Luci ed ombre oggi al Mutua Madrid Open per il tenni italiano. Le luci sono quelle regalate da Lorenzo Sonego e Luciano Darderi, le ombre da un Mattia Bellucci che ha incrociato, nel vero senso della parola, la racchetta con Dzumhur. Ha perso in tre set e, con il gesto finale della mano negata, non ha migliorato la situazione.
Lorenzo Sonego finalmente centra il suo primo successo 2025 sulla terra rossa, superando con autorità il serbo Miomir Kecmanovic con un doppio 6-4, 7-6, in un match dominato dal servizio. Il torinese ha annullato tutte e quattro le palle break concesse all’avversario e ora attende un’insidiosa sfida contro Alex De Minaur, testa di serie n° 6, che lo ha battuto nei loro tre precedenti.
Successo e passaggio al secondo turno anche per Luciano Darderi. L’azzurro ha liquidato il francese Quentin Halys con un netto 6-4, 6-4 in appena 74 minuti, dimostrando una solidità impressionante. Al prossimo turno affronterà Frances Tiafoe, in un match che promette spettacolo e sicuramente più impegnativo, ma non proibitivo, per Luciano.
Brutta giornata invece per Mattia Bellucci, eliminato al primo turno dal bosniaco Damir Dzumhur (4-6, 6-4, 6-2) dopo una partita segnata da tensioni. Il secondo set è stato un susseguirsi di polemiche, toilet break discutibili e interventi dell’arbitro per calmare gli animi. Il culmine? Nessuna stretta di mano finale: Bellucci ha inizialmente rifiutato il gesto di sportività, salvo poi tentare di rimediare, ma Dzumhur ha ignorato l’offerta, lasciando il campo senza un saluto.
Nishikori scrive la storia, Fonseca c’è
Grande protagonista della giornata è stato Kei Nishikori che ha conquistato la sua 450esima vittoria. La stella giapponese ha superato Aleksandar Vukic per 6-4, 3-6, 6-3, diventando l’ottavo giocatore ATP in attività, e il primo asiatico, a raggiungere questo traguardo. Nishikori, che ha raggiunto la finale di Madrid nel 2014, vanta ora un record di 19-8 all’ATP Masters 1000.
A rubare la scena tra i giovani è stato ancora Joao Fonseca, il brasiliano 18enne che continua a cresce. Oggi ha superato Elmer Møller 6-2, 6-3 ed ha incassato i complimenti di Daniil Medvedev che ha parlato della new generation del tennis: “Fonseca, Tien e Mensik sono talenti puri. Vincere un Masters a 19 anni, come ha fatto Mensik, è incredibile. Io alla loro età giocavo nei Challenger!”. Il russo, in cerca di riscatto dopo un 2025 sottotono, esordirà venerdì contro Laslo Djere.
