Lun, 9 Febbraio 2026
BasketNBA 2025/26, i pronostici di NBA.com: Cleveland e Oklahoma City favorite

NBA 2025/26, i pronostici di NBA.com: Cleveland e Oklahoma City favorite

Shai becomes just the 5th player in NBA history to record 40/10/9 in a Conference Finals game
Senza ombra di dubbi per tutti, sarà ancora Oklahoma City la squadra da battere e Shai Gilgeous-Alexander l’uomo decisivo

A pochi giorni dal via della nuova stagione NBA, il portale ufficiale della lega, NBA.com, ha raccolto le previsioni dei propri giornalisti per delineare la possibile gerarchia delle due Conference. Le analisi di Steve Aschburner, John Schuhmann, Shaun Powell e Brian Martin offrono una fotografia intrigante di un campionato che si preannuncia più incerto che mai, tra infortuni pesanti e nuove ambizioni.

Eastern Conference: Cleveland e New York pronte al salto di qualità

Secondo la maggioranza dei reporter, saranno i Cleveland Cavaliers a dominare l’Est. Tutti e quattro i giornalisti li collocano al primo posto, descrivendo una squadra “pronta a vincere 60 o più partite” (Shaun Powell). A inseguire ci sono i New York Knicks, che cambiano guida tecnica con l’arrivo di Mike Brown e vogliono trasformare la delusione delle scorse Finals in spinta per puntare più in alto.

Dietro le due favorite, le sorprese potrebbero essere Orlando Magic, Atlanta Hawks e Detroit Pistons, indicate da tutti come le outsider più pericolose. “Orlando e Atlanta hanno fatto mosse importanti in estate, mentre Detroit può capitalizzare sul miglioramento di 30 vittorie della scorsa stagione”, osserva Brian Martin.

Molto più complicata la situazione per le big recenti: Boston Celtics e Indiana Pacers, finaliste delle ultime due stagioni, rischiano di pagare a caro prezzo gli infortuni di Jayson Tatum e Tyrese Haliburton. “È strano vedere così in basso le ultime due rappresentanti dell’Est nelle Finals, ma è l’effetto devastante di due tendini d’Achille rotti”, scrive Steve Aschburner.

In mezzo alla classifica regna l’incertezza. I Philadelphia 76ers, come sottolinea Martin, “hanno talento da top-5, ma resta il punto interrogativo della salute”. Anche Miami Heat e Milwaukee Bucks appaiono in una fase di transizione, con roster esperti ma fragili e in cerca di equilibrio.

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Western Conference: Oklahoma City rimane la squadra da battere

Nell’Ovest, il consenso è altrettanto netto: tutti e quattro i giornalisti pongono in cima gli Oklahoma City Thunder, reduci da 68 vittorie e dal titolo NBA 2025. “Sono una macchina che continuerà a vincere tante partite”, sintetizza John Schuhmann.

Dietro la squadra di Shai Gilgeous-Alexander, si piazzano i Denver Nuggets di Nikola Jokić e i Minnesota Timberwolves di Anthony Edwards, ormai stabilmente ai vertici dopo due finali di Conference consecutive.

La grande novità è rappresentata dai Houston Rockets, che con l’arrivo di Kevin Durant puntano a un salto di qualità immediato. “Durant sarà la chiave per dare solidità al loro attacco a metà campo”, osserva Martin, che li colloca addirittura al terzo posto.

Le posizioni successive vedono grande equilibrio: LA Clippers, Golden State Warriors e Los Angeles Lakers sono in piena bagarre playoff, ma con età media elevata e interrogativi sulla tenuta fisica. Aschburner ironizza: “Prevedere le prime dieci dell’Ovest è come indovinare l’ordine d’arrivo di una maratona di sopravvissuti”.

Più indietro, ma in crescita, San Antonio Spurs e Dallas Mavericks, rispettivamente trainati da Victor Wembanyama e dal rookie Cooper Flagg, due giovani che potrebbero cambiare il volto delle loro franchigie. A chiudere la top ten, i Memphis Grizzlies, indicati da Martin come possibili outsider in lotta con Portland e Sacramento.

Equilibri fragili, nuove stelle

In entrambe le Conference emerge un tema comune: il peso crescente delle nuove generazioni. Cleveland, Oklahoma City, Orlando e Detroit incarnano la NBA del futuro, mentre le dinastie recenti – Boston, Milwaukee, Golden State – rischiano un brusco ridimensionamento.

Come scrive Shaun Powell, “l’Est non ha la profondità dell’Ovest, ma può offrire una suspense straordinaria”. E anche a Ovest, nonostante la forza dei Thunder, la sensazione è che nessuno possa dormire sonni tranquilli.

Una stagione di transizione, quindi, ma anche di opportunità: tra i tanti giovani pronti al salto, Gilgeous-Alexander, Edwards, Wembanyama e Paolo Banchero sembrano destinati a ridisegnare le mappe di potere della NBA.

Fonti:

  • NBA.com (Trending Topics, 16-17 ottobre 2025)
  • Steve Aschburner, John Schuhmann, Shaun Powell, Brian Martin – NBA.com Staff Writers

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Redazione
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