Sab, 7 Febbraio 2026
TennisMusetti supera Rublev a Hong Kong ed entra nella top 5 mondiale

Musetti supera Rublev a Hong Kong ed entra nella top 5 mondiale

Lorenzo Musetti

Lorenzo Musetti centra la sua prima finale del 2026 e mette in cascina un altro risultato importante: la posizione numero 5 del ranking Atp. La vittoria con il russo Andrey Rublev all’Atp 250 sul cemento di Hong Kong è sofferta ma meritata. L’azzurro, testa di serie numero 1, gioca con il cuore e rimonta contro un avversario particolarmente in palla. “Non avevo mai giocato così bene a Hong Kong – dice a fine match il carrarino -. Oggi sono davvero orgoglioso di ciò che ho fatto vedere sul campo e felice di questa finale”.

Il punteggio finale (6-7, 7-5, 6-4) mostra tutto l’equilibrio della partita. A spuntarla, dopo due ore e 45 minuti di gioco, è l’azzurro che domani si giocherà il titolo con il vincente della seconda semifinale tra Giron e Bublik.

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Risultato ancora più importante è l’ingresso nella Top Five del ranking. L’Italia ha per la prima volta due giocatori tra i primi cinque del mondo in singolare dal 1973. Quella di Hong Kong sarà la nona finale in carriera per Musetti.  “E’ stata una partita lunga di livello incredibile – ha aggiunto nell’intervista a fine match – ogni volta lui lo alzava e sono davvero orgoglioso di quello che ho fatto vedere sul campo e felice di essere in finale. Bublik o Giron? Guarderò la loro partita, vedremo chi sarà in finale, domani ne avrò due, cercherò di riposare e preparare la gara al meglio”.

Il “Muso” scenderà in campo anche nella finale di doppio, insieme a Lorenzo Sonego. Il tennis italiano comincia il 2026 alla grande.

Alcaraz supera Sinner a Seoul

Guardando giocare i due giocatori simbolo di questi anni ci siamo chiesti se fosse una cosa seria, soprattutto nel primo set. Alla fine, nonostante tutto, il livello del gioco è cresciuto e, in alcuni momenti, è sembrato che i due facessero sul serio.

Alla fine l’esibizione di Seoul è andata al n. 1 al mondo che ha vinto 7-5, 7-6 in quasi due ore di gioco. Sono stati più i colpi cercati per lo spettacolo che quelli per fare il punto. E’ difficile dire se questo match abbia un valore tecnico rilevante e possa valere come anticipazione degli Australian Open che inizieranno tra una settimana. Un elemento ci sembra però indiscutibile: Carlos Alcaraz non è apparso per nulla disturbato dal cambio di allenatore. Entrambi i giocatori sono apparsi sorridenti e scesi in campo con la voglia di divertirsi, più che di far divertire. Se questo potevamo attenderlo da Sinner, rinfrancato dagli ultimi risultati dello scorso anno, era meno certo per Alcaraz, al centro dei media per la fine del sodalizio con Ferrero. Invece il campo ci ha detto che la questione non ha minimante intaccato il buon umore del murciano.

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Serena Sartini
Serena Sartini
Una valigia, un iPhone e una penna. Nata ad Arezzo, vivo a Roma. Il mondo nel cuore. Viaggio, anche in bici. Scrivo per Askanews e Il Giornale. Il tennis la mia grande passione

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