“Contro Carlo Alcaraz, domani in semifinale, sarà una partita a viso aperto. Un match difficile, sarà un altro test per me”. Sono le 23.55, Lorenzo Musetti arriva in conferenza stampa al Foro Italico dopo una partita strepitosa vinta contro Alexander Zverev, numero due al mondo. “Ritroverò Alcaraz, dopo la finale a Montecarlo – dice – mi è dispiaciuto molto averla persa a causa dell’infortunio. Sarà un altro test per me importante”.
L’azzurro, che dopo la vittoria di ieri sera è già sicuro di aver raggiunto il numero 8 del ranking mondiale, è soddisfatto del suo tennis degli ultimi mesi. Possiamo dire che “sei diventato grande”? “Mi hanno detto di essere il primo italiano nella storia ad arrivare nei quarti di finale in tutti i Masters 1000 su terra – dice – direi che ho raggiunto un equilibrio e una costanza tali da dire che ho fatto definitivamente il salto di qualità. Certamente – confessa – c’è tanto da migliorare e tanta ambizione per crescere sia in campo che fuori. E un altro test importante sarà contro Carlos, domani. Avrò il supporto del pubblico, sicuramente è un vantaggio e sentire questo boato quando entri….sembra di stare in un’arena…”.
Lorenzo sembra aver trovare un buon equilibrio, grazie ai colpi – tra i quali il rovescio a una mano che molti lo paragonano a quello di Roger Federer – e forse anche grazie alla paternità che lo ha reso più maturo. Domani, sul Centrale, contro Carlito sarà davvero una bella lotta.
foto di Brigitte Grassotti
