Come sarà la MotoGp 2025. Il 2024 è terminato e il nuovo anno si appresta ad arrivare già con i test prestagionali di Barcellona, in pista in questo momento sul circuito catalano. La stagione che verrà presenta tantissimi cambiamenti, a partire dal campione del mondo in carica, Jorge Martin, che ha messo fine al biennio targato Bagnaia. Storico anche il divorzio tra il team Honda e il suo sponsor Repsol, collaborazione che durava ormai da oltre 30 anni.
Dorna e il rebranding
Durante la cerimonia di chiusura con le premiazioni dei piloti al gran galà della MotoGP, Dorna e la famiglia Ezpeleta (che ne gestisce l’organizzazione) hanno presentato la nuova brand identity del motomondiale, stilizzando in chiave più moderna quelli che sono i loghi e i nomi delle categorie presenti all’interno della competizione. Forse questo cambio non poi così drastico d’immagine è volto a dare uno sguardo al futuro ma a molti ha fatto storcere il naso. Questione di farci l’abitudine.
La griglia MotoGp nel 2025
Tanti i cambiamenti in griglia nella prossima stagione, su tutti il campione del mondo Martin, che approda in Aprilia al fianco di Bezzecchi dopo il caos Ducati di maggio. Tanta della curiosità e delle aspettative invece ricadranno sulla scelta del team ufficiale Ducati: Marc Marquez nella giornata di ieri ha fatto i suoi primi briefing con Davide Tardozzi e il resto del team e vederlo in rosso farà molto strano. Al posto di Marc, in Gresini approda lo spagnolo Aldeguer, promosso dalla Moto 2 nonostante la stagione altalenante, forte di un contratto con la casa madre Ducati. Oltre ad Aldeguer saranno altri due i rookie nella stagione 2025 e si tratta del campione del mondo in carica della Moto 2, Ai Ogura, e Somkiat Chantra, primo thailandese della storia ad esordire in classe regina. Rispettivamente si accaseranno nel team Trackhouse motorizzato Aprilia e nel team satellite Honda gestito da Lucio Cecchinello. Il posto lasciato vacante nel team VR46 da Bezzecchi lo riempirà un altro pilota uscito dall’academy, Franco Morbidelli, in grande spolvero nelle ultime uscite del 2024 dopo un lungo periodo di difficoltà, mentre è rivoluzione nel team satellite Ktm, con l’arrivo di Vinales e Bastianini. La rivoluzione più grande la fa Pramac, che oltre al cambio di moto da Ducati a Yamaha, cambia entrambi i piloti affidandosi a Miguel Oliveira e Jack Miller, piloti navigati che potranno aiutare il team ufficiale a risalire la china dopo i disastri delle ultime stagioni. C’è curiosità dunque e le sette ore di test potranno darci qualche indizio in più in vista della prossima stagione.
