Moscatiello vs Pintaudi, welter a confronto

Moscatiello vs Pintaudi, welter a confronto

Moscatiello PintaudiVenerdì 5 dicembre la Principe Boxing Events di Alessandro Cherchi organizzerà, a Milano, la prima di una serie di manifestazioni con cadenza mensile al teatro Principe che dal 1949 al 1961 era uno dei punti di riferimento del pugilato meneghino ed in cui il  regista Luchino Visconti ha girato alcune scene del film “Rocco e i suoi fratelli” (un capolavoro, con Alain Delon). Nel clou il campione d’Italia dei pesi welter Antonio Moscatiello (17 vittorie, 12 prima del limite, 2 sconfitte e 1 pari) difenderà la sua corona contro l’imbattuto Riccardo Pintaudi.
Di seguito una breve intervista dei due pugili, cominciamo con lo sfidante, Riccardo Pintaudi.
Nato a Messina il 24 agosto 1983, professionista dal novembre 2011, soprannominato “Pimienta”, Riccardo Pintaudi ha sostenuto 9 incontri vincendoli tutti, ben 7 prima del limite. Pintaudi si allena a Milano ed ha combattuto tre volte in Lombardia, quindi potrà contare su un buon numero di sostenitori che si sommeranno a quelli di Moscatiello trasformando il teatro Principe in una sorta di stadio calcistico.
Riguardo al match del 5 dicembre, quale tattica userai?: “Non posso sottovalutare Antonio, lo conosco bene, abbiamo fatto sparring, siamo amici. Nel match contro Paolo Lazzari, Antonio mi ha impressionato per la condizione fisica e per la sua freddezza: fantastico il gancio sinistro alla punta del mento di Lazzari (che è caduto in avanti). Pensavo che il confronto sarebbe stato più equilibrato. Paolo era imbattuto. Con i miei allenatori Angelo Pomè e Giuseppe Quagliarella, alla palestra Ursus di Milano, abbiamo preparato la sfida nei minimi dettagli. Non svelerò la mia strategia, ma è ovvio che farò ricorso a tutte le mie armi: sono più  mobile di Antonio, non disdegno la boxe di rimessa e i movimenti laterali e userò queste mie caratteristiche al teatro Principe.”
Sei arrivato tardi alla boxe agonistica..: “Ho iniziato a 23 anni combattendo fra i dilettanti. Ho debuttato fra i professionisti a 28 anni perché solo allora mi sono sentito pronto a fare il grande salto. La boxe non è la mia unica attività: lavoro come operaio in ambito ferroviario.”
I tuoi idoli pugilistici? “Joe Frazier e Miguel Angel Cotto, due picchiatori dotati di straordinaria potenza, ma anche due grandi incassatori.”
Parola quindi al campione in carica, nato a Milano il 27 settembre 1982, professionista dall’ottobre 2008, soprannominato “Big”, Antonio Moscatiello ha sostenuto 20 incontri: 17 vinti (12 prima del limite), 2 persi e 1 pareggiato. Le due sconfitte, contro il campione d’Europa Leonard Bundu e il campione d’Italia Gianluca Frezza, gli sono servite per fare esperienza ad alto livello. Infatti, il 20 giugno scorso, Antonio ha conquistato il titolo nazionale mettendo ko in  tre round l’imbattuto Paolo Lazzari (con uno spettacolare gancio sinistro alla punta del mento).
Il tuo avversario ha le idee chiare…: “Conosco bene Riccardo, ho fatto sparring con lui: è forte fisicamente, i suoi pugni fanno male, viene sempre avanti. Insomma, il suo modo di combattere è simile al mio. Il match sarà una battaglia, come lo è stato il combattimento contro Paolo Lazzari. Anzi, sarà un incontro ancora più duro. Anche Pintaudi è milanese e potrà contare sul sostegno dei suoi tifosi, come io potrò contare su quello dei miei. Sono sicuro che il teatro Principe sarà pieno e che ci sarà un tifo da stadio calcistico.”
La sfida tricolore avrebbe dovuto svolgersi a novembre, ma il tuo infortunio non l’ha permesso. Ti senti pronto, hai recuperato?: “Si è trattato di una piccola infiammazione. Ho chiesto se fosse possibile rimandare il combattimento per essere al top della forma. Ora lo sono. E’ necessario essere al meglio per affrontare un osso duro come Riccardo Pintaudi.”
I biglietti sono in vendita presso la Opi Gym (corso di Porta Romana 116/A, telefono 02-89452029) e presso il negozio Leone (in via Crema 11, telefono 02-58315791). Il teatro si trova in Viale Bligny 52 a Milano. La stazione della metropolitana più vicina è quella di Porta Romana (linea 3). Il teatro è raggiungibile anche con i tram 9 e 24.

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