Una giornata, quella del 23 aprile che ha visto due italiani conquistare il passaggio al secondo turno del Mutua Madrid Open che oggi propone altre sfide interessanti per la pattuglia azzurra.
L’ultimo a scendere in campo, ieri, è stato Flavio Cobolli, che ha confermato il periodo di grande spolvero superando l’ungherese Fabian Marozsan con il punteggio di 7-6(4), 7-5. Il toscano è apparso solido nei momenti chiave: ha gestito bene i game di servizio e ha capitalizzato le occasioni nei finali dei set. Questa vittoria lo proietta verso un confronto di grande prestigio contro Holger Rune, fresco campione a Barcellona. Per Cobolli si tratta di un altro passo avanti nella sua crescita nel circuito ATP: il match contro Rune rappresenterà una sfida ad altissima intensità, ma anche un’opportunità di confrontarsi con un top player su una superficie favorevole. Fabio Fognini termina il proprio torneo di Madrid contro Laslo Dere, perdendo nettamente 6-2, 6-3.
Aveva aperto la giornata Federico Cinà che vince contro Coleman Wong 7-5, 6-1. Il 18enne azzurro, in tabellone grazie a una wild card, si è sbarazzato del tennista di Hong Kong in due set. Al secondo turno lo attende Korda. Dopo Miami, si tratta della seconda affermazione in un 1000 che gli permette di diventare il giocatore più giovane di sempre ad aver vinto un match nel tabellone principale dopo un certo Carlos Alcaraz.
Alcaraz forse rinuncia a Madrid
Proprio il murciano in queste ore ha gelato il pubblico di casa lasciando intendere che potrebbe anche non giocare a Madrid: “Devo ascoltare il mio corpo”. Evidente, da questo punto di vista, i riflessi per i due tornei su terra giocati in sequenza Monte Carlo e Barcellona, vinto il primo e perso in finale il secondo.
L’usura fisica nel tennis è un problema reale. Sono evidenti le occasioni in cui i giocatori si sono dovuti fermare per rifiatare un po’ e in diverse occasioni sono stati denunciati i ritmi frenetici del circuito. Proprio per questo Djokovic & Co hanno dato vita ad un sindacato (PTPA) che però ad oggi ha prodotto solo cause legate più che altro al desiderio di farsi riconoscere come circuito alternativo. L’intervista di Nadal al Telegraph di qualche giorno fa ha confermato come, dopo anni di onorata carriera, anche un campione come Rafa senta il bisogno di isolarsi completamente dal tennis, in quella che appare una ‘crisi di rigetto’.
Gli altri risultati di giornata e le partite di oggi
Anche Gael Monfils ha scritto la storia diventando, a 38 anni, il più anziano vincitore di un match nella storia del torneo madrileno, battendo Borna Gojo in rimonta (1-6, 6-2, 6-4). Il francese ora sfiderà Andrey Rublev. Alexander Bublik ha prevalso su Alex Michelsen in due tie-break, dimostrando grande freddezza e un servizio decisivo nei momenti cruciali. L’argentino Juan Manuel Cerundolo ha rimontato e battuto Aleksandar Kovacevic, guadagnandosi l’accesso al secondo turno dove lo attende Felix Auger-Aliassime. Francisco Comesana supera lo spagnolo Martine 6-4, 6-4.
Oggi in campo Mattia Bellucci contro Dzumhur (dalle 11), Lorenzo Sonego contro Kecmanovic (dalle 12), Luca Darderi contro il francese Halys (dalle 12) e Matteo Arnaldi contro Coric (dalle 13,20).
Il punto sul torneo femminile
Prosegue anche il torneo femminile che propone in giornata la rivincita tra l’emergente filippina Alex Eala e la n. 2 del tabellone Swiatek, ancora alla ricerca di sé stessa dopo lo stop dello scorso anno che gli è costata la testa del ranking. Le due si erano affrontate l’ultima volta ai quarti di Miami con il successo della 19enne filippina. Per quanto riguarda le tenniste italiane, torna in campo Lucia Bronzetti contro l’americana Keys, testa di serie n. 5. (dalle 17)
