Carlos Alcaraz regala spettacolo a Montecarlo contro il malcapitato Altmaier superato con un netto 6-3, 6-1. Lo spagnolo, alla sua seconda partecipazione nel Principato, conferma approda per la prima volta ai quarti di finale del torneo monegasco. Nonostante una giornata non perfetta al servizio – con solo il 61% di prime in campo – Carlitos mostra il suo repertorio tecnico e la capacità di uscire dai momenti difficili con colpi da campione. Mette a segno anche il punto del Torneo: un incredibile tweener lob nel secondo game che risolve un intenso scambio che ha infiammato il pubblico e segnato l’inerzia dell’incontro.
“È stato un match complicato, Daniel sta giocando davvero bene,” ha dichiarato Alcaraz a fine partita. “È un ottimo giocatore su terra, molto solido e resistente. Il punteggio non rispecchia quanto sia stato difficile, specialmente il primo set. Io devo solo pensare a giocare il mio tennis” ha commentato al termine, lasciando intendere, come del resto aveva fatto anche in altre occasioni, che spesso la pressione gli ha confuso le idee.
Comunque il numero 3 del mondo ha dovuto annullare 10 palle break, ma ha saputo alzare il livello nei momenti cruciali, soprattutto nel secondo set, dove ha dominato senza più concedere chance all’avversario.
Con questo successo, Alcaraz raggiunge quota 16 quarti di finale nei tornei Masters 1000, eguagliando Tommy Robredo al quinto posto nella speciale classifica spagnola dal 1990. Davanti a lui solo leggende come Nadal, Ferrer, Moya e Bruguera. Ora lo attende una sfida affascinante contro Arthur Fils, il giovane francese che ha sorpreso tutti eliminando l’ex campione Andrey Rublev in due set.
“Giocare i quarti qui a Monte-Carlo per la prima volta è speciale,” ha aggiunto. “Arthur sta giocando un grande tennis, sarà un match interessante e spero che la gente si diverta a guardarlo.”
Tsitsipas avanti tutta

Intanto il campione uscente Stefanos Tsitsipas non impiega tanto a risolvere la sfida con il portoghese Borges che supera con un doppio 6-1. Domani, dalle ore 14,30, è atteso al confronto con Musetti, con la speranza che l’italiano vendichi (sportivamente parlando) la sconfitta in semifinale di Sinner lo scorso anno.
foto Brigitte Grassotti
