NatWest 6 Nazioni 2018, il punto sulla prima giornata del torneo

Il punto nei tre tornei dopo la prima giornata. L'Inghilterra è in testa in tutte e tre, mentre l'Italia è fanalino di coda tra gli uomini e le donne; si salva solo l'under 20.

NatWest 6 Nazioni 2018, il punto sulla prima giornata del torneo

Il primo turno del 6 Nazioni 2018 non ha reglato grandi soddisfazioni al rugby italiano. L’esordio contro i maestri dell’Inghilterra non concedeva grandi speranze. Anche tra le donne e gli U20 l’impatto con il torneo è stato duro e al termine di questa prima giornata ci troviamo a veleggiare, in tutte e tre le classifiche, negli ultimi posti. Prima di iniziare a raccontare come Parisse e compagni affronteranno anche il secondo (impossibile) scoglio dell’Irlanda, già il prossimo fine settimana, gettiamo uno sguardo sulla prima giornata dei tre tornei.

NATWEST 6 NAZIONI – Se volessimo sintetizzare la prima giornata potremmo scrivere: “una sorpresa, una quasi sorpresa e una conferma”. La sorpresa riguarda il successo di larga misura del Galles contro la Scozia. Gli Highlander erano accreditati come possibile outsider di questo NatWest 6 Nazioni, per gioco, fantasia e ranking. Invece in 10’ minuti incassano due mete dai Gallesi e cala il buio. Troppo facile per i Dragoni e troppo brutti i gonnellati per poter trarre indicazioni future. Il giudizio su entrambi è rimandato al secondo turno: il Galles fuori casa contro gli “odiati” Inglesi, la Scozia tra le mura amiche contro la Francia. Per entrambi si tratta della prova decisiva per capire le reali ambizioni.

Il match sicuramente più spettacolare è stato quello di Parigi. I ragazzi di Brunel hanno messo paura all’Irlanda, che ha risolto una partita complicata solo grazie al piede di Sexton. Il drop a tempo scaduto, dopo 40 fasi di gioco, è di quelli che ti riconciliano con il rugby e ti ricordano che non esiste solo la “forza bruta” allblacks, ma anche “the Britain way” per il successo. La vittoria di misura degli Irlandesi, però, non deve trarre in inganno. Siamo convinti che quest’anno passare sul campo della Francia sarà impresa veramente difficile. Proibitiva per l’Italia, ma di non facile soluzione anche per l’Inghilterra che il 10 marzo a Parigi potrebbe giocarsi il titolo (o quanto meno lo slam).

Per quanto riguarda Italia Inghilterra, nessuna sorpresa, si è già detto abbastanza e in particolare rimandiamo alle considerazioni del nostro direttore qui.

NATWEST U20 6 NAZIONI – Il Galles strapazza la Scozia 36 a 3 e vola in testa alla classifica generale per differenza mete. A 5 punti troviamo anche l’Inghilterra che ha superato gli azzurri 27 a 17 e la Francia, vittoriosa sull’Irlanda 34-24. L’Italia non esce malconcia dall’Enzo Bearzot, potendo vantare 2 mete contro le 4 degli Inglesi e il minor passivo tra quelli registrati nelle tre partite che hanno coinvolto gli azzurri. Non è un caso, infatti, che occupa il penultimo posto della classifica parziale. Dietro solo la Scozia, per differenza mete. Non è scongiurato ne il cucchiaio di legno e neanche il whitewash, ma ci sembra che l’U20, tra le rappresentative azzurre, sia la più attrezzata per andare avanti nel Torneo. In questo caso l’esordio shock con l’Inghilterra ha fornito indicazioni confortanti e ci permette di guardare al prosieguo con ottimismo. Nell’esordio di venerdì scorso dopo un ottimo primo tempo giocato a Gorizia dagli Azzurrini contro i campioni in carica dell’Inghilterra, nella ripresa gli inglesi hanno allungato lo score con due mete al rientro dagli spogliatoi, che non hanno permesso all’Italia di riaprire un match chiuso 27-17 in favore degli ospiti.

“Dopo la sfida contro l’Inghilterra siamo sempre più consapevoli dei nostri punti di forza” ha dichiarato Fabio Roselli “Abbiamo analizzato le cose che sono andate meno bene all’interno della partita d’esordio contro gli inglesi, fissando il focus sul controllo del nostro piano di gioco. Dopo questo primo turno stiamo anche studiando l’Irlanda per arrivare pronti alla partita di venerdì. Siamo consapevoli di avere un’altra opportunità per fare bene e vogliamo coglierla nel migliore dei modi”.
Per il successo finale siamo convinti che si tratterà di una lotta a due, tra Galles e Inghilterra. Il prossimo turno potrebbe fornire indicazioni più chiare.

6 NAZIONI DONNE – Brutta sconfitta per le azzurre al Mirabello che pagano un passivo di 35 punti (7-42 il risultato finale) contro l’Inghilterra. Alla Nazionale femminile non si chiedeva il successo, ma almeno una tenuta che permettesse di sperare in qualcosa di buono nelle prossime partite. Negli altri due match successo di misura del Galles contro la Scozia (18-17) che così porta a casa un punto di bonus difensivo e della Francia contro l’Irlanda (24-0). La classifica generale vede a punteggio pieno (comprensivo di bonus) Francia e Inghilterra, mentre in fondo alla classifica restano a zero punti Italia e Inghilterra, con le nostre ultime per differenza mete.

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