Nazionale Rugby: contro l’Inghilterra la solita Italia dura un tempo, 37-0

L'ultimo test match prima dei Mondiali non regala sorprese: Azzurri efficaci per un tempo, poi il solito crollo che porta a subire quattro mete. O'Shea: "Se avessimo giocato così contro al Francia..!"

Nazionale Rugby: contro l’Inghilterra la solita Italia dura un tempo, 37-0

Newcastle (Inghilterra) – Al St. James Park di Newcastle l’Inghilterra supera 37-0 l’Italia nel quarto ed ultimo Test Match estivo dell’Italrugby verso la Rugby World Cup in Giappone. Non cambia il registro degli ultimi anni. Gli Azzurri durano un tempo, com’era accaduto contro la Francia e come si ripete ormai da tempo anche nelle ultime esibizioni al Sei Nazioni. Segno che per reggere il passo contro avversari più strutturato bisogna giocare sopra le proprie possibilità.

“La vita a volte è strana: perdere 37-0 fa molto male, ma se avessimo mostrato questa intensità una settimana fa a Parigi contro la Francia le cose sarebbero andate diversamente – prova a mettere una pezza il tecnico azzurro -. Continuo a essere convinto che chi batterà l’Inghilterra, in Giappone, sarà la squadra che vincerà il Mondiale.” .

Oggi Parisse e compagni voleranno a Tokyo e, da lì, raggiungeranno Sugadaira per ultimare la lunga preparazione estiva: il debutto mondiale è fissato il 22 settembre a Osaka contro la Namibia.

“Capisco che possa suonare singolare, ma ci sono molte cose che hanno funzionato oggi sul campo, in particolare nel primo tempo, anche se alcuni errori di esecuzione ci sono costati cari in attacco” ha proseguito O’Shea. “Nella ripresa l’Inghilterra ha mostrato una buona difesa da rimessa laterale, ma la squadra ha avuto il giusto approccio, lo spirito che vogliamo vedere. Abbiamo fatto un passo avanti importante dalla settimana passata, ora inizia la guerra sportiva che abbiamo preparato così a lungo. Pensiamo solo a Namibia e Canada, sono il nostro prossimo obiettivo”.

LA CRONACA – Nei primi minuti di gioco l’Italia tiene bene il campo, ma da una indecisione di Hayward sulla pressione di May nasce l’azione che porta al calcio piazzato di Farrell che sblocca il match portando i padroni di casa sul 3-0 al 4’. Gli Azzurri reagiscono e da una invenzione di Negri – che con un off load libera Canna – parte un’azione con fasi ripetute che porta la squadra di O’Shea ad un passo dalla meta con Benvenuti che a due metri dalla linea di fondo perde l’ovale commettendo in avanti.

Dopo un’azione insistita dell’Inghilterra – fermata da un intercetto di Benvenuti in fase difensiva – il XV di Eddie Jones mette in difficoltà gli avversari con il gioco al piede di Farrell che al 19’ porta a due i calci piazzati realizzati spostando il parziale sul 6-0. L’Italia difende bene, ma nel finale di tempo concede un calcio piazzato all’Inghilterra da 35 metri – in posizione centrale – che Farrell trasforma chiudendo la prima frazione sul 9-0.

Passano due minuti dall’inizio della ripresa e – dopo l’ingresso di Mbandà al posto di Tuivaiti – l’Inghilterra trova un calcio piazzato che Farrell da circa 40 metri in posizione centrale sbaglia. L’Inghilterra sfrutta il momento in proprio favore e con astuzia Youngs trova la prima meta del match sfruttando una mischia creatasi a ridosso dei pali portando gli inglesi sul 16-0 con la trasformazione di Farrell.

L’Italia va vicino alla prima meta del match con Negri che stoppa l’ovale calciato dal numero 10 inglese non riuscendo però a superare la difesa degli avversari. La squadra di Eddie Jones da una mischia con introduzione in proprio favore a 30 metri dalla linea di fondo trova la seconda meta con Marchant che raccoglie l’assist di Youngs per andare in meta sfruttando un varco creatosi nella difesa azzurra spostando il parziale sul 23-0 con Farrell che centra i pali per la quinta volta.

Nella girandola di sostituzioni che coinvolge entrambe le squadre, i padroni di casa trovano la terza meta della parita con il neo entrato Genge che conclude una maul nata da una touche inglese a cinque metri dalla linea di fondo con Farrell che trasforma per il 30-0 al minuto 69. Pochi minuti più tardi azione manovrata dell’Inghilterra che muove bene l’ovale passando da un versante all’altro trovando un varco con Watson che sfrutta la propria velocità per andare in meta. Farrell trasforma inchiodando il risultato sul 37-0.

Inghilterra v Italia 37-0 (9-0)

Marcatori: p.t. 4’ c.p Farrell (3-0); 19’ c.p. Farrell (6-0); 40’ c.p. Farrell (9-0); s.t. 45’ m. Youngs tr. Farrell (16-0); 53’ m. Marchant tr. Farrell (23-0); 69’ m. Genge tr. Farrell (30-0); 75’ m. Watson tr. Farrell (37-0)

Inghilterra: Watson; McConnochie (52’ Cokanasiga), Marchant, Francis (47’ Ford), May; Farrell (cap), Youngs (61’ Heinz); Vunipola (58’ Kvesic), Wilson, Curry; Lawes, Launchbury (33’ Ewels); Cole (33’ Sinckler), George (57’-72’ Conwan-Dickie), Marler (33’ Genge)

All. Jones

Italia: Hayward; Bellini, Bisegni, Benvenuti, Padovani; Canna (72’ Allan), Braley (54’-64’ Palazzani) (72’ Palazzani); Tuivaiti (41’ Mbandà), Steyn, Negri (48’ Ruzza); Budd (cap), Sisi (69’ Zanni); Ferrari (46’ Riccioni), Fabiani (54’ Zani), Quaglio (46’ Lovotti)

All. O’Shea

Arb. Ben O’Keeffe (NZL)

Calciatori: Farrell (Inghilterra) 7/8

Note: Serata tipicamente autunnale con circa 10 gradi. Campo in perfette condizioni. Presenti 50.157 spettatori.

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