La Federazione Internazionale degli Scacchi (FIDE) sta provando a stare al passo con i tempi e a ‘svecchiare’ il gioco, mettendo anche sul piatto soldi al fine di non perdere i grandi campioni, più interessati ad altre e innovative forme di gioco. Per questo, ed è notizia di oggi, ha approvato ufficialmente la nascita del Total Chess World Championship Tour, un nuovo format mondiale ideato dagli organizzatori del Norway Chess. Si tratta di una rivoluzione per il movimento: per la prima volta nella storia verrà incoronato un campione del mondo “totale”, capace di primeggiare nelle tre discipline Fast Classic, Rapid e Blitz.
Il progetto, firmato dal CEO di Norway Chess Kjell Madland, mira a creare un torneo globale e spettacolare, con quattro eventi annuali ospitati in diverse città del mondo e un montepremi complessivo minimo di 2,7 milioni di dollari. I primi tre appuntamenti metteranno in palio 750.000 dollari ciascuno, mentre le Finals assegneranno 450.000 dollari e il titolo ufficiale di FIDE World Combined Champion.
Il format prevede un “Fast Classic” innovativo, con partite di 45 minuti più 30 secondi di incremento, riconosciuto ai fini del rating classico. Ogni tappa coinvolgerà 24 giocatori d’élite, selezionati in parte per punteggio Elo e in parte attraverso tornei qualificanti. Solo i migliori quattro accederanno alla finale mondiale. I vincitori delle singole tappe saranno insigniti del titolo di Golden Knight, mentre il giocatore con il punteggio complessivo più alto riceverà il riconoscimento di Golden Rook. Il campione assoluto, invece, sarà il Golden King del Total Chess World Championship.
Il debutto è previsto con un torneo pilota nell’autunno 2026, prima dell’avvio ufficiale della prima stagione completa nel 2027. “Vogliamo trovare il Total Chess Player, capace di adattarsi a ogni ritmo di gioco – veloce, rapido o classico – con intelligenza tattica e abilità tecnica”, ha spiegato Kjell Madland. “Con il supporto di FIDE vogliamo creare un format moderno, televisivo e coinvolgente, per portare gli scacchi a un pubblico sempre più vasto”.
Il presidente della FIDE Arkady Dvorkovich ha espresso pieno sostegno all’iniziativa: “Questo progetto rappresenta un passo avanti importante. Offriamo ai giocatori un nuovo titolo mondiale e al pubblico un format più dinamico. Il Total Chess World Championship Tour non sostituirà il tradizionale Campionato del Mondo, ma lo affiancherà, ampliando l’offerta e l’interesse verso il nostro sport”.
Ricordiamo che, fondata nel 2013, Norway Chess è oggi una delle organizzazioni più prestigiose e innovative del panorama scacchistico mondiale. L’evento, nato a Stavanger, ha rapidamente conquistato un posto stabile nel calendario dell’élite internazionale, contribuendo in modo decisivo alla modernizzazione e professionalizzazione degli scacchi. È stato tra i primi tornei a trattare la disciplina come uno sport moderno e un prodotto commerciale competitivo, e ha fatto storia introducendo il primo torneo femminile con premi pari a quelli della sezione open, stabilendo un importante precedente per la parità di genere nel mondo degli scacchi.
