato premiato per la sua “prova aperta”, sotto la guida di tecnici esperti, di oltre 10 discipline aperte a cittadini, atleti, scuole e famiglie, senza differenze tra disabili e non. Obiettivo, “dimostrare che lo sport è davvero per tutti”.

Dal turismo lento al Naviglio all’impegno civico, dalle storie di montagna estrema ai progetti dedicati alla comunità: la settimana della Canottieri Milano racconta una società sportiva che interpreta lo sport come cultura, crescita e responsabilità condivisa. Un laboratorio vivo, che continua a rinnovarsi e a costruire ponti tra passato e futuro, tra acqua e città, tra atleti, famiglie e giovani. Mercoledì l’incontro con Federico Colli offrirà un nuovo sguardo, un nuovo racconto, un’altra tessera di questo mosaico.

LEGGI ANCHE

Luciana Rota
Luciana Rota
Cresciuta alla scuola del giornalismo della gavetta, quella dei Rota nello sport, con papà Franco (firma de La Notte) e con zio Nino (firma de La Gazzetta dello Sport) è contributor di diverse testate e scrive soprattutto di sport di endurance, turismo attivo, vino, salute e anche di benessere. Ha maturato una lunga esperienza nel mondo dello sport olimpico, anche come consulente di alcune Federazioni (Federciclismo, Federazione Italiana Sport Equestri), ma ha seguito anche Pugilato, Sci Nautico, Triathlon e Scherma. Ama tutto il mondo dello sport all’aria aperta e la cultura della fatica, anche quella che ci porta a guardare con rispetto alla montagna. Ha una vera passione per la storia dello sport e del ciclismo in particolare.

Calendario sportivo 2026

Ultimi articoli

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui