Il MotoGP di Thailandia ha inaugurato la stagione 2025 della MotoGP con una prestazione straordinaria di Marc Márquez. Il pilota spagnolo, al debutto con la Ducati, ha dominato sia la gara sprint che la gara principale, precedendo sul podio il fratello Álex Márquez e il compagno di squadra Francesco “Pecco” Bagnaia. Si tratta del ritorno in grande stile per il Cabroncito dopo l’incidente del 2020 e il lungo a faticoso recupero.
Merito di questo exploit il passaggio alla Ducati; punto di svolta nella carriera di Márquez. La decisione di lasciare la Honda, con cui aveva ottenuto tutti i suoi successi in MotoGP, è stata coraggiosa e dettata dalla volontà di rilanciarsi ai massimi livelli. Come spesso accade negli sport motoristici, è difficile stabilire dove finiscano i meriti della moto e dove inizino quelli del pilota. La Ducati ha dimostrato nelle ultime stagioni di essere una moto competitiva, ma la maestria di Márquez nel domarla e portarla alla vittoria al debutto evidenzia il suo talento indiscusso.
“Sono molto contento – ha detto lo spagnolo al termine -, l’avventura in rosso con Ducati sta iniziando nel migliore dei modi. E’ stato in week end perfetto. Ho preso la pole, vinto la sprint e poi la gara di oggi. Ringrazio tutto il team per quanto fatto in questi giorni. Mi sento bene, come non mi accadeva da tempo e questo mi fa ben sperare per il futuro.”
Week end per nulla positivo per Pecco Bagnaia che si deve accontentare per due volte del gradino più basso del podio: “Ho faticato a tenere il passo di Marquez, ha dimostrato di essere superiore oggi. Ho avuto problemi con la gestione delle gomme e la trazione. Le temperature delle gomme mi hanno dato filo da torcere. Il terzo posto non era il mio obiettivo, ma date le circostanze è un buon risultato. Dobbiamo analizzare i dati per migliorare in futuro. Abbiamo completato lo sviluppo della moto durante il week end di gara, e questo ha influito sulle nostre prestazioni. Il mio obbiettivo è rifarmi in Argentina.” Il problema per il due volte campione del mondo è sicuramente la concorrenza in casa dello spagnolo. Riuscirà Pecco a sopportare la pressione di un corridore che oggi ha dimostrato di essere veloce (molto veloce) e di aver trovato immediatamente il feeling giusto con moto e team?
