NBA 2019: quello che c’è da sapere per seguirla al meglio

Con le vittorie dei Clippers e dei campioni in carica dei Toronto Raptors rispettivamente contro Lakers e i New Orleans Pelicans di Nicolò Melliè iniziata la stagione del grande basket NBA.

NBA 2019: quello che c’è da sapere per seguirla al meglio

Con la vittoria dei Clippers contro i Lakers del Prescelto LeBron James (112 a 102) si è aperta la stagione 2019-2020 della NBA. Nell’altra partita dell'”Opening Nighit” i campioni in carica del Toronto Raptors hanno battuto 130 a 122 i New Orleans Pelicans di Nicolò Melli (al suo debutto nella lega).

Dopo ben 1.230 partite, la regular season si concluderà nella notte tra mercoledì 15 e giovedì 16 aprile 2020.  I playoff cominceranno nel weekend di sabato 18 e domenica 19 aprile 2020 con tutte le prime otto partite delle serie della Eastern e della Western Conference. Il secondo turno dovrebbe cominciare il 4-5 maggio 2020 (possibile anticipazione al 2-3 nel caso in cui le serie di primo turno si concludano in fretta), le finali di conference invece dovrebbero cominciare il 19-20 maggio (possibile anticipo al 17-18 in base alla lunghezza delle serie del secondo turno).

Inamovibile la data di inizio delle NBA Finals, previste per la notte italiana tra giovedì 4 e venerdì 5 giugno 2020. L’ultima data possibile nel caso in cui la serie finale finisca in sette partite è quella della notte tra domenica 21 e lunedì 22 giugno.

NBA sempre più internazionale

Abbiamo già detto dell’esordio di Nicolò Melli, terzo italiano a giocare nella lega (gli altri due sono Belinelli e Gallinari). Ma la NBA non parla solo inglese. E’ l’annuncio di oggi, proprio in occasione del via della regular season, che che 108 giocatori internazionali provenienti da 38 paesi e territori sono inclusi nei roster per la stagione 2019-20, facendo registrare la sesta stagione consecutiva che i roster dell’opening night presentino almeno 100 giocatori internazionali e che tutte le 30 squadre includano almeno un giocatore internazionale.

Il record per i giocatori internazionali (113) ed il record per le nazioni ed i territori rappresentati (42) sono stati raggiunti rispettivamente nelle stagione 2016-17 e 2017-18. I 108 giocatori internazionali di quest’anno sono più del quadruplo dei 24 giocatori internazionali presenti nei roster dell’opening night della stagione 1994-25 di 25 anni fa. Record per quanto riguarda i giocatori canadesi, ben 16, che rappresenta anche il numero più alto di sempre di giocatori non statunitensi. Le nazioni maggiormente sono, oltre al citato Canada (16 giocatori), Australia (9 giocatori), Francia (8 giocatori), Croazia (7 giocatori) e Serbia (6 giocatori).

Crediamo che questo rappresenti uno spaccato fedele della situazione globale del basket mondiale. Non è un caso, infatti, che i paesi maggiormente rappresentati sono anche quelli che meglio si sono comportati in occasione dei recenti mondiali. Nella NBA maturano i giocatori che poi, quando indossano le casacche delle proprie nazionali, le trasformano. Solo la Spagna, e forse questo è un dato che potrebbe far riflettere, non compare nell’elenco.

I Dallas Mavericks e i Philadelphia 76ers sono le squadre con il maggior numero di giocatori internazionali, ben sette. I Phoenix Suns e i Toronto Raptors ne hanno sei a testa, mentre i Memphis Grizzlies, gli Oklahoma City Thunder, i San Antonio Spurs, gli Utah Jazz e gli Washington Wizards ne hanno cinque a testa.

In aggiunta ai 108 giocatori internazionali nei roster dell’opening night 2019-20, ci sono la cifra record di 11 giocatori internazionali provenienti da sette paesi firmati con “two-way contract”.

La cifra record di 30 ex partecipanti ai Basketball Without Borders (BWB) sono nei roster dell’opening night, superando il precedente record di 28 della scorsa stagione. Tra gli ex partecipanti ai BWB ci sono RJ Barrett (New York Knicks; Canada; BWB Global 2017), Marc Gasol (Raptors; Spagna; BWB Europe 2003) e Joel Embiid (76ers; Cameroon; BWB Africa 2011). BWB è il programma globale di sviluppo e sensibilizzazione dell’NBA e di FIBA che ha visto ben 69 ex partecipanti draftati in NBA o firmati come free agent dal 2001.

Dove seguire la stagione NBA in TV

La stagione NBA, incluse le 48 NBA Primetime Games (NBA Saturdays e NBA Sundays) e l’NBA Paris Game 2020, è in onda in esclusiva sul satellite e digitale terrestre su Sky Sport NBA e online sull’NBA League Pass.

Gli appassionati che non vogliono legarsi alla TV a pagamento, potranno dotarsi di un vpn (se non l’avete vi consigliamo questo vpn), che permette di vedere nei paesi nei quali le partite sono trasmesse in diretta streaming (vale sia per le partite NBA che di altri sport, molto usato, per esempio, in occasione dei Mondiali di Rugby qui). Su FB, inoltre, è presente la pagina NBA Stream Links che fornisce i link di dove seguire diverse partite in streaming.

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