BASTIA – Avremmo potuto raccontare di una bella vittoria della nostra Nazionale U20 contro la France U20 Developpement (che però non è la Nazionale dei pari età transalpina) a Bastia. Invece è finita 25 a 24 per i francesi al termine di una partita che ha dell’incredibile.

Ci sembra che i difetti della Nazionale maggiore, soprattutto quello di durare solo un’ora, si siano riversati anche su questo gruppo di giovani che hanno avuto però il merito di giocare bene per 65′. Poi ha preso il sopravvento la stanchezza.

Quello che ha reso più amara la sconfitta è stata la sensazione, netta, che i francesi abbiano “giocato” con i nostri ragazzi. Altrimenti non si spiegherebbe come è potuto accadere che allo scoccare dell’80° minuto gli Azzurri erano ancora in vantaggio 15 a 24, quindi oltre il break, e nello spazio di sei minuti hanno preso meta (trasformata) e drop che ha inchiodato il punteggio sul 25 a 24 per i transalpini. Ad onor del vero ci chiediamo anche in base a quale regolamento si può riprendere una partita dopo una meta a tempo scaduto, come accaduto oggi. La risposta forse è nel fatto che l’orologio dell’arbitro non era sincronizzato con quello delle riprese TV.

Fatto sta che abbiamo visto anche una buona dose di presunzione nel pensare che la partita fosse nel ghiaccio dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio 10 a 5 e aver dilagato nella prima parte della ripresa. Presunzione, detto per inciso, che è uno dei difetti principali di alcuni giocatori che anche oggi si sono spesso dimenticati di giocare con i compagni per mettersi in proprio.

Da una sconfitta come questa, però, si possono trarre indicazioni positive. Prima di tutto il risultato, che ci condanna solo di stretta misura e che dimostra quanto sia poca la distanza tra le due squadre. Certo, i Francesi non erano la prima squadra, e forse neanche la seconda, ma molti dei nostri ragazzi, diversamente dal passato, erano sicuramente i migliori di questa fascia d’età in Italia. Elemento chiaramente visibile anche da quanti di questi provenienti dall’Accademia Francescato: se contate gli asterischi della formazione titolare (qui) noterete che sono in numero inferiore a quelli dello scorso anno.

Inoltre si sono viste belle individualità, come la prima linea titolare (bello il carretto e la prima meta del tallonatore Di Bartolomeo) e in generale tutto il gruppo degli avanti.

Jules Elysard

Bastia, Stade de Furiani – sabato 16 gennaio 2021

Francia U20 Developpement v Selezione Italia U20 25-24 (5-10)

Marcatori: p.t. 28’ m. Champ (5-0); 31’ Marin c.p. (5-3); 36’ m. Di Bartolomeo tr. Marin (5-10); s.t. 49’ c.p. Menoret (8-10); 61’ m. Garbisi tr. Marin (8-17); 65’ Marin tr. Marin (8-24); 67’ m. Vallèe tr. Retiere (15-24); 80’ m. Tchaptchet tr. Retiere (22-24); 86’ drop Retiere (25-24)

Francia U20 Developpement: Tchaptchet; Champ, Egiziano, Lebrun, Reybier; Menoret, Idjelidaine; Tukino, Baudonne (cap), Bruges; Vergè, Bochaton; Lithaud, Maiau, Perchaud

A disposizione: Pacheco, Boubila, Bellemand, Mezou, Hourcade, Banos, Courties, Retiere, Randle, Vallèe, Bevia

All. Bruno

Selezione Italia U20: Pani; Vaccari (68’ Cuminetti), Menoncello, Drago (68’ Brighetti), Gesi; Marin (68’ Ferrarin), Albanese (cap) (52’ Garbisi); Ferrari (73’ Andreoli), Marucchini, Adorni (17’ Granieri) (56’ Popescu); Favretto, Ortombina; Hasa (43’ Bizzotto), Di Bartolomeo (68’ Frangini), Rizzoli (62’ Mazzanti)

A disposizione non entrato:  Genovese

All. Brunello

Calciatori: Marin (Selezione Italia U20) 4/5;  Menoret (Francia U20 Developpement) 1/2; Retiere (Francia U20 Developpement) 2/2

Note: giornata fredda e soleggiata. Campo in buone condizioni

 

Link per rivedere la partita https://fb.watch/32R_MoFlM9/

Nato in una cittadina semisconosciuta tra Mosca e San Pietroburgo (non chiedetemi perché, è una storia lunga), di padre francese e madre italiana, mi occupo di sport fin da piccolo. Amo guardare le cose da un punto di vista diverso, a volte anche problematico, ma mai dogmatico. Ho collaborato con diversi quotidiani.

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