MotoGP Barcellona: l’atto finale della stagione

Il gran finale della stagione 2024 si avvicina e verrà assegnato il titolo piloti della categoria MotoGP

Si avvicina il gran finale della MotoGp e, come ampiamente pronosticato a seguito del disastro nella comunità Valenciana, l’ultimo round si disputerà sul circuito di Montmelò, a Barcellona. Dunque Dorna non si priva ulteriormente di un ultimo round spagnolo, ma è costretta a cambiarne la sede in favore dell’autodromo catalano. Una piccola eccezione a quella che era la regola, visto che dal 2001 ad oggi (escludendo il 2020 per via della pandemia) il circuito Ricardo Tormo di Valencia è sempre stato l’atto conclusivo del mondiale. Le condizioni saranno però più o meno le stesse: clima freddo con temperature molto basse, soprattutto per la Moto 3 che dovrà accendere i propri motori molto presto, e sole che scende presto per via del cambio di orario. Un altro tema è quello del grip, che spesso a Barcellona ha lasciato a desiderare scaraventando più volte a terra i piloti, compresi i due contendenti al titolo della classe regina: Jorge Martin e Francesco Bagnaia. Certo è che, almeno questa volta, il grip non ci sarà per nessuno, dunque le carte potrebbero mescolarsi e creare scenari ben più interessanti.

Moto 3

Il mondiale è già chiuso in favore di David Alonso, ma l’ultimo round servirà a tanti per capire a cosa puntare nel 2025. Tra questi si è mosso David Almansa, il quale lascia il team Snipers per unirsi al team Leopard per cercare di coronare il sogno iridato dopo un anno difficile. Il mercato piloti però offre anche altri spunti e portano il tricolore: pare sia vicino il ritorno in categoria del pilota romano classe 2001, Dennis Foggia, il quale dopo due annate sfortunate in classe di mezzo, vuole riprovarci con la Moto 3, probabilmente accasandosi nel team CFMoto, gestito da Aspar. Il team Red Bull Ktm, invece, scopre le sue carte e annuncia la coppia Rueda-Carpe, promuovendo il secondo dal JuniorGP.

Sport24h su Telegram
Entra nel canale ufficiale
Notizie essenziali, risultati in tempo reale e analisi selezionate. Niente spam. Solo sport.
Iscriviti al canale

Moto 2

Anche la Moto 2 è ricca di novità. A partire da una nuova fornitura unica per quanto riguarda le frizioni, la quale sarà affidata all’italiana STM, già collaboratrice di Dorna nei campionati europei e nel JuniorGP. Si prosegue invece parlando del prossimo e ultimo weekend di gare dell’anno con le due sostituzioni annunciate per il team Yamaha Mastercamp, all’ultima apparizione nel circus. A sostituire gli infortunati Sasaki e Alcoba saranno i due piloti academy VR46, Stefano Manzi e Andrea Migno, reduci rispettivamente da una partecipazione al mondiale SSP 600 e da un periodo di pausa dalle corse. Ultimi ritocchi in vista del 2025 anche per un altro italiano, Tony Arbolino, il quale lascia dopo 16 podi e 6 vittorie il team Marc VDS, approdando nel neonato Team Pramac Moto2 che prenderà il posto di Mastercamp: “Sarà un fine settimana molto emozionante per me e la mia squadra. Abbiamo stretto un legame molto speciale. Abbiamo vissuto momenti incredibili insieme, ho tanti bei ricordi e voglio ringraziare tutti per il supporto che mi hanno dato. Sarà dura dire addio. Speriamo in un gran finale. Voglio tornare ad assaporare la sensazione del podio: sarebbe il miglior regalo di addio”, dice il pilota milanese.

MotoGP

La lotta al titolo è giunta all’atto finale e tutto pende dal lato dello spagnolo Jorge Martin, il quale con una vittoria nella Sprint Race potrebbe già assicurarsi l’iride battendo il rivale Bagnaia. Nulla però è deciso e, in un mondiale dove di errori se ne sono visti parecchi, i colpi di scena possono diventare realtà. Per Martin il Montmelò è una seconda casa, mentre per Pecco una pista agrodolce, ricordandoci quanto successo nel 2023 in gara, dove il pilota torinese ha rischiato veramente grosso nella sua caduta in curva 3. Quest’anno però la GP24, in condizioni di scarso grip, ha fatto tanta fatica nelle prime sessioni e i dati raccolti a Maggio sul circuito catalano potranno solo aiutare parzialmente i due contendenti al titolo, favorendo eventualmente altri piloti in occasione delle gare. Aprilia è sempre andata molto bene in mancanza di aderenza e potrebbe essere il canto del cigno ideale per Aleix Espargarò che chiuderà domenica la sua carriera. Occhio anche ai soliti manici ‘pazzi’ di Acosta e Marquez, che possono dire la loro sulla scia di una stagione positiva per entrambi. Senza dimenticare anche Bezzecchi che con questa pista ha un feeling particolare. Viene da pensare che le strategie salteranno un po’ per tutti in questo finale di stagione e, forse, ai due in vetta potrebbe non convenire un duello ruvido come quello di Sepang, ma chi lo sa… lo scopriremo solo incollandoci ai nostri televisori.

Dario Mazzocchetti
Sono nato a La Spezia. Seguo tutto ciò che monta un motore e ha delle ruote. Talvolta anche le categorie minori del calcio perché non sono poi così male. Mi piacerebbe mettere in luce tutto quello che non passa sotto i riflettori della cronaca, ma a volte è troppo incredibile per essere raccontato

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui