Musetti strega Roma: Zverev battuto 7-6, 6-4

In una notte carica di elettricità, anche per la contemporanea finale di Coppa Italia, il toscano stende Alexander Zverev, numero 2 del mondo, 7-6 6-4

Lorenzo Musetti scrive la sua storia personale nel tempio del tennis italiano e un po’ anche quella dello sport italiano. In una notte carica di elettricità, anche per la contemporanea finale di Coppa Italia, il toscano stende Alexander Zverev, numero 2 del mondo, 7-6 6-4 e vola, meritatamente, in semifinale agli Internazionali di Roma. È la sua terza semifinale consecutiva in un Masters 1000, ma questa ha il sapore dell’incanto, perché arriva a Roma, nella magia del Centrale, nel frastuono dei cori che si mischiano a quelli della finale di Coppa Italia. Perché arriva contro il campione in carica.

Un primo set d’altri tempi

L’avvio non è dei più semplici. Musetti entra contratto, sente il peso dell’occasione e la potenza di Zverev, che si prende subito il break nel terzo gioco e vola sul 3-1. Il carrarino non si demoralizza, come invece avrebbe fatto in altri tempi, e inizia a tessere la sua tela: profondità, rovesci tagliati a disturbare il ritmo del tedesco, e soprattutto quelle palle corte che diventano presto la cifra del match. Il contro-break arriva sul 3-4, quando Sascha sbaglia uno smash e regala un game pesante. La tensione sale, il pubblico è tutto per l’italiano, e nel dodicesimo game si compie il primo piccolo miracolo: Musetti annulla quattro set point, tre consecutivi.

Si va al tie-break. Il tedesco accusa il colpo e probabilmente pensa, per tutta la partita, all’occasione persa. Non è più lui. Sbaglia diversi dritti trasformando quello che era il suo colpo migliore nel punto debole. Musetti, invece, non trema e chiude il set facilmente (7 a 1).

Il secondo set e la consacrazione

Nel secondo parziale regna l’equilibrio. Musetti tiene botta con autorità, Zverev prova a riprendersi ma il suo dritto continua a tremare. Si arriva sul 4-4. E’ il momento in cui l’italiano piazza il colpo che spacca la partita: un game spettacolare, condito da un rovescio in back che manda fuori tempo il tedesco, un lungolinea stretto, un passante incrociato. Il break arriva. L’ultimo game è festa, Musetti non trema, chiude il match e scrive sulla telecamera un messaggio da juventino doc: “Fino alla fine”. Come a dire: questa corsa non si ferma qui.

Redazione
Gli articoli pubblicati sotto questa firma sono realizzati dalla Redazione di Sport24h.it, testata giornalistica registrata, sotto la supervisione e il coordinamento del Direttore Responsabile Antonio Ungaro (Giornalista iscritto all'Albo).Il nostro team è composto da giornalisti, analisti e collaboratori specializzati nelle diverse discipline sportive. Non operando sempre come inviati sul posto, applichiamo un rigido protocollo di verifica delle informazioni, selezionando, verificando e rielaborando notizie provenienti esclusivamente da agenzie di stampa nazionali e internazionali, comunicati ufficiali delle federazioni sportive e canali ufficiali dei club.Il nostro obiettivo è garantire un'informazione sportiva tempestiva, accurata, indipendente e priva di sensazionalismi.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui