
Il 2026 segna un passaggio storico per il rugby internazionale. Con il debutto del Nations Championship, le tradizionali finestre estive e autunnali vengono unite in un torneo strutturato, con una classifica, un regolamento comune e un obiettivo dichiarato: stabilire quale squadra e quale emisfero siano realmente dominanti nella stagione.
Dodici nazionali, sei del Nord e sei del Sud del mondo, si affrontano lungo un percorso distribuito tra luglio e novembre, trasformando i classici test match in partite che contano, incidono e determinano un esito finale. Non più semplici tournée, ma un’unica competizione globale.
Come funziona il Nations Championship
La struttura del torneo è pensata per garantire equilibrio e confronti incrociati continui tra le due metà del mondo rugbistico. Ogni squadra disputa sei partite complessive, affrontando tutte le sei nazionali dell’emisfero opposto. Il calendario è diviso in due fasi ben definite.
Nel mese di luglio 2026, le squadre dell’emisfero nord viaggiano verso sud per tre incontri in trasferta. A novembre, il quadro si ribalta: sono le nazionali dell’emisfero sud a salire in Europa per completare il ciclo con le restanti tre partite. Il risultato è un torneo continuo, leggibile e comparabile, che elimina la frammentazione delle finestre internazionali.
Il sistema di punteggio
Ogni incontro assegna punti validi per la classifica del proprio emisfero. La vittoria vale 4 punti, il pareggio 2, la sconfitta 0. A questi si aggiungono i punti bonus, assegnati secondo criteri già noti nel rugby internazionale: un punto supplementare se una squadra segna almeno quattro mete, oppure se perde con uno scarto massimo di sette punti. Al termine delle sei giornate, le classifiche dei due emisferi vengono congelate.
Conclusa la fase a gironi, tutte le squadre si ritrovano a Londra, all’Allianz Stadium, per il Finals Weekend del Nations Championship.
Il format è diretto e senza interpretazioni: 1ª del Nord contro 1ª del Sud, 2ª contro 2ª, e così via fino al sesto posto. Sei scontri secchi, sei partite decisive.
Da questo weekend emergono due trofei distinti. Il primo è il Champion Team, assegnato alla squadra che vince la finalissima tra le prime classificate dei due emisferi. Il secondo è il Winning Hemisphere, che premia la metà del mondo più performante nel complesso delle finali.
l Nations Championship nasce con un obiettivo chiaro: dare peso sportivo, continuità e narrazione al confronto globale. Per le grandi potenze è un banco di prova strutturale; per le squadre in crescita, come Italia, Giappone e Fiji, un’occasione per misurarsi senza alibi in un contesto competitivo reale. Ogni vittoria nelle finali dal secondo al sesto posto vale un punto per l’emisfero; la finalissima per il titolo ne vale due. L’emisfero che raggiunge per primo quota quattro punti si aggiudica il trofeo.
Tutte le info https://nationschampionshiprugby.com/
Calendario Nations Championship 2026
Southern Hemisphere Series – luglio 2026
Round 1 – Sabato 4 luglio
- Nuova Zelanda vs Francia
- Australia vs Irlanda
- Giappone vs Italia
- Fiji vs Galles
- Sudafrica vs Inghilterra
- Argentina vs Scozia
Round 2 – Sabato 11 luglio
- Nuova Zelanda vs Italia
- Australia vs Francia
- Giappone vs Irlanda
- Fiji vs Inghilterra
- Sudafrica vs Scozia
- Argentina vs Galles
Round 3 – Sabato 18 luglio
- Giappone vs Francia
- Nuova Zelanda vs Irlanda
- Australia vs Italia
- Fiji vs Scozia
- Sudafrica vs Galles
- Argentina vs Inghilterra
Northern Hemisphere Series – novembre 2026
Round 4 – Venerdì 6 / Domenica 8 novembre
- Irlanda vs Argentina
- Italia vs Sudafrica
- Scozia vs Nuova Zelanda
- Galles vs Giappone
- Francia vs Fiji
- Inghilterra vs Australia
Round 5 – Venerdì 13 / Domenica 15 novembre
- Francia vs Sudafrica
- Italia vs Argentina
- Galles vs Nuova Zelanda
- Inghilterra vs Giappone
- Irlanda vs Fiji
- Scozia vs Australia
Round 6 – Sabato 21 novembre
- Inghilterra vs Nuova Zelanda
- Scozia vs Giappone
- Irlanda vs Sudafrica
- Italia vs Fiji
- Francia vs Argentina
- Galles vs Australia
